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Θεσσαλονίκη

Nikos Kavvadias / Νίκος Καββαδίας

Lista delle versioni e commenti


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(Sarah Ogan Gunning)
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(Mikael Wiehe)


Thessaloniki
[ 1947 ]

Ποίημα / Poesia / A Poem by / Poème / Runo:
Nikos Kavvadias

Μουσική / Musica / Music / Musique / Sävel:
Thanos Mikroutsikos

Ερμηνεία / Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
1. Vasilis Papakonstandinou
'Αλμπουμ / Album:
Γραμμές Των Οριζόντων
[Grammés Ton Orizónton] [1991]

2. Giannis Koutras [Γιάννης Κούτρας]
'Αλμπουμ / Album:
Σταυρός του Νότου [Stavrós tou Nótou] [1979]








La canzone

Fa parte della seconda raccolta di poesie di Kavvadias, Pousi [Πουσι] / Nebbia. Anche in questa poesia si riscontrano alcuni dei temi cari a Kavvadias. Il mare è il leit motiv , in Marabù si avvertiva la curiosità e un certo spirito di avventura che in Pousi cedono il passo al disincanto. Là il mare era un elemento connettivo di vita, di terre, di porti, di sbarchi, qui il mare è un’entità che sovrasta tutto e tutti senza concessioni. È una metafora della vita vissuta come un esilio perenne e cogente, da cui non si può ma neppure si vuole farne a meno. In Marabù l’elemento femminile era un segno misto di illusione e di speranza, in Pousi lo scarto è ormai incolmabile. Non per nulla Kavvadias alla raccolta ha dato il nome nebbia che richiama la tenebra.
In Salonicco la donna all’inizio ha un nome e, come a rafforzarne l’identità, anche la geografia concorre a fissarne l’immagine. Tra un imbarco e l’altro la realtà presenta i conti, non è consentito vagheggiare; al più è concesso un simulacro di rapporti purché basati sul mercato. Non è consentito evadere dalle strutture e non è dato neppure sognare: i viaggi della disperazione, una scimmia a tenere compagnia. Una rotta dopo l’altra ed ecco che il nome di lei è scivolato nella nebbia dell’esistenza. Il luogo invece no, ne rimane la traccia. Depot sta per vita regolare, lontana dalle taverne dei porti e dalle prestazioni sessuali a pagamento. E’ probabile che Smarò e Nikos abbiano prefigurato una relazione affettiva e di fare di una quieta abitazione di Salonicco un punto di riferimento per un rapporto che Kavvadias non riuscirà più a vivere con nessuna. Soltanto nella vecchiaia ebbe una relazione con una donna giovane.


Le interpretazioni

Se ne propongono tre, tutte suggestive. La prima in ordine cronologico fu quella di Koutras che interpretò per Mikroutsikos parecchie delle sue canzoni. Seguì Papakonstandinou che interpretò questa canzone nell’album successivo di Mikroutsikos. Data l’ammirazione di chi scrive per Papakonstandinou, si riporta per primo il link ad un live con Thanos Mikroutsinos , meritevole di attenzione.


Psicopatologia del viaggio

Se Freud avesse avuto l’opportunità, avrebbe con tutta probabilità aggiunto un altro capitolo al suo Zur Psychopathologie des Alltagslebens / Psicopatologia della vita quotidiana.
Chi ha fatto il marinaio o ha viaggiato in continuazione in posti diversi o chi ha lavorato in qualche cantiere all’estero in zone disagiate o a rischio ha conosciuto sulla propria pelle il malessere che Kavvadias ha descritto ed eletto a metafora del disagio dell’esistenza.
Ti spingi lontano tra luci, colori, suoni, profumi, creature uscite da una favola esotica, situazioni al limite. Oltre, ti spingi sempre più oltre, i freni inibitori si allentano, ti afferra l’ebbrezza che dovette provare Dante/Ulisse veleggiando verso le Colonne. E se riesci a toccare terra la prima cosa che fai è Quemar las naves, bruciare le navi, eliminando alla radice la possibilità di una rotta di fuga.
Suscitano un misto di stupore e invidia le corvées degli “spensierati” nei panni del commesso viaggiatore o dell’espatriato, i quali ben presto si trovano disadattati, senza via d’uscita. Quando riescono a tornare “a casa” si accorgono di essere fuori posto e di accusare un malessere (la patologia è varia, dal mal d’Africa alla sindrome di Wanderlust, dalla sindrome di Stendhal alle cenestofrenie etc.) per il quale non ci sono medicine né terapie davvero efficaci. I baciati dalla sorte sono soggetti alla sensazione dominante che è necessario un altro giro di vite, meglio ripartire al più presto e il più lontano possibile.
In questa altalena di sradicamenti l’esistenza trascorre senza tregue … Ancora un po’, poi smetto…È fatta: Mefistofele non si accontenterà più dell’anima.

