Lingua   

Gigi, ‘r fratello der prete

anonimo
Lingua: Italiano (Toscano)



[XIX secolo]
Sestine anticlericali toscane
Testo trovato su Il Deposito.

Come diceva sempre la mi’ povera nonna: “Preti, frati, porci e polli non si trovan mai satolli”
In questa canzone invece, per una volta, è Gigi, rappresentante del popolo affamato, che, prendendo alla lettera il “siamo tutti fratelli” nell’omelia del parroco, si presenta in canonica come giust’appunto “fratello” del pastore assente per le celebrazioni domenicali e si fa servire un lauto pasto dalla di lui perpetua.

Ed è proprio di questi giorni la notizia dell’arresto di un Gigi londinese, tal Patrick Ryan, che era solito mangiare a sbafo ma non dal prete a alla mensa dell’Esercito della Salvezza, bensì nei migliori ristoranti della capitale… 422 se n’è fatti prima di essere beccato! Grande Gigi! Grande Patrick!
Gigi era n’chiesa e la messa ‘ntendeva
Nel mentre che la fame lo rodeva
Er prete dice:”siam tutti fratelli”
Sicché Gigi pensa andare
in canoni’a a bussare
per isfamassi
Però la serva un lo vol fare entrare

Disse “so’ Gigi ‘r fratello der prete”.
“Non vi conosco ma sarà lo stesso
il prete sarà forse a mezza Messa
C’è del pane se volete
c’è del vino se chiedete,
qui c’è di tutto
pane vino formaggio e der presciutto”.

“Per dirla giusta mi sento appetito
di mangià pane vino formaggio e der presciutto”.
Quando ‘r fiasco ebbe votato
disse “ben che sono stato
che maraviglia”
la volle di vin santo una bottiglia.

Ecco che la funzione fu finita
ir prete a casa se ne andò di corsa
e riscontrando i sordi nella borsa …
Quelli bianchi e quelli bigi
rivò in casa e ti vidde Gigi.
“Sor riverendo”
“Oh, oh disse perbacco questa ‘un la ‘ntendo”.

“Ma forse tu Richetta l’hai invitato
a mangiare e a bere a casa mia?”.
Ma lei gli disse “no, signor curato
ma su me non trovi appello
che m’ha detto è ‘r su’ fratello”.
“Non ci ‘ho fratelli,
levati da tre passi da’ corbelli”.

“Quando in chiesa predicavi
su fratelli ci chiamavi
Io avevo fame
Son venuto a mangiare ar tu tegame”.
Ma disse ‘r prete “ti metta veleno
quello che tu hai mangiato a casa mia”

Ma Gigi disse “tanto il corpo è pieno”
e prese l’uscio e se ne fuggì via.
Ma quel prete con la mazza
se lo piglia te l’ammazza,
parea una berva
e dalla rabbia bacchettò la serva!

inviata da Bartleby - 21/6/2011 - 11:59



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