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Sciabola al fianco, pistola alla mano

Anton Virgilio Savona
Lingua: Italiano

Lista delle versioni e commenti


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[1969]
Testo e musica di Anton Virgilio Savona
da "Pianeta Pericoloso", album interpretato da Corrado Pani e Odis Lévy
Intepretata anche da CapaRezza in "Seguendo Virgilio, Dentro e Fuori il Quartetto Cetra", ed. Ala Bianca

Anton Virgilio Savona.
Anton Virgilio Savona.


"La fine degli anni ’60 vede Virgilio Savona impegnarsi anche, al di fuori del Quartetto Cetra, in una produzione di protesta e di satira, dal contenuto civile e in modo particolare antimilitarista, com’è il caso di Sciabola al fianco, pistola alla mano, di cui si è impadronito per il “Tenco” Caparezza: è una ballata tratta da un album di grande spessore, “Pianeta pericoloso”, scritto da Savona nel 1969 e interpretato da Corrado Pani e Odìs Lévy."

da questa pagina

"Da notare che tutti i partecipanti al tributo hanno eseguito i pezzi nel pieno rispetto del loro stile, ad esempio Caparezza è credibilissimo nell’ interpretare “Sciabola al fianco, pistola alla mano” , classica fotografia di un uomo mediocre che si trasforma in un bullo perché ha una divisa da colonnello o da generale."

dalla recensione su DeBaser


Nota di A.V. Savona: “I tratti caratteristici citati in questa canzone sono stati ricavati da uno studio condotto dall'America Friends Service Committee. Essi si riferiscono quindi in modo specifico a ricerche effettuate negli Stati Uniti d'America.”

(ndr - The American Friends Service Committee (AFSC) is a Religious Society of Friends (Quaker) affiliated organization which works for social justice, peace and reconciliation, abolition of the death penalty, and human rights, and provides humanitarian relief. The group was founded in 1917 as a combined effort by American members of the Religious Society of Friends and assisted civilian victims of war.)
(Alessandro)

Una canzone che aveva resistito ad ogni tentativo di reperimento completo in rete.

Giusto oggi ho comprato il cd "Seguendo Virgilio – Dentro e fuori il Quartetto Cetra", Ala Bianca Group/I dischi del Club Tenco, 2005... così finalmente abbiamo il testo integrale di questa importante canzone. [Alessandro]


Un estratto di 30 secondi dell'incisione di CapaRezza (presentata per la prima volta al Festival Tenco) è disponibile a questa pagina di Internet Bookshop.[RV]
Fu circa verso i quattordici anni
che fu presa la decisione
della famiglia all'unanimità
in base alla sua individualità
Aveva un carattere sottomesso
verso tutti i suoi superiori,
aveva i tratti del formalista
e si dimostrava un conformista.

Facciamogli fare il colonnello
mettiamogli in testa un bel cappello.
Marce, parate, saluti e cannoni,
colpi di tacchi e decorazioni.
Facciamogli fare il generale,
sguardo severo, aspetto marziale,
stivale lucido e lungo pastrano
sciabola al fianco, pistola alla mano.

Con gli inferiori autoritario,
ostile verso i compagni più miti,
superstizioso, stereotipato,
rigido, forte, disciplinato.
Pronto a vedere con circospezione
tutti coloro che aveva al suo fianco
considerandoli pericolosi,
biechi, malevoli e facinorosi.

Facciamogli fare il colonnello
mettiamogli in testa un bel cappello.
Marce, parate, saluti e cannoni,
colpi di tacchi e decorazioni.
Facciamogli fare il generale,
sguardo severo, aspetto marziale,
stivale lucido e lungo pastrano
sciabola al fianco, pistola alla mano.

Si identificava coi superiori,
dava importanza al problema del sesso,
voleva mostrare al virilità
perchè sospettava la sterilità.
Sapeva confondere lealtà e dovere,
logica e senso della ragione,
voleva essere manipolato
dai lava-cervelli condizionato.

Facciamogli fare il colonnello
mettiamogli in testa un bel cappello.
Marce, parate, saluti e cannoni,
colpi di tacchi e decorazioni.
Facciamogli fare il generale,
sguardo severo, aspetto marziale,
stivale lucido e lungo pastrano
sciabola al fianco, pistola alla mano.

E fu così che indossò la divisa,
gradi, alamari, pennacchi e mostrine,
e fu così che divenne un leone
privo soltanto di immaginazione.
Senza distinguere tra cause giuste,
cause opinabili, cause sbagliate,
pistola alla mano, sciabola al fianco,
gridò: “Ahi, mamma!”... e morì sul campo.

inviata da Alessandro - 20/1/2007 - 15:13



Lingua: Francese

Version française - Sabre au flanc, pistolet à la main – Marco Valdo M.I. – 2008

Chanson italienne – Sciabola al fianco, pistola alla mano – Anton Virgilio Savona – 1969

À la fin des années 60, on vit Anton Virgilio Savona s'engager aussi, en dehors du Quartetto Cetra, dans une production de protestation et de satire, au contenu civil et spécifiquement antimilitariste, comme c'est le cas de Sabre au flanc, pistolet à la main.

La présente traduction a privilégié la rime sur le sens littéral sans que cela ne change ni le ton, ni le contenu de la version originelle.
SABRE AU FLANC, PISTOLET A LA MAIN

Ses quatorze ans accomplis
vu son goût du conformisme
son penchant au formalisme,
et son caractère soumis
envers tous les supérieurs,
La famille à l'unanimité
en se fondant sur sa personnalité
prit cette décision majeure

Nous en ferons un colonel,
On lui mettra un beau plastron
Marches, parades, saluts et appels,
Décorations et claquements de talons.
Nous en ferons un général,
Regard sévère, air martial
Bottes luisantes et culotte de daim
Sabre au flanc et pistolet à la main.

Autoritaire avec les inférieurs
Hostile à ses camarades de couleur
Superstitieux, stéréotypé
Rigide, fort, discipliné,
Regardant avec circonspection ceux
qui l'approchaient
Les considérant comme dangereux,
Louches, criminels et mauvais.

Nous en ferons un colonel,
On lui mettra un beau plastron
Marches, parades, saluts et appels,
Décorations et claquements de talons.
Nous en ferons un général,
Regard sévère, air martial
Bottes luisantes et culotte de daim
Sabre au flanc et pistolet à la main.

Il s'identifiait à ses supérieurs
Accordant au sexe une grande valeur,
Il voulait prouver sa virilité
Car il avait peur de la stérilité.
Il savait marier loyauté et obligation,
Logique et sens de la raison,
Il voulait être le manipulateur
des cerveaux et leur conditionneur.

Nous en ferons un colonel,
On lui mettra un beau plastron
Marches, parades, saluts et appels,
Décorations et claquements de talons.
Nous en ferons un général,
Regard sévère, air martial
Bottes luisantes et culotte de daim
Sabre au flanc et pistolet à la main.

Et ce fut ainsi qu'il endossa uniforme
Grades, brandebourgs, panache énorme
Ce fut ainsi qu'il devint un lion,
Tout juste privé d'imagination.
Sans distinguer entre causes justes,
Causes acceptables, causes dévoyées,
Pistolet à la main, sabre au flanc
Il cria : “Ah, maman....”
Et mourut sur le champ.

inviata da Marco Valdo M.I. - 18/8/2008 - 20:52



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