[ Riccardo Gullotta ]
Ήταν εκείνη τη νυχτιά που φύσαγε ο Βαρδάρης
το κύμα η πλώρη εκέρδιζεν οργιά με την οργιά
σ’ έστειλε ο πρώτος τα νερά να πας για να γραδάρεις
μα εσύ θυμάσαι τη Σμαρώ και την Καλαμαριά

Ξέχασες κείνο το σκοπό που λέγανε οι Χιλιάνοι
άγιε Νικόλα φύλαγε κι αγιά θαλασσινή
τυφλό κορίτσι σ’ οδηγάει παιδί του Μοντιλιάνι
που τ’ αγαπούσε ο δόκιμος κι οι δυο Μαρμαρινοί

Νερό καλάρει το fore peak, νερό και τα πανιόλα, [1]
μα εσένα μια παράξενη ζαλάδα σε κινεί.
Με στάμπα που δε φαίνεται σε κέντησε η Σπανιόλα
ή το κορίτσι που χορεύει απάνω στο σκοινί :

Απάνω στο γιατάκι σου φίδι νωθρό κοιμάται
και φέρνει βόλτες ψάχνοντας τα ρούχα σου η μαϊμού
εκτός από τη μάνα σου κανείς δε σε θυμάται
σε τούτο το τρομακτικό ταξίδι του χαμού

Ο ναύτης ρίχνει τα χαρτιά κι ο θερμαστής το ζάρι [2]
κι αυτός που φταίει και δε νογάει, παραπατάει λοξά.
Θυμήσου κείνο το στενό κινέζικο παζάρι
και το κορίτσι που 'κλαιγε πνιχτά μες στο ρικσά.

Κάτω από φώτα κόκκινα κοιμάται η Σαλονίκη
πριν δέκα χρόνια μεθυσμένη μου είπες σ’ αγαπώ
αύριο σαν τότε και χωρίς χρυσάφι στο μανίκι
μάταια θα ψάχνεις το στρατί που πάει για το Ντεπό

[1] Αυτό το strophe δεν περιλαμβάνεται στο τραγούδι / This stanza is not included in the song

[2] Αυτό το strophe δεν περιλαμβάνεται στο τραγούδι / This stanza is not included in the song

inviata da Riccardo Gullotta - 12/12/2020 - 23:04




Lingua: Italiano

Traduzione italiana / Μετέφρασε στα ιταλικά / Italian translation / Traduction italienne / Italiankielinen käännös :
Alessio Miranda




* cfr. la nota 5
SALONICCO

Era quella sera che spirava il Vardari [1]
l'onda guadagnava la prua braccio dopo braccio
il tecnico di bordo ti ha mandato a controllare il motore
ma tu ricordi Smarò [2] e Kalamarià[3]

Hai dimenticato la canzone che cantavano i Cileni
San Nicola ti protegga e la Santa del Mare
la ragazza cieca che amavano il cadetto e i due
di Marmara, [4] ti guida, figlio [5] di Modigliani

[…]


Sopra al tuo letto dorme indolente un serpente
e la scimmia va in giro cercando i tuoi vestiti
tranne tua mamma nessuno ti ricorderà
in questo terribile viaggio della disperazione

[…]

Sotto le luci rosse dorme Salonicco
dieci anni fa ubriaca mi hai detto ti amo
domani come allora e senza oro sulla manica
cercherai invano la strada che porta a Depo.[6]
[1] Il Vardari è un vento forte che soffia da nord-ovest verso la Calcidica. Prende il nome dal fiume Vardar che scorre nella Macedonia del Nord, dove è chiamato Vardarec.

