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Kako su zli dedaci razbucali proslavu godisnjice braka kod mog druga Jevrema

Đorđe Balašević / Ђорђе Балашевић
Lingua: Serbo

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(1991)
marim

Già la lunghezza del titolo ci suggerisce che questo brano è uno scherzo: "Come i malvagi vecchietti hanno rovinato la festa di anniversario di nozze dal mio amico Jevrem" è la canzone di chisura dell'album "Marim ja..." ("Io me ne frego...", 1991).

Eppure, sotto sotto, è una canzone tutt'altro che felice: Balašević, con un tono particolarmente scanzonato, rafforzato da una base musicale facile e leggera, ci racconta di questa festa tra amici, dove ad un certo punto qualcuno accende la televisione e tutti quanti si fermano davanti allo schermo (sorge spontaneo il parallelo con L'orgia di Gaber): prorompe da quella scatola tutta la tragicommedia di una Jugoslavia che gioca col fuoco, e che tra vecchietti senili, avidi politicanti e giovani incoscienti sta spingendo il paese verso l'ultimo baratro. E cosa resta da fare, si chiede Balašević, per un poveraccio a cui la guerra proprio non piace e che preferirebbe di gran lunga restarsene seduto ad ascoltare i dischi del vecchio Bob Dylan, invece che arraparsi al suono di cannoni e carri armati? Un bel casino...
Na godišnjici braka kod mog druga Jevrema
forsirala se muzika iz našeg vremena,
i točilo se vino iz raznih buradi,
i radilo se sve što treba da se uradi...

Al' nepoznati genije je kresnuo TV
a baš je iš'o dnevnik i pokvario nam sve
i stado se poizvrtalo svud' po patosu
i začas smo skomolali, k'o na parastosu

Loša vest, pa još sve puta šest
ola-la, prepotentni su sretni!
Vidim ja, bolje rat nego rad,
ja spomenicu ne bih, i eto ti ga sad.

Zli dedaci su zauzeti novim samitom,
uh, podigli su nosine, sav svet popalili
a drugi organ ne bi digli ni dinamitom
e, svoj su zadnji metak odavno opalili!

Dedaci, bolje igrajte šah!
ola-la, impotentni su sretni:
sledi im još kalendar il' dva
pa pakuju za oblake i momke kao ja...

Ta glupost s televizorom je bila teški kiks
jer mužjaci su penili o vojnim silama
a dame su se povukle da gledaju Twin Peaks
i niko više nije sluš'o starog Dylana.

Loša vest, pa još sve puta šest
ola-la, prepotentni su sretni!
Vidim ja, bolje rat nego rad,
al' ja spomenicu ne bih, i eto ti ga sad.

Dedaci, bolje igrajte šah!
ola-la, impotentni su sretni:
sledi im još kalendar il' dva
pa pakuju za oblake i momke kao ja...

Ola-la, slali su na gola ostrva...
E pa šta, odležali svoje robije.
Ola-la, plamen sipaju iz nozdrva...
Vidim ja, vabe narod da se pobije.

Ola-la, sanjam vijeća, sanjam skupštine.
E pa šta, sanjam MUP-ovce i sabore...
ola-la, nek' me neko brzo uštine.
Vidim ja, vuku me u svoje tabore...

Ola-la, profitiraju iz nereda.
E pa šta, skrivaju se iza nacije...
ola-la, niko nas u oči ne gleda.
vidim ja, gledaju nam registra...(cije)!

inviata da Filip Stefanović - 7/2/2011 - 11:12



Lingua: Italiano

Versione italiana di Filip Stefanović
COME I MALVAGI VECCHIETTI HANNO ROVINATO LA FESTA DI ANNIVERSARIO DI NOZZE DAL MIO AMICO JEVREM

All'anniversario di nozze dal mio amico Jevrem
si faceva andare solo musica dei nostri tempi,
e si versava vino da botti diverse,
e si faceva tutto ciò che si doveva fare...

Ma qualche genio ignoto ha alzato a palla la TV
e passava giusto il telegiornale a rovinarci tutto
il gregge s'è stravaccato ovunque per terra
e in un attimo ci siam depressi come a un funerale.

Brutte notizie, e ancora moltiplicate per sei
Oh là là, i prepotenti son felici!
Vedo io, meglio la guerra che lavorare,
io la lapide non la vorrei, ed eccoci qua.

I malvagi vecchietti sono occupati dal nuovo raduno,
uh, han tirato su i nasoni, appiccato fuoco al mondo intero
ma quell'altro organo non lo alzerebbero nemmeno con la dinamite
eh, il loro ultimo proiettile l'hanno sparato da tempo!

Vecchiacci, giocate meglio a scacchi!
Oh là là, gli impotenti son felici:
han diritto ancora a un calendario o due
e impacchettano per le nuvole anche ragazzi come me...

Questa stupidaggine del televisore è stata una gran cazzata
perché i maschi del branco si sono messi a schiumare su forze militari
mentre le signore si sono ritirate a guardare Twin Peaks
e nessuno più prestava orecchio al vecchio Dylan.

Brutte notizie, e ancora moltiplicate per sei
Oh là là, i prepotenti son felici!
Vedo io, meglio la guerra che lavorare,
io la lapide non la vorrei, ed eccoci qua.

Vecchiacci, giocate meglio a scacchi!
Oh là là, gli impotenti son felici:
han diritto ancora a un calendario o due
e impacchettano per le nuvole anche ragazzi come me...

Oh là là, li mandavano su isole nude...
e che c'è, han scontato le loro pene.
Oh là là, sputan fiamme dalle narici...
Vedo io, spingono la gente ad ammazzarsi.

Oh là là, sogno consigli, sogno camere di parlamento...
e che c'è, sogno miliziani ed assemblee.
Oh là là, qualcuno presto mi dia un pizzicotto...
vedo io, mi tirano verso i loro accampamenti.

Oh là là, si approfittano dei disordini.
e che c'è, si nascondono dietro la nazione...
Oh là là, nessuno più ci guarda negli occhi.
Vedo io, ci guardano le targhe!

inviata da Filip Stefanović - 7/2/2011 - 11:19



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