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El me gatt

Ivan Della Mea
Lingua: Italiano (Lombardo Milanese)

Lista delle versioni e commenti

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Ivan della Mea, El me gatt...con uno splendido gattino.


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Scarpe rotte
(Ivan Della Mea)


[1963]
Omicron [Ezio Cuppone] - Della Mea
Da Ballate della violenza [1963]
Riproposta in Ringhera [1974]

dellameaelmegatt


"El me gatt è la prima canzone di animalismo militante della Storia" - Alessio Lega


È una delle più famose, e più belle, canzoni di mala in dialetto milanese di Ivan Della Mea. La storiaccia delle terribile vendetta su una megera ammazzagatti, ambientata in Via Savona (a Porta Genova, insomma). Nell'introduzione del 2006 si parlava di una "flebilissima eco in tema" che "si potrebbe avvertire nelle ultime due strofe ("è la giustizia che mi da torto"...)"; ancora il percorso sulla "Guerra agli animali" non esisteva (e il bello è che non era stata mai nemmeno infilata nel percorso sui "Gatti e gattacci"). Ora come ora bisognerebbe però leggiadramente dire, come si fa a Oxford all'angolo con Cambridge: flebilissima una bella sega! L'evoluzione ultradecennale della pagina dispensa ormai dall'antico riferimento alla trasmissione preparata da questo sito per una "web radio" che non esiste più (Radio Dissident); del "Me gatt" sono state fatte traduzioni e versioni in parecchi dialetti italiani e lingue straniere, e, soprattutto -come riportato nel nuovo exergo della pagina, c'è stata la lapidaria e azzeccatissima definizione di Alessio Lega, uno che questa canzone l'ha interpretata e la continua a interpretare un giorno sì e un giorno sì (oltre a fare il biografo ufficiale di Ivan Della Mea). La vera storia della canzone fu poi raccontata da Della Mea in questo video. Insomma: una storia vera della periferia milanese degli anni '50. Che altro dire? Ad esempio, che -canzone animalista militante a parte- di motivi perché, tredici anni dopo il suo inserimento nel sito, la canzone sia stata finalmente e opportunamente tolta dagli "Extra", ce ne sono più d'uno. Assieme a "Cara moglie", "El me gatt" si contende la palma di canzone più famosa del sig. Luigi Della Mea, detto Ivan, che pochi giorni fa (il 16 ottobre, come mia madre) avrebbe compiuto 79 anni. Mia madre, invece, il 16 ottobre ne ha compiuti ottantasei e ha in casa una gattona monumentale. E ha passato sia a me che a mio fratello la più totale e ferrea dedizione ai gatti. In questa pagina c'è letteralmente ogni cosa, compresa la traduzione greca fatta da un altro amante dei gatti, Gian Piero Testa, pure lui passato a miagolare da un'altra parte. "Al dù", ovvero in piazza Filangieri al numero 2, la galera esiste fin dal 1872 e non hanno, credo, nessuna intenzione di togliercela (e sarebbe comunque sostituita da un'altra galera, modernamente "decentrata" in qualche landa desolata di periferia). Dai centri storici, oramai, vengono espulse persino le galere che, come con le vecchie Murate di Firenze, diventano appartamentini alla moda e localini "trendy". Che l'anima di quel povero gatto sbudellato da una stronza chissà quanti diavolo di anni fa si ribelli e faccia ancora ribellare contro le galere e la gistissia che ci fa tort; che le muraglie, le sbarre e le torrette siano abbattute a codate, a graffi, a fusa. [RV]

Ivan Della Mea in una delle sue più riuscite trasformazioni.
Ivan Della Mea in una delle sue più riuscite trasformazioni.
A l'han trovàa distes in mezz a i orti
i oeucc a eren ross e un poo sversàa
me piasaria savè chi l'è quel ostia
che al me gatt la panscia al g'ha sbusàa.

