Lingua   

L'erba selvaggia

Herbert Pagani
Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

Quand on n'a que l'amour
(Jacques Brel)
Messieurs les Présidents
(Herbert Pagani)
Il confino
(Herbert Pagani)


[1977]
Scritta da Herbert Pagani, E. Lombardi e R. Bernet
Lato A di un 45 giri del 1977. Sul lato B, “Da niente a niente”

Herbert Pagani
Viene su, come l'erba selvaggia
nelle scuole, nei tram, in prigione
non conosce frontiere o padrone
ed è come l'uccello che viaggia.

Ed ha foglie di carta stampata
che fioriscono nell'underground
passa in radio quand'è fortunata
col pretesto di un magico sound.

Ed è un'arma per dare battaglia
che di morti, però, non ne fa
brucia solo le code di paglia
e ti rende la tua dignità.

Sì, quest'erba si chiama parola
ed è tua se ti vuoi liberare
d'ora in poi non tenerla più in gola
e non fartela mai più fregare.

Alza la voce, amico, non fermarti quà
e la mia voce, amico, con te canterà!

Ci hanno chiuso ciascuno in un ghetto
io artista e tu spettatore
Per sentirmi hai pagato il biglietto
io ho pagato in paura e sudore.

Sei venuto per l'erba selvaggia
io son qui per la stessa ragione
Siamo insieme sull'ultima spiaggia
non sprechiamola questa occasione.

Sì, quest'erba si chiama parola
e con lei ci si può liberare
e facciamoci uscire di gola
tutto quello che... ci pare!

Alza la voce, amico, non fermarti qua
e la mia voce, amico, con te canterà.

inviata da Bernart Bartleby - 20/8/2015 - 13:14



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org