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La nevicata

Mè, Pék e Barba
Lingua: Italiano


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2007
Il vento che soffia dalla luna
vento

Due donne camminano nella luce del mattino
Il sole alle spalle si fuma la neve,
Laddove ieri bruciava la terra,
Proprio là dove ieri moriva pietà
Vorrei avere la bicicletta per passare
In bianco e nero tra le vostre risate chiare
E fingere di perdere il cappello
Per fermare il vortice del mondo
E le bombe sulla città
Ma l’uomo che arriva taglia il filo del pensiero
Lama d’acciaio sul suo ciclo balena
Tuono improvviso sulla strada di frontiera
Tra la vita normale e la bufera
Ha il tabarro nel vento vento e nel cappello un monumento
Alla sua patria, alla guerra e alla rovina
Alla vendetta che tutto trascina
Ogni vendetta è una nuova rovina
Ma il vento che a volte si stanca
Getta sfide sa chi è che comanda
E l’uomo che è vestito da soldato,
Frena, il cappello gli è caduto,
Il monumento è nemico abbattuto
Due donne in cammino sanno di essere il destino
Sorriso che passa e non può rallentare,
L’uomo sa quanto vorrebbe parlare
Ma resta chinato, rimane a guardare
E’ così che ritorna la guerra
Con la neve, il freddo, il fango per terra
Quante volte il mondo dovrà ancora scoppiare
Perché l’uomo sa correre ma non sa fermare
E il monumento a chi si fa
Al cappello o alle donne?
Fa come vuoi io dico al vento
Che farà cadere il monumento,
Che farà cadere il monumento

inviata da DonQuijote82 - 26/7/2010 - 17:15



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