L'era insci bell, insci simpatich
negher e bianch, propri on belée
se ciapi quel che l'ha copàa
mi a pesciàa ghe s'ceppi 'l dedrée.

I amis m'han dit «L'è stada la Ninetta
quella cont la gambetta sifolina
l'emm vista in mezz a i orti ier matina
che la lumava 'l gatt cont on cortel».

L'è malmostosa, de bruta cera,
e l'ha g'ha on nas svisser e gross
vedella in gir fa propi péna
e tucc i fioeu ghe dann adoss.

Incoeu a l'hoo spetada in via Savona
dopo mezzdì, quand lee la torna a cà
ghe sont rivàa adrée a la barbona
e su la gamba giusta giò legnàa.

Hoo sentù on crach de ossa rott
l'è 'ndada in terra come on fagott
lee la vosava «oi mamma mia»
me sont stremì, sont scapàa via

Stasera voo a dormì al riformatóri
in quel di Filangieri al numer duu
m'han dàa del teddy-boy, del brutt demoni
mi sont convint istess d'avegh reson.

Se g'hoo de divv, o brava gent
de la Ninetta me frega niént
l'è la giustissia che me fa tort
Ninetta è viva, ma el gatt l'è mort,

l'è la giustissia che me fa tort
Ninetta è viva, ma el gatt l'è mort.

inviata da Riccardo Venturi - 10/5/2006 - 21:35




Lingua: Italiano

Una versione italiana letterale (del testo originale milanese):
IL MIO GATTO

L'hanno trovato steso in mezzo agli orti
gli occhi erano rossi e un po' rovesciati
mi piacerebbe sapere chi è quell'ostia
che al mio gatto ha bucato la pancia.

Era così bello, così simpatico
nero e bianco, proprio una bellezza,
se prendo quello che l'ha accoppato
io a pedate gli rompo il didietro.

Gli amici mi hanno detto «È stata la Ninetta
quella con la gamba storta
l'abbiamo vista in mezzo agli orti ieri mattina
che spiava il gatto con un coltello».

Ha un brutto carattere, una brutta faccia
e ha un naso svizzero e grosso
vederla in giro fa proprio pena
e tutti i ragazzi gli danno addosso.

Oggi l'ho aspettata in via Savona
dopo mezzogiorno, quando torna a casa
gli sono arrivato dietro alla barbona
e sulla gamba sana giù legnate.

Ho sentito un crach di ossa rotte
è andata in terra come un fagotto
lei gridava «oi mamma mia»
mi sono spaventato, sono scappato via.

Stasera vado a dormire al riformatorio
in quel di piazza Filangieri al numero due
mi hanno dato del teddy-boy, del brutto demonio
ma sono lo stesso convinto d'aver ragione.

Cosa devo dirvi, o brava gente
della Ninetta non mi frega niente
è la giustizia che mi fa torto
Ninetta è viva ma il gatto è morto,

è la giustizia che mi fa torto
Ninetta è viva ma il gatto è morto.

10/5/2006 - 22:18




Lingua: Napoletano

La versione napoletana di Daniele Sepe.
...ue', guagliò', salutamm'...!

Gattaccio di porto in una sua riuscitissima trasformazione in Daniele Sepe.
Gattaccio di porto in una sua riuscitissima trasformazione in Daniele Sepe.


Interpretata dal medesimo nell'album di Ivan Della Mea Ho male all'orologio, Dischi del Manifesto, 1997. Il testo della traduzione è opera di Gennaro Esposito, e crediamo che non possa sussistere alcun dubbio sulla napoletanità di quest'ultimo...

'A JATTA

L'hanno truvata stesa mmiezz'a via
cù l'uocchie a fora e tutta a panza aperta
vurria sapé chi è stato chill'infamo
c'a jatta mia c'ha spurtusato a panza.

Povera bestia, che brutta fine,
cù nu mussillo bellillo bellillo
si 'nchiappo a chillo ca me l'ha accisa
giuro ca l'aggi' a mettere appiso.

