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Ed io già ti vedo

Gianni Siviero
Lingua: Italiano


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[1975]
Dall’album “Del carcere”

delacarcel

Carcere di Dozza, Bologna. Sala di controllo colloqui. Fotografia di Francesco Cocco, dicembre 2002.

Carcere di Dozza, Bologna. Sala di controllo colloqui. Fotografia di Francesco Cocco, dicembre 2002.


Ed io già ti vedo
sul treno di notte
la lampada azzurra
l'odore di piedi

ed io già ti vedo
col piccolo in collo
con gli occhi inchiodati
che guardi e non vedi

ed io già ti vedo
coi soldi contati
e tre o quattro soldati
che vanno in licenza

ed io già ti vedo
pensare al ritorno
col piccolo in collo
dieci ore di treno

ed io ti ho davanti
con gli occhi cerchiati
a cercare un sorriso
soltanto per me

ed io che già sento
un gran senso di colpa
non riesco a guardarti
e ti parlo di me

ed io che già sento
salire di dentro
il pianto e la rabbia
e l'umiliazione

ed io che ti prego
di darmi la forza
di dirti tra un mese
ritorna da me.

inviata da Bernart - 1/4/2013 - 11:09



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