Lingua   

Lampedusa

Paolantonio
Lingua: Italiano



Questo non è mica uno dei tanti racconti di emigranti;
Non parla d’approdi né partenze né libertà;
Non racconta storie di domani, guarda al presente;
Non racconta sogni né speranze, parla di me.

Io sempre distratto dalla vita, abituato al dolore;
Io che ho chiuso il cuore come scelta per non fare rumore;
Io che ho preso chiara posizione: indifferente;
Oggi faccio i conti con le scelte che mi rendono umano.

Là, Allah Allah, a Lampedusa dove riposa la dignità;
Là, Allah Allah, a Lampedusa ho chiesto scusa all’umanità.

Io che so distogliere lo sguardo dagli occhi di parla;
io che so legarmi la coscienza per il timor di usarla;
io che fingo di essere persona e sono gente;
se non faccio i conti con le scelte che mi rendono umano.

Là, Allah Allah, a Lampedusa dove riposa la dignità;
Là, Allah Allah, a Lampedusa ho chiesto scusa all’umanità.

Ho scoperto che per considerarmi uomo devo prima essere umano.
Ho scoperto là che il senso dell’essere al mondo è nell’umanità

Là, Allah Allah, a Lampedusa dove riposa la dignità;
Là, Allah Allah, a Lampedusa ho chiesto scusa all’umanità.


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