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Der Pflaumenbaum

Bertolt Brecht
Lingua: Tedesco

Lista delle versioni e commenti


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Da / Aus
Svendborger Gedichte / Poesie di Svendborg
1926-1938
Musica / Musik: Paul Dessau (1894-1979)


Paul Dessau: Fünf Kinderlieder (nacht Brecht) (1949).

I. Vom Kinde das sich nicht waschen wollte
II. Der Pflaumenbaum
III. Kleines Bettellied
IV. Mein Bruder war ein Flieger
V. Der Gottseibeiuns

Irmgard Arnold, soprano
Paul Dessau, pianoforte





pflaumen


Nella sua quasi immensa produzione poetica, Bertolt Brecht scrisse anche dei Lieder classificati “per l'infanzia”; non c'è quindi da stupirsi se, alla fin fine, l'interpretazione migliore e pià chiara di questo Lied poi musicato da Paul Dessau nel 1949 (che suonò anche il piano), l'ho trovata a cura dei ragazzi di una seconda media, la II-A per la precisione, di una scuola che non so:

“In questa poesia l’autore nasconde un significato profondo. Il susino di cui parla non è una qualunque pianta; infatti, l’immagine descritta del susino soffocato nella sua crescita, dal cemento e dalla grata di ferro, al punto tale di non dare frutti, è l’immagine di chi a causa delle limitazioni a cui è sottoposto (mancanza di libertà, impossibilità ad esprimere il proprio pensiero, difficoltà a realizzare i propri sogni, sfruttamento nel lavoro, essere vittima di atti di violenza...), non produce nulla di nuovo e soffre per mancanza di spazio e di luce. Questa poesia rispecchia la drammatica realtà di molte aree del mondo, dove i diritti, che sono stati riconosciuti ad uomini e bambini, vengono violati e si riducono soltanto a semplici enunciazioni, limitando di fatto il “diritto alla vita stessa”.


C'è da aggiungere altro? Secondo me, no. [AT-XXI]
Im Hofe steht ein Pflaumenbaum,
Der ist so klein, man glaubt es kaum.
Er hat ein Gitter drum,
So tritt ihn keiner um.

Der Kleine kann nicht größer wer'n,
Ja - größer wer'n, das möcht' er gern!
's ist keine Red davon:
Er hat zu wenig Sonn'.

Dem Pflaumenbaum, man glaubt ihm kaum,
Weil er nie eine Pflaume hat.
Doch er ist ein Pflaumenbaum:
Man kennt es an dem Blatt.

inviata da L'Anonimo Toscano del XXI Secolo - 2/2/2017 - 18:31



Lingua: Italiano

Versione italiana di Ruth Leiser e Franco Fortini
“Bertolt Brecht. Poesie e canzoni”, a cura di Ruth Leiser e Franco Fortini (Einaudi, 1962)

Ruth Leiser e Franco Fortini.
Ruth Leiser e Franco Fortini.
IL SUSINO

Nel cortile c’è un susino.
Quant’è piccolo, non crederesti.
Gli hanno messo intorno una grata
Perché la gente non lo pesti.

Se potesse, crescerebbe:
diventar grande gli piacerebbe.
Ma non servono parole:
quel che gli manca è il sole.

Che è un susino, appena lo credi
perchè di susine non ne fa.
Eppure è un susino e lo vedi
dalla foglia che ha.

inviata da L'Anonimo Toscano del XXI Secolo - 2/2/2017 - 18:55


Bellissima. Ottima l ' interpretazione, che parla di diritti negati.Mi piace tanto anche pensare a un susino bambino umanizzato nel box,a un vecchio solo chiuso in un ricovero anziani ,anche solo e non de ambulante in casa propria con rari contatti umani.tutti noi o presto o tardi siamo quel susino nel cortile.Purtroppo!!!!!!!!

luciana - 4/7/2017 - 09:57



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