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Le mauvais soldat

André Dupuis
Lingua: Francese

Lista delle versioni e commenti


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Réalités
(André Dupuis)


Album: Chaque jour naissant (1973)
Chaque jour naissant



André Dupuis è oggi un signore sulla soglia degli 80 anni e ci ha scritto perché ha trovato una sua canzone nel nosto sito ed è stato commosso dalla nostra iniziativa. Dopo aver registrato qualche disco negli anni 70 ed aver suonato nei locali parigini, in Provenza e anche fuori dai confini francesi, si è ritirato dalle scene continuando però a esibirsi per gli amici e in occasioni private. Ci racconta che questa canzone è stata scritta al ritorno di un servizio militare durato ben 28 mesi (!). Secondo noi è una canzone molto significativa e siamo ben contenti di aggiungerla alla nostra raccolta. Merci Monsieur Dupuis.

 André Dupuis

"le mauvais soldat" a été écrite dans les années 60 au retour d'un service militaire de 28 mois...

Vous auriez préféré peut-être
que je revienne d'un combat
en chantant à vous fendre tête
mes aventures, mes exploits,
vous auriez dévoré sans doute
de regards pleins d'admiration
les rangées bien serrées de toutes
les médailles sur mon blouson.

Et si pour comble de prouesse
j'avais reçu balle en plein cœur
vous m'auriez accordé noblesse
et place au champs de vos honneurs,
vous auriez rendu à ma veuve
mon corps couché sous un drapeau
et à mes enfants fait la preuve
qu'ils étaient issus de héros...

Mais je n'ai pas du tout su faire
ce que vous attendiez de moi,
j'ai fait la guerre buissonnière
je ne suis pas un bon soldat
je me moque de vos frontières
de vos généraux à moustaches,
je pars retrouver la chaumière
où je sais que l'amour se cache.

Puisque la guerre se termine
redonnez moi ma liberté
et je vous rends la carabine
que je n'ai pas beaucoup usée,
vous m'aviez fait des ennemis
avec vos humeurs passagères,
je suis heureux qu'ils aient fleuri
tout comme moi leur boutonnière.

inviata da segnalataci dall'autore, André Dupuis - 18/3/2018 - 21:06



Lingua: Italiano

Traduzione italiana di Lorenzo Masetti
IL PESSIMO SOLDATO

Avreste forse preferito
che tornassi da una battaglia
cantando fino a farvi scoppiare la testa
delle mie avventure, delle mie gesta eroiche
avreste senza dubbio divorato
con gli occhi pieni d'ammirazione
le file ben strette di tutte
le medaglie sulla mia divisa.

E se mi fossi, colmo di prodezza,
beccato una pallottola in pieno cuore
m'avreste attribuito nobiltà
e un posto sul campo delle vostre battaglie,
avreste restituito alla mia vedova
il mio corpo avvolto in una bandiera
e ai miei figli avreste dato prova
d'essere di stirpe d'eroe

Ma non ho proprio saputo fare
quel che vi aspettavate da me
ho marinato la guerra
non sono certo un buon soldato
me ne infischio delle vostre frontiere
dei vostri baffuti generali
me ne ritorno al mio focolare
dove so che si nasconde l'amore

Dato che la guerra è ormai finita
restituitemi la libertà
e io vi rendo la carabina
che non ho utilizzato molto,
mi avevate fatto dei nemici
con i vostri umori passeggeri,
io son contento che sia sbocciato per loro
come per me un fiore all'occhiello.

19/3/2018 - 23:41



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