Lingua   

Non mollare mai

Kalafro
Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

Non vi voto
(Kalafro)
Camicie verdi
(Kalafro)
Questione meridionale
(Kalafro)


[2011]
Testo e Musica di Nicola "Masta" Casile
Album: Resistenza Sonora

1325072961 cover

In una terra di frontiera un gruppo di ragazzi ha deciso di opporre resistenza attraverso la musica e i messaggi. Per farlo hanno scelto reggae e hip hop, stile che nel loro DNA hanno i semi dell'opposizione dura e pura. Ecco perché i Kalafro hanno deciso di chiamare il loro quarto lavoro discografico "Resistenza Sonora". Quella terra di confine assume i tratti meravigliosi ma anche gli angoli bui della Calabria, prigioniera da sempre della malavita organizzata e dell'affarismo politico, che tutto comanda e tutto controlla. Una terra dove ribellarsi diventa un atto eroico, tanto è il clima di paura che si è impadronito di strade, case e persone..
Tu non avere paura di sperare ancora
Io so che il giorno arriverà e Babilonia brucerà
Tu non avere paura di lottare ancora
Metti tutta la forza che hai e non mollare mai

Esce il sole, scendi in strada canta insieme a noi
Non mollare mai
Questo mondo può cambiare se anche tu lo vuoi
Non mollare mai
Se i padroni dell'impero sono ancora qua
Non mollare mai
Col denaro non puoi comprare la tua libertà
Non mollare mai

Guarda intorno tutto ciò che non va
Ogni giorno sfruttamento e brutalità
C'è bisogno di una coscienza limpida
di una generazione incorruttibile che sappia sognare

Tu non avere paura di sperare ancora
Io so che il giorno arriverà e Babilonia brucerà
Tu non avere paura di lottare ancora
Metti tutta la forza che hai e non mollare mai

Innalzano altari, imbastiscono affari
Hanno detto che sono morti gli ideali
Hanno detto che siamo tutti rivali
E compriamo il domani vendendo le ali
Precari, funzionari ai piani ed uguali
Ai cartelloni pubblicitari
L'ignoranza è la sola garanzia
Di controllo e totale egemonia
La loro pace è duratura
È fatta con le bombe e con la tortura
E il presidente nero è solo una copertura
Come un aereo su una torre che crolla è tutta una montatura
Con un solo giornale, buona lettura
A chi voleva libertà ed ha una dittatura
Fammi sentire che ci sei e che non hai paura
Fammi sentire che ci sei…

Tu non avere paura di sperare ancora
Io so che il giorno arriverà e Babilonia brucerà
Tu non avere paura di lottare ancora
Metti tutta la forza che hai e non mollare mai

Vorrebbero tenerci immobili come robot alla televisione consumando la vitalità
E il loro piano prevede che noi nasciamo, compriamo, poi lavoriamo per produrre per l'eternità
Il capitale divora la terra e il mare, non vuole ragioni umane né diritti se non ha pietà
Benvenuti nel mercato globale è un pescecane che avanza con insaziabile voracità
Anche quando lo sforzo sembra vano
Non restartene a casa sul divano
Ogni giorno è un'idea che cresce piano
È quel seme che stringi nella mano
È una voce che parte e và lontano
È un futuro diverso che vogliamo
Differente dal sogno americano
So che insieme possiamo

Tu non avere paura di sperare ancora
Io so che il giorno arriverà e Babilonia brucerà
Tu non avere paura di lottare ancora
Metti tutta la forza che hai e non mollare mai

Esce il sole, scendi in strada canta insieme a noi
Non mollare mai
Questo mondo può cambiare se anche tu lo vuoi
Non mollare mai
Se i padroni dell'impero sono ancora qua
Non mollare mai
Col danaro non puoi comprare la tua libertà
Non mollare mai

inviata da giorgio - 15/8/2012 - 11:41



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org