Lingua   

Fifteen Months

Joan Baez
Lingua: Inglese


Ti può interessare anche...

If I Knew
(Joan Baez)
Vietnam
(Lars Frederiksen & The Bastards)
Where's My Apple Pie?
(Joan Baez)


(1969)
Parole e musica di Joan Baez

Nell'ottobre del 1967, Joan Baez, sua madre e un'altra settantina di donne furono arrestate per aver bloccato l'ingresso di giovane reclute all'Oakland California induction center, in sostegno dei giovani che rifiutavano la leva. Furono incarcerate nella prigione di Santa Rita e lì Joan incontrò l'attivista pacifista David Harris, il quale, pur trovandosi nel settore maschile, riuscì regolarmente a fare visita a Joan. All'uscita dal carcere, Joan si trasferì nella sua comune di oppositori alla leva nelle colline sopra Stanford. Dopo appena tre mesi dal loro primo incontro, decisero di sposarsi; la notizia fece impazzire letteralmente i media, la rivista TIME lo definì il matrimonio del secolo.

Dopo aver trovato un prete pacifista, una chiesa decorata con simboli della pace, in una cerimonia che unisse le religioni episcopale e quacchera, i due si sposarono a New York il 26 marzo 1968. L'amica e collega di Joan Judy Collins cantò alla cerimonia. Dopo il matrimonio, Joan Baez-Harris e il marito si trasferirono a Los Altos Hills in una tenuta chiamata Struggle Mountain, parte di una comune dove si prendevano cura dei giardini e praticavano un rigido vegetarismo.

Joan Baez e David Harris


Poco dopo il matrimonio, Harris venne richiamato nell'esercito per partire in Vietnam. Scelse di non presentarsi ma non fuggì in Canada, come facevano molti altri draft resisters. Per questo venne arrestato ed accusato di renitenza alla leva, reato federale. Il 15 luglio 1969 un'auto militare lo prelevò a Struggle Mountain, lasciando Joan sola e incinta. Nonostante l'arresto del marito e la gravidanza palese, si esibì a Woodstock.


Joan Baez con il figlio Gabriel Harris, nato mentre il padre era detenuto per renitenza alla leva
Joan Baez con il figlio Gabriel Harris, nato mentre il padre era detenuto per renitenza alla leva



Fra i brani scritti da Joan in questo periodo ci sono A Song For David e questa Fifteen Months. David Harris scontò infatti quindici mesi di galera e venne rilasciato nell'ottobre del 1970. Il figlio Gabriel Harris nacque nel dicembre del 1969. Oggi Gabriel è un batterista e percussionista e occasionalmente si esibisce con la madre. Joan Baez e David Harris divorziarono nel 1973. Nella sua autobiografia Joan Baez ha scritto "Sono fatta per vivere sola" e infatti non si è più risposata pur avendo avuto altre relazioni sentimentali, tra cui spiccano un giovane Steve Jobs e Mickey Hart dei Grateful Dead.

(fonte: principalmente wikipedia)
The cats are sleeping here in the autumn sun.
Your dog has flushed a deer and he's on the run.
And the coffee cup is cold
and the morning's feeling very old.

Fifteen months of time my man's been gone.
The second winter now is coming on.
And our fates could all be worse
But sometimes I still must curse my own.

And hello
I wish you well
where you sleep
all in your cell.

As for friends I can't complain, they've been good to me.
The fire's burning bright, they've left wood for me.
And the roof has been repaired.
And I thank them for the love they've shared.

You see, there's really nothing wrong, I've just got the blues.
Because if you give a damn you're going to pay some dues.
But if you see the game we're in
like I do, you know in time we'll win.

And hello
I wish you well
where you sleep
all in your cell.

So time give me a break of a week or more.
My head is reeling and my back is sore.
And the baby cries for me.
And I think I'll walk by the sea alone.

24/7/2015 - 22:25



Lingua: Italiano

Traduzione italiana
QUINDICI MESI

I gatti dormono qui al sole autunnale
Il tuo cane ha inseguito un cervo ed ora è scappato
E la tazza di caffè è fredda
e il mattino sembra molto antico.

Quindici mesi che il mio uomo se n'è andato
Il secondo inverno sta arrivando
e i nostri destini potrebbero anche essere peggiori
ma a volte non posso fare a meno di maledire il mio.

Ti mando un saluto
E ti auguro ogni bene
quando dormi
nella tua cella.

E degli amici, non posso lamentarmi, sono stati carini con me
Il fuoco arde luminoso, mi hanno lasciato della legna
E hanno riparato il tetto,
li ringrazio per l'affetto che m'hanno dato.

Vedi, non c'è niente di veramente sbagliato, solo mi assale la malinconia
Perché se ti impegni, poi ne pagherai le conseguenze.
Ma se vedi la partita che stiamo giocando
come la vedo io, lo sai che con il tempo vinceremo.

Ti mando un saluto
E ti auguro ogni bene
quando dormi
nella tua cella.

Allora tempo, dammi una pausa di una settimana o più
ho la testa che mi ronza e la schiena che fa male
e il bambino mi chiama piangendo
e penso che farò una passeggiata lungo il mare, da sola.

25/7/2015 - 00:44



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org