Lingua   

Brother Is Gone

Ry Cooder
Lingua: Inglese


Ti può interessare anche...

Guantanamo
(Ry Cooder)
No Banker Left Behind
(Ry Cooder)
Mutt Romney Blues
(Ry Cooder)


‎[2012]‎
Album “Election Special”‎



Per Ry Cooder le prossime elezioni presidenziali americane saranno un evento centrale per la storia ‎degli USA e del mondo. E così ha pensato di farci su un album, al suo modo.‎




Canzone questa che trasferisce il mito del “patto col diavolo” dalla figura del bluesman negro (il ‎Robert Johnson di “Cross Road Blues”) a quella di Charles G. Koch and David H. Koch, i “Kock ‎Brothers”, miliardari americani esponenti della destra ultraliberista, lobbisti ispiratori e fondatori di ‎think tank come il famigerato Cato Institute, quelli che in nome della dittatura del “libero” mercato ‎‎(ma quando mai è stato libero?) vorrebbero l’eliminazione totale di ogni sistema di Welfare, ‎comprese quel po’ di sanità e di scuole pubbliche che sono rimaste negli USA, ma anche di ogni ‎controllo federale. I fratelli Koch hanno raggranellato le loro immense fortune trafficando petrolio, ‎gas e prodotti chimici e per questo sostengono quella parte, ormai minoritaria, della comunità ‎scientifica che ritiene che il nostro pianeta non corra alcun pericolo a causa dell’inquinamento e del ‎riscaldamento globale. La decine di istituti, centri di studio ed organizzazioni che i Kock hanno ‎fondato e/o sostengono finanziariamente portano nomi “libertari” come FreedomWorks, Institute ‎for Humane Studies, the Institute for Justice ma la “freedom” di cui parlano loro non è la Libertà, ‎piuttosto quella di cui racconta Dick Gaughan nella sua splendida Call It Freedom, cioè la loro libertà di ‎continuare imperterriti nella Guerra ‎dei 100.000 anni che i ricchi fanno ai poveri.‎

Inutile aggiungere che i fratelli Koch sono grandi supporters e finanziatori del Tea Party e di ‎‎Mutt Romney e del suo vice Paul ‎Ryan (quello che in questi giorni va dicendo che bisogna privatizzare Medicare, il programma di ‎assicurazione sanitaria federale varato nel 1965 da Lindon B. Johnson, il presidente che in politica ‎estera sarà stato pure un macellaio ma che all’interno fu un grande fautore dei diritti civili e ‎sociali)…‎
We met old Satan down where the two roads cross.
Just me and Brother Davy by my side.
It was in the prairie town of Wichita.
We shook hands with Satan on the deal that night.‎

You will be exalted in the evil works of men,
High power rollin' over land and sea.
But some dark night I'll be coming 'round again,
And take one of you down back to hell with me.‎

Oil spills and cancer towns was our stepping stones.
Immigration bills and foreclosure homes.
States' rights we proclaimed like in the good old Jim Crow days
Our highest aim was to take your vote away.‎

Now brother is gone, brother is gone.
Brother is gone, little brother is gone, brother is gone.
When I woke up this morning he was gone.‎

His bed was made, and there's his Bible too.
I wonder did he have time to put on his travelin' shoes?
Brother is gone, brother is gone, little brother is gone.‎

Brother is gone, he's gone, brother is gone.
Old Satan, he's a man of his word.‎

Oh brother is gone.‎

inviata da Dead End - 5/9/2012 - 10:20



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org