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Un condannato

Rossopiceno
Lingua: Italiano


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Da storie in un bicchiere

storiebicchiere
Il tappeto rosso attende l'arrivo di sua maestà,
squilla una tromba e la pergamena lo annuncia alla nobiltà,
pronta a prostrarsi in ogni momento alla sua volontà,
spalle curvate in segno di lealtà...

Il ceppo che scalda le mani segnate dalla dura realtà...
Sudore, fatica, passione per una stagione di prosperità,
ma il vuoto del piatto da conto del pegno pagato a sua maestà...
Un raccolto così chissà quando ritornerà...

Io osservo la vita che va
dall'alto di questa mera realtà,
condannato per queste parole che racconta la verità...
Per me questa vita non va,
lo grido per l'eternità,
la lama fredda non spezzerà il mio canto di libertà...

Scrivo queste parole, l'unica cosa che possa fare...
Testamento di una vita che non ha nulla da rinnegare...
Spero solo che la mia morte sia servita per cambiare,
come l'onda che si leva dalla calma del mare...

Io osservo la vita che va
dall'alto di questa mera realtà,
condannato per queste parole che racconta la verità...
Per me questa vita non va,
lo grido per l'eternità,
la lama fredda non spezzerà il mio canto di libertà...

Come l'onda che si leva dalla calma del mare...

inviata da DoNQuijote82 - 1/3/2013 - 14:58



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