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Presso Chatila

Delirememami
Lingua: Italiano


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[2010]
Album: Perché prima non sarebbe stato adesso
Porta una chiave al collo che gli serve a dimostrare
che avrebbe avuto una terra e una casa da abitare.
Dei suoi grandi occhi neri è muta al mondo la sua voce,
come quella dei popoli sulla terra che non possono vivere in pace.

Lui vive presso Beirut, con altri quarantamila o poco più.
Là, dove sopravvivere è come stare in prima linea.
Sì che puoi esistere, ma come lato oscuro della luna,
per poi “vincere” contro chi non perde mai!

Con il sorriso porta in mano l’immagine emblema di una città.
Tra le macerie il mercato a Chatila, tra i pochi cedri un’altra povertà.
Sopra ogni cosa raffigura, ciò che i suoi occhi ogni giorno,
nei giorni hanno visto, ogni giorno il diritto a fare ritorno...

Mentre vive chiuso laggiù, “tu” sopra la cartina cerchi Beirut.
Là dove sopravvivere è come avere un tipo di fortuna.
Dove vivere è una scarica di adrenalina,
ma puoi rincorrere proprio chi non fugge ormai!

“Conta la forza del cuore di un uomo, si conta la forza nel cuore di un uomo”
Di chi vive lontano da Beirut, fa la sua vita, se ne frega come fai “tu”.
Poiché, poter resistere, in un sistema che ha già deciso
quale popolo può esistere, è un fenomeno ben preciso.
Gli resta di sorridere tra le mani lavate già.

inviata da daniela -k.d.- - 9/8/2013 - 11:26



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