Lingua   

Terra

Mario Azad Donatiello
Lingua: Italiano



Vengo da un paese
tra il mare di sabbia e di sale
dove alti alberi solleticano il cielo.
Amara dolce terra dai mille colori
di profumate spezie e di antichi suoni.

Terra che al tramonto rende amaranto il cielo,
e dolci lineamenti nascosti sotto un velo
la notte ha ancora stelle e si sente il silenzio
di tante e tante voci abbandonate al vento.

Terra dell’oro nero, terra dei diamanti.
terra dei bambini con gli sguardi spenti
le pietre contro grida a un mondo che non sente,
che parla di pace facendo piover bombe.

Cerco un’altra vita sperando nel destino
oltrepassando il mare per esser clandestino.
In mano a dei mercanti, non ho più libertà
privato del mio orgoglio della mia dignità.

Quante false illusioni racconta l’occidente
sembra regali oro e poi non brilla niente,
ho anche trovato amici che mi hanno aiutato
chi mi ha dato amore e chi mi ha bastonato.

Ripenso alla mia terra e a tutti quei soldati
il viso di mia madre e gli ultimi saluti
e poi rivedo ancora quelle case distrutte
ripenso alla mia terra delle mille e una notte


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