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There But For Fortune

Phil Ochs
Lingua: Inglese

Lista delle versioni e commenti

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Phil Ochs, interpretazione originale, registrazione del 1964. Senza parole.


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(Phil Ochs)



filippo.
[1963]
Lyrics and Music by Phil Ochs
Testo e musica di Phil Ochs
Paroles et musique de Phil Ochs
Incisioni originali / Original recordings / Enregistrements originels:
1. New Folks vol. 2, 1964, Vanguard VRS 9140 (“Vanguard Recordings for the Connoisseur”)
2. Phil Ochs in Concert, 1966, Elektra Records /Track 1 Side B
Incisione di Joan Baez / Recording by Joan Baez:
Album: Joan Baez/5, 1964
Single: There but for Fortune / Daddy you been on my Mind (Bob Dylan), 1965


La copertina di New Folks vol. 2 (Vanguard VRS 9140), contenente la prima incisione di There But for Fortune da parte di Phil Ochs (1964)
La copertina di New Folks vol. 2 (Vanguard VRS 9140), contenente la prima incisione di There But for Fortune da parte di Phil Ochs (1964)



"Scrissi questa canzone pensando a un vecchio modo di dire, 'There but for the grace of God' (siamo qui solo per grazia di Dio). Ma la grazia di Dio non esiste.

La scrissi mentre andavo verso Lincoln, Nebraska. E' uno dei miei pochi casi in cui ho scritto prima la musica, che avevo già pronta. Le parole mi sono venute in dieci minuti mentre guidavo. Il testo primitivo è stato poi migliorato grazie ai commenti di Jean Ray del gruppo Jim and Jean." (Phil Ochs)


L'esecuzione originale di Phil Ochs (1964)


"This song reminds the saying, 'There but for the grace of God,' but the grace of God doesn't exist.

The song was written while driving to Lincoln, Nebraska. This is one of the few cases in which I had the melody written first and was able to write the words in less than ten minutes.

"Living on Bleecker Street in Greenwich Village, I am constantly reminded of the meaning of the song. The original lyrics were improved through the comments of Jean Ray of the singing group, Jim and Jean."
(Phil Ochs)


"There are some live records of Phil introducing this song as being written by Joan Baez... this is a joke; Phil did write it."

La canzone, sicuramente la più (giustamente) famosa di Phil Ochs, è stata cantata anche da Joan Baez; esistono alcune versioni cantate da quest'ultima, in cui la canzone viene introdotta dalla voce di Phil Ochs che fa finta che la canzone sia stata scritta dalla Baez stessa. Si trattava ovviamente di uno scherzo. [RV]


La copertina del primo 45 giri italiano contenente There But For Fortune e We Shall Overcome interpretate da Joan Baez.
La copertina del primo 45 giri italiano contenente There But For Fortune e We Shall Overcome interpretate da Joan Baez.




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Phil Ochs incise per due volte There but for Fortune: la prima nel 1964 nel secondo volume dei New Folks (“Gente nuova”) della Vanguard. Nell'album, assieme al ventiquattrenne Phil Ochs, comparivano anche il 21 enne Eric Andersen, la 22 enne Lisa Kindred e “Bob Jones”, vale a dire Robert L. Jones. Il disco del 1964 è stato ripubblicato nel 2000, nel Cd The Early Years.

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Nel 1966 furono registrati dal vivo alcuni concerti di Phil Ochs alla Carnegie Hall di New York e alla Jordan Hall di Boston. L'album che ne risultò è Phil Ochs in Concert. Nella registrazione, Phil Ochs introduce la canzone dicendo ironicamente che la aveva scritta per Joan Baez, un riferimento all'enorme successo che la Baez aveva riportato con il single contenente la canzone e che la rese famosa in tutto il mondo.

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Joan Baez aveva già inciso una prima volta la canzone di Phil Ochs nel 1964, inserendola nell'album Joan Baez/5. Il successo planetario arrivò però l'anno successivo con il single di cui sopra (giugno 1965), il cui lato B conteneva una canzone di Bob Dylan, Daddy, you been on my Mind. Nel successivo mese di luglio fu pubblicato uno speciale single per il mercato britannico, che sul lato B conteneva invece Plaisir d'Amour, la versione di una celebre canzone settecentesca di Martini il Tedesco.

L'11 maggio 1975, al Central Park di New York, si tenne il concerto “War is Over” dopo la fine della guerra nel Vietnam (30 aprile 1975). In quell'unica occasione, Phil Ochs cantarono in duetto There but for Fortune. [RV]


Il duetto di "There but for Fortune" tra Phil Ochs e Joan Baez. Meno di un anno dopo (9 aprile 1976) Phil Ochs si sarebbe ucciso.


Show me a prison, show me a jail,
Show me a prisoner whose face has gone pale
And I'll show you a young man with so many reasons why
And there but for fortune, may go you or I -- you and I.