L'amice m'hanno ditto è stata 'a pazza
'a vicchiarella cù na coscia storta
ajere l'hanno vista areta a porta
cù nu curtiello se fittiava 'a jatta.

Chella è 'na 'nfama, 'na fattucchiara
brutta e sciancata cù 'nu naso a pippa,
fa schifo pure a la guardà
e tutti quanti s'a vonno scanzà.

Oggi l'aggio aspetatta aret'o vico
a mmiezzujurno quanno torn'a casa
l'aggio 'nchiappata areta all'intrasatto
e l'aggio rotta l'ata coscia sana.

L'aggio lassata cù l'ossa rotte
è gghiuta 'nterra comm'a 'na mappina,
essa alluccava 'oi mamma mia'
chesta mo more e me n'aggio fujuto.

Stasera dorm' rint'o Filangieri,
addò m'ha interrogat'o brigadiere
e doppo avuto cavice e carocchie
m'ha ditto pure ca sò figghio e 'ntrocchie.

Né 'bbona ggente che v'aggia dì,
chello è accussì c'aveva a furnì
ma è la giustizzia che mi fa torto,
'a vecchia è viva ma 'a jatta è morta,

ma è la giustizzia che mi fa torto,
'a vecchia è viva ma 'a jatta è morta.

inviata da Riccardo Venturi - 10/5/2006 - 21:52




Lingua: Inglese

English translation / Traduzione inglese / Traduction anglaise / Englanninkielinen käännös:
Riccardo Venturi, 28-10-2019 23:02

"My cat" is the first militant animalist song in history!
Alessio Lega
MY CAT

They found him dead, stretched in the garden,
His eyes were red and slightly turned up,
I'd like to know who is the dirty bastard
Who took my cat and butchered him.

He was so nice, so pretty and pleasant,
All black and white, a real beauty!
If I catch the bastard who bumped him off
I swear I'm going to kick his ass.

My friends told me, “It was Ninetta,
You know her, she has one crooked leg.
We saw her in the garden yesterday morning
Spying your cat with a knife in her hands.”

She's ill-tempered, has an ugly face
And a big button nose, a true monster!
You get sick when she's going around
And all the boys can't really stand her.

Today I've been waiting in Savona street
Till she was coming home in the afternoon,
I suddenly slipped in behind her back,
Gave her a sound thrashing on the straight leg.

I heard a crack of broken bones,
She fell to the ground like a potato sack
Crying aloud, “Help me my God!”,
Then I got scared and sneaked off.

Tonight I'm going to sleep in the youth jail
In Filangieri square number two,
They called me a hooligan, a true devil,
Still, I'm persuaded I am in the right.

What should I say to you, good people?
About Ninetta, I really don't give a damn.
Justice and laws make me wrong,
Ninetta's alive, but my cat is dead !

Justice and laws make me wrong,
Ninetta's alive, but my cat is dead !

28/10/2019 - 23:04




Lingua: Francese

Versione francese di Riccardo Venturi
Version française de Riccardo Venturi

Fribourg. Freiburg. Confoederatio Helvetica.
Fribourg. Freiburg. Confoederatio Helvetica.


Una versione in francese de El me gatt non è improbabile. E' invece assai improbabile l'ambientazione che l'autore ha voluto dare a questa canzone. Dichiara in un'intervista all'autorevole quotidiano Papersera: "Strani, ma anche piacevoli capricci del destino mi hanno portato oramai da tempo, tra le mie peregrinazioni per tutto il terràcqueo globo, a vivere a Friburgo, quella svizzera. Ora, se c'è una città poco adatta a storiacce di malavita, questa è la tranquilla, paciosa, mortalmente noiosa Friburgo; il bello sta proprio qui. Oltre ad essere un omaggio a questa città cui in fondo voglio bene, vainculallèi, mi sono accorto, proprio come Ivan Della Mea con la sua Via Savona, che la strada dove abito presentava un'interessante possibilità di rima; detto fatto. Al posto del Filangieri c'è il carcere cantonale di Friburgo, che si trova davvero nella Planche Inférieure (in tedesco Untere Matte), nella Basse Ville. Downtown, insomma."

