Lingua   

I cadetti di Guascogna

Fragna-Larici
Lingua: Italiano



Questa è una canzone un po' stupida, ma la sentivo alla radio quando avevo cinque anni ed è stata la prima canzone contro la guerra che ho imparato....

Ecco qui, ecco qui
è arrivato un quadrimotore,
pieno di, pieno di
indovinalo un po’ di chi.

Sono tre con il bianco mantello
d’immacolato agnello
sventolando il grande cappello
ci cantano così:

“Siamo tre, tre guerrieri noi siam,
ma la pace nel mondo portiam.

Noi siamo i cadetti di Guascogna
veniam dalla Spagna,
andiamo a Bologna!

La pace che tutto il mondo sogna
ognuno l’avrà se questa canzon
con noi canterà”.

E così, e così, sulle ali
di un motivetto si cantò, si cantò
e di guerra nessun parlò.

Si riempì il più grosso cannone
di dolce zabaione
e intingendovi il panettone
ognuno dei tre cantò:

“Siam guerrieri però preferiam
darci un bacio e poi darci la man”.

Noi siamo i cadetti di Guascogna
veniam dalla Spagna,
andiamo a Bologna!

La pace che tutto il mondo sogna
ognuno l’avrà se questa canzon
con noi canterà”.

Il quadrimotor dovrà partire
però di partire neppur si sogna
e i prodi cadetti di Guascogna
son fermi a Bologna
perché a Bologna
bene si sta.

Coi prodi cadetti di Guascogna
l’orchestra Di Fragna
augura a tutti
felicità.

inviata da Silva - 27/5/2007 - 10:39



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