[2] Σμάρώ è un nome femminile, non molto diffuso, in Grecia. E’ una forma abbreviata di Σμαραγδα / Smeralda. E’ molto probabile il nome vero di una donna con cui Kavvadias dovette avere una relazione non passeggera. Infatti un’altra poesia di Pousi è titolata “Esmeralda”, la protagonista è una virago.

[3] Località a sud di Salonicco, a metà strada tra il centro e l’aeroporto.

[4] Sino al grande esodo dopo la guerra greco-turca del 1922 le isole del mar di Marmara erano abitate da greci.

[5] rectius figlia. Si riferisce al famoso quadro di Modigliani, Marie, fille du peuple. Kavvadias trova una somiglianza tra la ragazza desiderata dai tre marinai e la Marie del quadro che sembra cieca da un occhio.

[6] Depò è oggi un quartiere residenziale chic di Salonicco. Alll’epoca non densamente popolato contava parecchie ville. Il nome deriva dal complesso che fungeva da deposito dei tram, dismesso nel 1957.

[Riccardo Gullotta]

inviata da Riccardo Gullotta - 12/12/2020 - 23:13




Lingua: Francese

Traduction française / Μετέφρασε στα γαλλικά / Traduzione francese / French translation
/ Ranskankielinen käännös :
Michel Volkovitch

E’ una poesia sulla poesia di Michel Volkovitch , scrittore e pietra miliare in Francia per le traduzioni dal greco moderno, più di 250 autori tradotti. In questa traduzione, come per le altre di Kavvadias, ha rispettato la metrica; la traduzione naturalmente si apprezza non soltanto per il formalismo dello stile.
SALONIQUE

C'était cette nuit-là où soufflait le Vardar,
la proue gagnait sur le courant brasse par brasse,
le second t'a crié de sonder, mais ce soir,
c'est à la belle d'Aretsou que tu rêvasses.

Tu ne te souviens plus de ce chant du Chili :
Saint Nicolas, Santa Marina, faites grâce !...
Un aveugle te mène, un vrai Modigliani,
qu'aimaient notre midship et les deux gars de Thrace.

De l'eau dans le forepeak, de l'eau à fond de cale,[1]
mais toi, un singulier vertige te conduit.
Ce stigmate secret te vient-il du Bengale
ou de la funambule à Sidney l'autre nuit ?

Sur ta couchette dort un serpent débonnaire,
la guenon tourne en rond et fouille tes tiroirs.
Qui se souvient de toi ? Personne, à part ta mère,
au long de ce voyage affreux et sans espoir.

Le soutier joue aux dés, le mataf au tarot,[2]
fautif sans le savoir, l'autre boîte et vacille.
Souviens-toi du bazar étroit de Macao,
du pouss'pousse et des pleurs étouffés de la fille.

Salonique s'endort sous de rouges veilleuses.
Tu m'as dit, soûle, il y a dix ans : "J't'ai dans la peau".
Demain, comme autrefois, sans or sur ta vareuse,
tu chercheras en vain la route du Dépôt.

[1] Cette strophe ne figure pas dans la chanson

[2] Cette strophe ne figure pas dans la chanson

inviata da Riccardo Gullotta - 14/12/2020 - 14:41




Lingua: Inglese

English translation / Μετέφρασε στα αγγλικά / Traduzione inglese / Traduction anglaise / Englanninkielinen käännös :
Geeske
THESSALONIKI

It was on that night when the Vardaris was blowing
the prow conquering the wave, fathom after fathom.
The engineer has sent you to check the boiler water,
but you are remembering Smaro and Kalamaria.

You have forgotten that tune that the Chileans used to play.
- Holy Nicolas protect us, and Our Lady of the Sea -
The blind girl is guiding you, a child of Modigliani,
the ansom used to love her, and the two guys from Marmara.

