Lingua   

Inno di Mameli (2002)

Enrico Peyretti
Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

Rovesciala
(Gasparazzo)
La petite Marseillaise
(Gerard Delahaye)
Auferstanden aus Ruinen
(Johannes Robert Becher)


Enrico Peyretti


Inno di Mameli (1847), rifatto il 14-6-2002, armonizzato con la Costituzione, nello stesso stile buffo del testo tradizionale, ma senza le sue violenze e brutture.
Fratelli d’Italia
l’Italia s’è desta
dell’onta fascista
s’è tolta la macchia.
Con la Resistenza
e la Costituzione
ha vinto la lotta
per la dignità.
Stringiamoci insieme
in pace e giustizia:
l’Italia vivrà.

Noi siamo da secoli
un popol geniale
ma se siam divisi
da ingiuste realtà
furbizia e destrezza
a nulla ci vale.
Di viver da giusti
già l’ora suonò.
Stringiamoci insieme
in pace e giustizia:
l’Italia vivrà.

Parliamo, votiamo
in gran libertà
e pur l’avversario
davver rispettiamo
se tutti un valore
portiamo all’insieme
se agli altri pensiamo
e non solo a sé.
Stringiamoci insieme
in pace e giustizia:
l’Italia vivrà.

Dall’Alpe a Sicilia
dovunque è l’Italia:
da antichi dolori
di guerre e tiranni
saremo ormai liberi
se insieme sapremo
da liberi e uguali
salvar libertà.
Stringiamoci insieme
in pace e giustizia:
l’Italia vivrà.

L’Italia ripudia
la guerra assassina
e vuole la pace
dei Popoli Uniti,
la pace che solo
giustizia produce,
e toglier la fame
e la schiavitù.
Stringiamoci insieme
in pace e giustizia:
l’Italia vivrà.

inviata da Dq82 - 26/1/2018 - 19:16


@ L.L.

Carissimo L.L.

Abbiamo visto che hai proposto in approvazione sul sito il “Canto degli Italiani”, altresì noto come “Fratelli d'Italia”, pregandoci di inserirlo perché, in questi giorni, “dà conforto a tanta gente” al di là di ogni altra considerazione.

Ti rispondiamo, se proprio si vuole trarre conforto da qualcosa da cantarsi sulla musica composta da Michele Novaro, che nel sito una cosa del genere esiste già con tutto il conforto che essa può dare: si tratta dell'Inno di Mameli (2002) scritto da Enrico Peyretti, pagina dalla quale ti rispondiamo.

Siamo altresì bene a conoscenza delle circostanze storiche in cui nacque il canto di Gotifredo Mameli dei Mannelli, giovane ventunenne che perì a difesa della Repubblica Romana; quella cosa, cioè, che qualcuno ha giustamente definito “l'evento più simile alla Comune di Parigi che sia mai avvenuto in Italia” e che fu stroncato nel sangue dalla reazione papalina e francese.

La motivazione per cui, in questo particolare periodo, il canto “darebbe conforto”, ci spiace, ma non regge minimamente. Allo stesso modo, danno conforto la Macarena, una canzone di Mina, Papaveri e papere, il “Silenzio fuori ordinanza” o qualsiasi altra canzone, canto o brano musicale. Seguendo questo ragionamento, bisognerebbe quindi inserire nel sito qualsiasi altro inno nazionale, da God Save the Queen a Deutschland über alles, per confortare anche britannici e tedeschi in questo momento tragico. O magari, perché no, anche l'inno nazionale ungherese che darà sicuramente conforto a tanti magiari mentre Viktor Orbán approfitta della situazione per dare l'ultima spallata a ciò che restava della democrazia in Ungheria (paese dell' “Unione Europea”).

La tua proposta è stata quindi cassata.

Cari saluti dallo Staff di “Canzoni Contro la Guerra”.

CCG/AWS Staff - 29/3/2020 - 10:16



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org