Che dirvi? Abbiate pietà di lui.
MON CHAT

On l'a trouvé raid' mort dans un jardin,
les yeux rouges et la tête renversée,
va savoir qui a été le grand crétin
qui à mon chat le ventre a troué.

'Y était si chouette, si sympa et beau,
tout noir et blanc, un vrai bijou,
si j'attrape çui qui lui a fait la peau
à coups de pied j'lui cass' le cul.

Mes copains m'ont dit "C'était la Ninon,
la vieille mégère à la jambe tordue,
on l'a vue hier matin dans le jardin
couver des yeux ton chat armée de couteau".

Sale caractère, vilain' figure,
un gros nez en patat' qui fait bien peur
quand on la voit errer dans les rues,
tout' la marmaille lui balanc' des horreurs.

Je l'ai attendue en Rue de la Carrière
à midi, quand elle rentre, la vilaine,
je m' suis planté derrière la mégère
et j' lui ai cassé la jamb' qui était encor' saine.

J'ai entendu craquer ses os cassés,
ell' est tombée raide comme une masse
en criant "au secours" comme une possédée,
j'ai eu peur, 'y a fallu q' je me casse.

Ce soir on va me foutre en Basse-Ville
Planche Inférieur', numéro dix-huit,
on m'a appelé loubard et blouson noir,
mais je vous dis, je ne m'suis pas repenti.

Braves gens, bien, j' suis un voyou,
et de la Ninon, moi je m'en fous,
c'est la justice qui m'a fait un tort,
Ninon est en vie, mon chat est mort,

c'est la justice qui m'a fait un tort,
Ninon est en vie, mon chat est mort.

10/5/2006 - 22:05





Gian Piero Testa e Riccardo Venturi offrono a Ivan e alla sua memoria El me gatt in greco
Ο Tζαν Πιέρο Τέστα κι ο Ριχάρδος Βεντούρης προσφέρουν στον 'Ιβαν El me gatt μεταφρασμένο στα Ελληνικά εν μνήμη του.

Una "versione a quattro mani" (facciamo pure tre mani e mezzo di Gian Piero Testa e mezza mano del Venturi) nel ricordo di Ivan della Mea e della sua più bella e famosa canzone in milanese. Gian Piero ha dato il "la" coi primi due versi; Riccardo ha proseguito un po' alla cieca, fornendo una specie di "versione di servizio"; infine Gian Piero s'è messo al lavoro sul serio, da par suo, fornendo il seguente spaccato di pura teppa ateniese e di λαική; c'è anche il carcere di Korydallòs (presso il quale, a Atene, è "ospitato" anche il carcere minorile). Ci piace pensare che Ivan, da qualche parte dov'è ora, se la rida: tutto si sarebbe aspettato, ma El me gatt in greco forse no. [RV/GPT]
Η ΓΑΤΑ ΜΟΥ

Την βρήκαν απλωμένη στους μπαξέδες
Τα μάτια κόκκινα χαμοκλειστά,
Δείξτε μου μόρτες ρε κείνο χαϊβάνι
Που τρύπησε της γάτας μου κοιλιά.

Τόσο ομωρφούλα και χαϊδεμένη,
Χρώμα ασπρομαύρο, όλη χαρά,
'Αμα το μάθω κείνο τεμπέλη
Κάτι του σχίζω με μια κλοτσιά.

Μάγκας μου φύσηξε που 'ν' η Κουτσάρα,
Κείνη π'από 'να πόδι στραβοπατά,
Την πιάσανε στα πράσα γύρω στη δύση,
Κοίταγε τη γάτα μ'ένα σουγιά.

