Têtes de Bois: Alfonsina e la bici
GLI EXTRA DELLE CCG / AWS EXTRAS / LES EXTRAS DES CCGLingua: Italiano
Alfonsina ha le tette sgonfie
(Alfonsina si faceva fina fina la mattina)
Alfonsina ha le gomme piene
(Alfonsina a una ragazza questa storia non conviene)
Alfonsina ha le gomme piene
(Alfonsina che c'avevi nella testa che c'avevi nelle vene)
Alfonsina ha le tette sgonfie
Un giorno però
molti anni dopo
col cielo grigio e freddo
invece della bici tentò
di accendere il suo motore
dannata disperava
di farlo girare
con la leva a pedale
e lui ostinato
rifiutava
Alfonsina arriverà comunque vada
Alfonsina Alfonsina Alfonsina Strada
Alfonsina arriverà comunque vada
Alfonsina Alfonsina Alfonsina Strada
Dove c'era Alfonsina ormai
c'è una zona Wi-Fi
e con gli occhi
l'ho cercata tra le stelle
quelle che a Milano
non puoi più vedere
tra le parabole sui balconi
affacciate come lune belle
Ad una stella che mi guardava dalla cucina
ho dato il nome Alfonsina
Ad una stella che mi guardava dalla cucina
ho dato il nome Alfonsina
Alfonsina arriverà comunque vada
Alfonsina arriverà comunque vada
Alfonsina ha le gambe dure
(gambe dure e scure)
Alfonsina ha le spalle strette
(strette quelle curve maledette)
Alfonsina ha lacrime di giada
(Alfonsina Strada! Alfonsina Strada!)
Alfonsina ha sudore come calce
Così sono andato a vedere
la sua vecchia bottega da corridore
laggù sulla Varesina
dove lei aspettava
in vetrina
Coppi, Bartali, Magni e Martini
a parlare di nuovi copertoni
di fughe, di volate
discese, salite e passi alpini
Ad una stella che mi guardava dalla cucina
ho dato il nome Alfonsina
Ad una stella che mi guardava dalla cucina
ho dato il nome Alfonsina
Alla fine per lo sforzo e il sottozero
quel cuore che aveva retto ogni salita
finì fuori giri
finì fuori giri
(Alfonsina si faceva fina fina la mattina)
Alfonsina ha le gomme piene
(Alfonsina a una ragazza questa storia non conviene)
Alfonsina ha le gomme piene
(Alfonsina che c'avevi nella testa che c'avevi nelle vene)
Alfonsina ha le tette sgonfie
Un giorno però
molti anni dopo
col cielo grigio e freddo
invece della bici tentò
di accendere il suo motore
dannata disperava
di farlo girare
con la leva a pedale
e lui ostinato
rifiutava
Alfonsina arriverà comunque vada
Alfonsina Alfonsina Alfonsina Strada
Alfonsina arriverà comunque vada
Alfonsina Alfonsina Alfonsina Strada
Dove c'era Alfonsina ormai
c'è una zona Wi-Fi
e con gli occhi
l'ho cercata tra le stelle
quelle che a Milano
non puoi più vedere
tra le parabole sui balconi
affacciate come lune belle
Ad una stella che mi guardava dalla cucina
ho dato il nome Alfonsina
Ad una stella che mi guardava dalla cucina
ho dato il nome Alfonsina
Alfonsina arriverà comunque vada
Alfonsina arriverà comunque vada
Alfonsina ha le gambe dure
(gambe dure e scure)
Alfonsina ha le spalle strette
(strette quelle curve maledette)
Alfonsina ha lacrime di giada
(Alfonsina Strada! Alfonsina Strada!)
Alfonsina ha sudore come calce
Così sono andato a vedere
la sua vecchia bottega da corridore
laggù sulla Varesina
dove lei aspettava
in vetrina
Coppi, Bartali, Magni e Martini
a parlare di nuovi copertoni
di fughe, di volate
discese, salite e passi alpini
Ad una stella che mi guardava dalla cucina
ho dato il nome Alfonsina
Ad una stella che mi guardava dalla cucina
ho dato il nome Alfonsina
Alla fine per lo sforzo e il sottozero
quel cuore che aveva retto ogni salita
finì fuori giri
finì fuori giri
inviata da CCG Staff - 29/6/2013 - 16:44
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Voce Rap: Militant A (Assalti Frontali)
Video diretto da Agostino Ferrente, con Margherita Hack
Nel 1924 una ragazza di Romagna corse il Giro d'Italia. Biciclette pesanti, tappe di 400 km e strade bianche. Arrivò fuori tempo massimo Alfonsina, ma concluse il Giro.
Nel '24, quando le donne non avevano ancora diritto al voto lei già si chiamava Strada.
Dedichiamo questa bellissima canzone a Margherita, una ragazza di 91 anni a cui il cuore oggi è finito fuori giri. Cercatela tra le sue stelle, quelle che anche a Firenze e a Trieste non puoi vedere....