Above your bunk a lazy snake is sleeping
and the monkey is turning in circles searching your clothes.
Excepting your mother nobody remembers you
on this frightful journey of disaster.

Under her red lights Thessaloniki is asleep.
Ten years ago girl, drunk, you told me "I love you"
Tomorrow just like then and with no gold on your sleeve
you will be, in vain, looking for the way to the Depot.

inviata da Riccardo Gullotta - 14/12/2020 - 23:29




Lingua: Spagnolo

Traducción Española / Ισπανική μετάφραση / Traduzione spagnola / Spanish translation / Traduction espagnole / Espanjankielinen käännös:
Avellinou
TESALÓNICA

Fue aquella noche que soplaba el Vardaris ,
La proa ganaba mar braza a braza.
El jefe de máquinas te había mandado medir el pH;
pero tú te seguías acordando de Smaró y de Kalamariá .

Se te ha olvidado la cantinela de los chilenos.
- San Nicolás , protéjenos, y Santa Marina.-
Te guía una niña ciega, criatura de Modigliani,
que la amaron el guardamarina y los dos de Marmara.

En tu petate duerme una serpiente indolente;
y la mona da vueltas buscando tu ropa.
Aparte de tu madre, nadie se acuerda de ti
en este viaje espantoso a la perdición.

Bajo luces rojas duerme Salónica.
Hace diez años, borracha, me dijiste "te quiero".
Mañana, igual que entonces, y sin oros en la manga,
buscarás en vano la calle al Dépôt .

inviata da Riccardo Gullotta - 15/12/2020 - 17:30




Lingua: Tedesco

Deutsche Übersetzung / Μετέφρασε στα γερμανικά / Traduzione tedesca / German translation / Traduction allemande / Saksankielinen käännös :
Nausikaa
THESSALONIKI

Es war in jener Nacht, als der Vardaris wehte,
der Bug bezwang die Wellen Faden für Faden
Der Erste hat dich geschickt, die Wasserdichte zu messen,
aber du hast nur an Smaro und Kalamaria gedacht

Du hast jene Melodie vergessen, die die Chilenen spielten
St. Nikolaos - beschütze - und Heilige der Meere
Das blinde Mädchen führt dich, ein Kind Modiglianis,
das sie liebten, der Kadett und die zwei Matrosen aus Marmaris

Auf deiner Koje schläft eine träge Schlange
und der Affe tollt herum und wühlt in deinen Kleidern
Außer deiner Mutter erinnert sich niemand mehr an dich
auf dieser entsetzlichen Reise des Verderbens

Unter roten Lichtern schläft sie, Thessaloniki
Vor zehn Jahren, betrunken, sagtest du mir ich liebe dich
Morgen wie damals, und ohne Gold am Ärmel,
wirst du vergeblich den Weg suchen, der dich zum Depot führt.

inviata da Riccardo Gullotta - 16/12/2020 - 17:55




Lingua: Serbo

Српски превод / Σερβική μετάφραση / Traduzione serba / Serbian translation / Traduction serbe
/ Serbialainen käännös :
neraidaBGD
ТЕСАЛОНИКИ

Било је то оне ноћи, кад је дувало са Вардара
прамац је савладавао таласе, један по један
инжењер те је послао да провериш котао
али теби су у мислима само Змаро и Каламариа

Заборавио си мелодију коју су свирали Чилеанци
"свети Никола, чувај нас, и заштитнице мора"
слепа те девојчица води, Модилијанова
коју су волели официр и два Мармарашана

У твојој постељи спава гуја непокретна
а мајмун се врти у круг, тражећи твоју одећу
осим твоје мајке, нико те се не сећа
на том страшном путовању до нестанка

Под црвеним светлима Тесалоники снива
пре десет си ми година, пијана, изјавила љубав
сутра ћеш, баш као и онда, и без морнарске униформе
залуд тражити уличицу што води до Депоа..

inviata da Riccardo Gullotta - 17/12/2020 - 14:14



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