Παλιογυναίκα χοντρομπαλού,
'Εχει μια μύτη να σε τσιμπά,
'Αμα τη δεις, ανατριχιάζεις,
Την βασανίζουν και τα παιδιά.

Της έστησα καρτέρι οδό της Τράχης,
Το μεσημέρι όπου σπίτι γυρνά,
Της πέταξα βουβά πίσω απ'τη ράχη
Και στο καλό της πόδι 'ριξα ξυλιά.

'Ακουσα κρακ, κόκκαλο πάει,
Και παναγιές δε τις μετράεις
Χέστηκα αμέσως από το τρόμο,
Πήρα καμπάρι κ' στα πόδια δρόμο.

Θα κοιμηθώ απόψε μες σε μια σουίτα
Κορυδαλλός χοτέλι πολυτελιάς,
Με βρίζουν τεντυμπόι δαιμονισμένε,
Αν κρεμηθείς θα ήταν πάντ' αργά.

Κάθε ποινή στ'αρχίδια γράφω,
Δεν λογαριάζουν τ'αληθινά,
Ακόμα ζει κείνη κουτσάρα,
Μα η γάτα μου χάρο τηρά

Ακόμα ζει κείνη κουτσάρα,
Μα η γάτα μου χάρο τηρά.

16/6/2009 - 04:23


Per chi volesse provare a cantarla pur non conoscendo il greco:

Una trascrizione molto semplice. Sono indicate le cesure toniche nei singoli versi. "ñ" si pronuncia come in spagnolo, "kj" quasi come "ci" italiana, e così in linea di massima anche "tj". "Lj" è quasi come in "figlio"; "ghj" come in "ghiaia". "Gh" si pronuncia come una "g" molto gutturale, un po' come quando ci si schiarisce leggermente la gola. "S" semplice e "z" indicano lo stesso suono di "s" dolce (la "s" aspra è indicata "ss"). "Th" e "dh" si pronunciano rispettivamente come in inglese "thing" e "that". "H" (kh) è sempre aspirata. Gli accenti sono indicati quando necessari.


Tin vrikan aplomé / ñi stus baxedhes,
ta màtja kó / kjina hamoklistá,
dhixte mu mortes ré / kjino haivani
pu trípisse tis gá / tazmu kjiljá.

Tosso omorfula / kje haidhemeñi,
hroma aspromavro / olji hará,
ama to matho / kjino tembelji
kati tu s-hiso / me mña klotsiá.

Mangas mu fí / ssixe / pu n'i Kutsara,
kjiñi p'apó'na podhi / stravopatá,
tim biássane sta prá / ssa jiro sti dhissi,
kjítaje ti ghata / m'ena sujá.

Paljojineka / hondrobalú,
ehji mña mitji / na se tsimbá
ama ti dhis / anatrihjasis,
tin vasañisun / gje ta pedhiá.

Tis éstissa karteri / odhó tis Trahis,
to messimeri / opu spiti jirná,
tis pétaxa vuvá / pisso ap'ti rahi
kje sto kaló tis podhi / rixa xiljá.

ákussa krak / kókalo pai,
kje panajés / dhe tis metráis
héstika amessos / apó to tromo,
pira kambari / k' sta podhia dhromo.

Tha kjimithó apó / pse messe mña suita
Koridhalós hoteli / poljiteljá,
me vrisun tedibói / dhemonisméne,
an gremithís / tha ine pand' arghá.

Kathe piñí / st'arhidhia ghrafo,
dhen loghariasun / t'aljithiná,
akoma zi / kjiñi kutsara,
ma i ghata mú / haro tirá,

Akoma zi / kjiñi kutsara,
ma i ghata mú / haro tirá.