Show me the alley, show me the train,
Show me a hobo who sleeps out in the rain,
And I'll show you a young man with so many reasons why
There but for fortune, may go you or go I -- you and I.

Show me the whiskey stains on the floor,
Show me the drunken man as he stumbles out the door,
And I'll show you a young man with so many reasons why
There but for fortune, may go you or go I -- you and I.

Show me the famine, show me the frail
Eyes with no future that show how we failed
And I'll show you the children with so many reasons why
There but for fortune, go you or I.

Show me the country where bombs had to fall,
Show me the ruins of buildings once so tall,
And I'll show you a young land with so many reasons why
There but for fortune, go you or go I -- you and I.
You and I,
There but for fortune, go you or go I -- you and I.

inviata da Riccardo Venturi




Lingua: Italiano

Versione italiana di Riccardo Venturi
(febbraio 2003)


SOLO PER CASO

Fammi vedere una prigione, fammi vedere una galera,
Fammi vedere un prigioniero con la faccia impallidita
E io ti farò vedere un ragazzo, e ci son molte ragioni
Che, solo per caso, quel ragazzo non sia io o te, io e te.

Fammi vedere il vicolo, fammi vedere il treno,
Fammi vedere il vagabondo che dorme fuori, sotto la pioggia,
E io ti farò vedere un ragazzo, e ci son molte ragioni
Che, solo per caso, quel ragazzo non sia io o te, io e te.

Fammi vedere le macchie di whisky sul pavimento,
Fammi vedere l'ubriaco che inciampa fuori dalla porta,
E io ti farò vedere un ragazzo, e ci son molte ragioni
Che, solo per caso, quel ragazzo non sia io o te, io e te.

Fammi vedere la carestia, fammi vedere la debolezza,
Occhi senza futuro che mostrano i nostri fallimenti,
E io ti farò vedere dei bambini, e ci son molte ragioni
Che, solo per caso, quei bambini non siamo io o te, io e te.

Fammi vedere il paese dove son dovute cadere le bombe,
Fammi vedere le rovine degli edifici una volta tanto alti,
E io ti farò vedere un giovane paese, e ci son molte ragioni
Che, solo per caso, quel paese non siamo io o te, io e te.



Lingua: Italiano

La versione - che invero ho trovato un po' noiosa - di Tony & Nelly, trascritta all'ascolto da YouTube.


MA STO PAGANDO

La prigione mi tiene qua
Per tanti giorni ancor
Lontano da te

Io sono certa che
L'innocenza trionferà

Ma sto pagando,
Per chi non so
Mmm...

Io so che un uomo non può pagar
Per un delitto che commesso non ha
E la libertà la giustizia ti darà

Ma sto pagando,
Per chi non so
Mmm...

E qui le notti son tristi assai
E lunghe da passar lontano da te

Sto bene solo se
Penso che ami me

Ma sto pagando,
Per chi non so
Mmm...

Ho nel petto le pene tue
Io la tua voce,
Che sospira per me
Ma sento che il Signore
Ci vuole abbandonar

Io sto pregando,
Dio m'ascolterà
Mmm... mmm...

inviata da Alessandro - 11/2/2010 - 18:29




Lingua: Italiano

Una versione cantata negli ambienti cattolici negli anni '70


PERCHÉ NON TU.

Laggiù nel buio, là c'è un dolore
laggiù quell'uomo in catene soffre ancora.

Amico sai, non sei certo più di lui,
forse quell'uomo potresti esser tu,
proprio tu.

Laggiù nel fango, là senza amore
sotto la pioggia un uomo dorme ancora.

Laggiù in disparte, là nel dolore
senza nessuno l'ubriaco piange ancora.

Là in quel paese, là c'è il terrore
la gente trema, c'è la guerra ancora.

Amico sai, non sei certo più di lei
forse a tremare potresti esser tu,
proprio tu.

Perché amico, perché non vuoi
capire l'altro, la sua angoscia,
il suo dolore?

Il mondo aspetta te, ha fiducia sai perché?
Una speranza brilla ormai nel suo cuor,
nel suo cuor.

inviata da Furio - 14/4/2012 - 00:22




Lingua: Italiano

La versione italiana scritta da Francesco Specchia e Giordano Falzoni e interpretata da Maria Monti nel suo disco del 1972 intitolato “Maria Monti e i contrautori”.
Testo trovato e trascritto da YouTube

Maria Monti e i contrautori

NON È SOLO UN CASO

Mostrami il fango
delle borgate
le prostitute
le vecchie carcerate

Uomo perbene
non è solo un caso se
al posto loro
non ci siamo noi
io e te

Mostrami il volto
del condannato
del ricercato
e del pregiudicato

O magistrato
non è solo un caso se
al posto loro
non ci siamo noi
io e te

Guarda quel vino
sparso per terra
l'alcolizzato
che inciampa sulla soglia

Voglio spiegarti
che non è solo un caso se
laggiù al suo posto
non ci siamo noi
io e te