CCG/AWS Staff - 16/6/2009 - 04:46




Lingua: Svedese

Svensk version / Versione svedese / Swedish version / Version suédoise / Ruotsinkielinen versio:
Riccardo Venturi, 23-2-2019 00:32

Alessio Lega kallar den har sången “den första animalistsången i historien”. Orden är på milanesisk dialekt, men sången anpassades till många italienska dialekter (och även främda språk), också med anpassning av lokalsituationen (gator, lokalfängelser osv.); men här har jag inte anpassat min svenska översättning, eller version, till en svensk situation. Videon innehåller Davide Girominis version på carraresisk dialekt (från albumet Apuane Conversioni, med Matteo Procuranti och Rocco Rosignoli).

MIN KATT

Man har funnit den vidsträckt i trädgården
Med blodröda o lätt nedvända ögon,
Ja ville gärna veta vem ä skitkorven
Som stuckit hål på min katts buk.

Den var så vacker o så sympatisk,
All svart o vit, vilken skönhet!
Fattar ja karln, som dödat den,
Sparkar ja honom på rumpan ihjäl.

Vännerna sade mej, Det ä Ninetta,
En gumma som haltar på högra benet,
Henne såg vi i gården i går morse
Spionera på din katt, o med en kniv.

Hon ä så ond o ful som stryk,
Har en stor näsa som en landsknekt,
Ser vi henne i gatan, så äcklar hon oss
O alla pojkarna rackar ner på henne.

I dag har ja väntat på henne i Savonagatan
På eftermiddagen när hon kommer hem,
Ja har gått bakom ryggen av luffargumman,
O pryglat henne på hennes goda ben.

Jag hörde en c-r-a-c-k från brutna ben,
Hon föll på grund som en potatissäck
O skrek o skrek “O herregud”,
O ja blev skrämd o rymde därifrån.

I natt sover ja i ungdomsfängelset
I Filangierigatan nummer två,
Man kalla' mej en ligist, en riktig djävel,
Dock ja ä viss på att ja har rätt.

Va ska ja säga er, ärliga mänskor,
Den här Ninetta bryr ja inte om,
Lagen o rätten gör mej orätt,
Ninetta lever, men död ä min katt,

Lagen o rätten gör mej orätt,
Ninetta lever, men död ä min katt.

23/2/2019 - 00:35




Lingua: Italiano (Lombardo Galliatese)

Versione in dialetto galliatese.
Notare le molte affinità col dialetto di Milano, città "dalà dal Lavagiu", ossia aldilà del fiume, da sempre un po' rivale di Galliate.
Non è una traduzione letterale poichè ho tentato di mantenere la metrica originale.
MÈ GATA

Ina truvàru mortu int'un giardîn
i ügi jèva rôsi e rivultà
quäntu vurìa savè chi l'è cul òs-ciu
che 'me gata ' pänscia l'a büsgà

L'eva insê bèlu, insê piaşôşu
mès nègru, mès biäncu, dabòn 'n bijou
se ciàpa cul ca l'a cupamru
a fòrza 'lciai i sciapi 'l cü

N'amişu zîjmi “L'a staj la Manghina
cula ca l'a la gänba ruinà
u vêustra 'nt i giardîn ajê matina
la ca vardèva ' gata co un curtê

L'i malmustôsa, 'na spirindìu
co 'n naşu lungu tôtu schiscià
a vêurra in giru fa quasi pèna
tôt' i matài dègni adòs

Incü ' spiciàra ' pôşu sûi Taràgiu
dòp da mişdê quän lê l'a turnà ' cà
alôra u 'ndaj a drê, a 'sa panagia
e sêu so gänba bùna u picà

U sintêu un crac, d'òsji scincà
l'a 'ndà giò partèra tôt masciuà
taca ' vüşè “o gènci ojaj”
ca la strimîjmi e i so scapà

Stasìra vaga drümì ai Barabêti
a möja l'è la stänza nêumru dü
'na zîjmi brêuta tèpa, o baldrascön
ma u cunvinciêumi istösu d'avè rasòn

Sa c'u da zîjvi, o brava gènci
mê di Manghina frèmmi ben nôta
l'è la gieustêzia ca fami lòrma
Manghina l'i viva, ' gata l'i mòrta

l'è la gieustêzia ca fami lòrma
Manghina l'i viva, ' gata l'i mòrta

23/11/2009 - 16:38




Lingua: Finlandese

Traduzione finlandese / Finnish translation / Traduction finnoise / Suomennos: Juha Rämö
MINUN KISSANI

Se löytyi hengettömänä puutarhasta,
silmät punaisina ja elottomina.
Haluaisinpa tietää, kuka kurja
oli pistänyt reiän kissani vatsaan.

Se oli niin niin kaunis ja sympaattinen,
mustavalkoinen, todellinen kaunotar.
Jos vain saan tappajan käsiini,
potkaisen häntä perseelle niin että tuntuu.

Ystäväni sanoivat, että se oli Ninetta,
eukko, joka ontuu toista jalkaansa.
Näimme hänet eilen puutarhassa
vakoilemassa kissaasi veitsi kädessään.

Hänellä on häijy luonne, rumat kasvot
ja iso sveitsiläinen pottunenä.
Hänen näkemisensä ällöttää,
ja pikkupojat huutelevat hänen peräänsä

Tänään odotin häntä Savona-kadulla,
kun hän tuli kotiin iltpäivällä.
Lähestyin eukkoa takaapäin
ja iskin hänen terveeseen jalkaansa.

Kuulin murtuvan luun äänen.
Hän putosi maahan kuin säkki
ja huusi: »Voi herraisä!«
Pelästyin ja pakenin paikalta.

Tänään vietän yöni nuorisovankilassa
Filangieri-kadun numerossa kaksi.
Minua kutsutaan huligaaniksi ja piruksi,
mutta olen varma, että olen oikeassa.

Mitä sanoisin teille, hyvät ihmiset.
Ninetasta en välitä vähääkään,
mutta laki ja oikeus tekevät minulle vääryyttä.
Ninetta elää, mutta minun kissani on kuollut.

Laki ja oikeus tekevät minulle vääryyttä.
Ninetta elää, mutta minun kissani on kuollut.

inviata da Juha Rämö - 24/2/2019 - 15:46


La melodia identica l'ho ritrovata in un volume di musica antica, Diaspora Sefardì di Jordi Savall... nel pezzo Axerico de quinze anos; non capivo dove l'avessi già sentita fino a che mi sono ritrovata a canticchiare "l'è la giustisia che me fa tort...".

(Giovanna)

In effetti...

CCG/AWS Staff

15/5/2009 - 17:32


Gli Apuamater interpretano il brano "el me gatt" di Ivan Della Mea. In compagnia di Paolo Ciarchi, Alessio Lega e Claudio Cormio.


(adriana)

12/8/2009 - 16:22


grazie per tutto il materiale, testo e spartito. Sono amante degli animali e dei gatti in particolare. Sono d'accordo, le la giustisia che me fa tort, Nineta le viva e el gat le mort.
Spesso le persone sono veramente peggio degli animali.

danilo - 21/10/2012 - 02:06


Per "El me gatt" - così si firma chi ieri (27.10.2019) ha proposto questa canzone in approvazione. Carissimo "El me gatt", come puoi vedere c'è già nel sito, e da oltre 13 anni! Abbiamo quindi dovuto cassare la tua proposta per non creare un doppione; ma ne approfittiamo, una buona volta, per toglierla dagli "Extra" con il breve, lapidario e azzeccatissimo commento di Alessio Lega e la conseguente -e necessaria- modifica della vecchia e superata introduzione. Grazie e saluti!

CCG/AWS Staff - 28/10/2019 - 03:22


In realtà il Lega la definisce proprio "di animalismo militante"...

daniela -k.d.- - 28/10/2019 - 09:39


E infatti hai ragione e ho riportato la dicitura corretta. Eppure lo avrò sentito anche io decine di volte, il Lega che lo diceva; ma oramai Mr Alzie si fa strada...

Riccardo Venturi - 28/10/2019 - 12:43



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