Guarda il vagone
che ha deragliato
ed il barbone
che dorme sul selciato

Voglio spiegarti
che non è solo un caso se
laggiù al suo posto
non ci siamo noi
io e te

Li vedi i treni
fermi al confine
i richiamati
i feriti, le rovine

Voglio spiegarti
che non è solo un caso se
laggiù in quel posto
non ci siamo noi
io e te

inviata da Bernart Bartleby - 12/5/2017 - 20:31




Lingua: Italiano

Versione incisa da Jonathan & Michelle nel 1967
(Luciano Baretta - Flavio Carraresi)

Jonathan & Michelle

FAMMI VEDERE

Fammi vedere una prigione
dentro una cella uomini senza ragione
ma se la fortuna non ci avesse visti mai
noi potremmo esser quelli là

Fammi vedere un treno che va
lungo una strada due straccioni camminar
ma se la fortuna domani ci lascerà
noi potremmo esser quelli là

Fammi vedere un cabaret
gente che beve per dimenticare niente
ma la loro vita breve mi verrà a salvar
se la fortuna un giorno mi lascerà

Fammi vedere una città
ormai distrutta dalle bombe dei nemici
sotto quella terra noi potremmo riposar
se la fortuna non ci salverà
noi e voi

inviata da dq82 - 13/5/2017 - 12:23




Lingua: Francese

Versione francese di William Curtis
OÙ VA LA CHANCE

Je vois la prison
Je vois la nuit
Je vois le prisonnier qui pleure sa vie
Et je me dis souvent
Quand je m'endors dans tes bras
Où va la chance, à toi ? à moi ?

Je vois des blessures
Jamais gueries
Je vois le vagabond qui dort sous la pluie
Et je me dis souvent
Quand je m'endors dans tes bras
Où va la chance, a toi ? a moi ?

Je vois cet homme
Au cœur perdu
Qui boit pour ne plus voir ce qu'il est devenu
Et je me dis souvent
Quand je m'endors dans tes bras
Ou va la chance, à toi ? à moi ?

Je vois des villes
Dont les maisons
Un jour, sous la guerre, ont croulé sans raison
Et je me dis souvent
Quand je m'endors dans tes bras
Où va la chance, à toi ? à moi ?



Lingua: Francese

Versione francese interpretata da Françoise Hardy
Paroles: Eddy Marnay.


OÙ VA LA CHANCE ?

Je vois la prison
Je vois la nuit
Je vois les prisonniers
Qui pleurent sa vie

Et quelquefois je pense
Quand je m'endors dans tes bras
Où va la chance ?
A toi, à moi

Je vois des blessures
Jamais guéries
Je vois le vagabond
Qui dors sous la pluie

Et quelquefois je pense
Quand je m'endors dans tes bras
Où va la chance ?
A toi, à moi

Je vois un homme
Au cœur perdu
Qui boit pour ne plus voir
Ce qu'il est devenu

Et quelquefois je pense
Quand je m'endors dans tes bras
Où va la chance ?
A toi, à moi

Je vois des villes
Dont les maisons
Un jour sous la guerre
Ont croulé sans raison
Alors parfois je pense
Quand je m'endors dans tes bras
Où va la chance ?
A toi, à moi.

18/5/2014 - 22:14




Tony Cucchiara e Nelly Fioramonti.
Tony Cucchiara e Nelly Fioramonti.

Si segnalano due vecchie cover italiane di There But For Fortune,. La prima, intitolata Ma sto pagando fu interpretata nel 1966 da Tony Cucchiara e dalla moglie Nelly Fioramonti, riuniti nel duo "Tony e Nelly". La seconda, di Daniele Pace, con testo totalmente diverso (che ancora non siamo riusciti a trovare) si intitola Fammi vedere.

CCG/AWS Staff - 8/10/2008 - 19:07


Come sempre accadeva in quegli anni, sul motivo di una "canzone di successo" veniva impiantato dal paroliere italiano di turno un testo che non c'entrava nulla, pieno di melensaggini invariabilmente "amorose" (qui però addirittura si ha il "lui" messo ingiustamente in prigione). In galera, invece, andavano messi (e buttando via la chiave) gli autori di simili scempi. Credo che la cosa andrebbe segnalata anche all'amico Alberto Truffi di "Musica e Memoria", per la sua apposita sezione del sito dove si occupa delle "cover scempiaggini" italiane degli anni '60/'70. Con la speranza naturalmente che lo spirito di Phil Ochs vada a tormentare il paroliere che sconciò in questo modo uno dei suoi capolavori.

Riccardo Venturi - 12/2/2010 - 14:44


Ho inserito la seconda versione di There But For Fortune, dal titolo "Fammi vedere" che risulta però ad opera di Luciano Baretta - Flavio Carraresi e non di Daniele Pace (ed effettivamente anche sulla pagina wikipedia non risulta che l'abbia tradotta). Dopo 9 anni anche questa "lacuna" è stata colmata.

dq82 - 13/5/2017 - 12:33



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