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The Ballad Of Sacco And Vanzetti, Part One

Joan Baez
Lingua: Inglese

Lista delle versioni e commenti



[1972]
Lyrics by Joan Baez, Nicola Sacco, Bartolommeo Vanzetti
Testi di Joan Baez, Nicola Sacco, Bartolommeo Vanzetti

Music by Ennio Morricone
Musica di Ennio Morricone

savzna


Il più famoso componimento sulla vicenda di Sacco e Vanzetti risale senz'altro al 1972, ad opera di Joan Baez e del compositore italiano Ennio Morricone.
Si tratta originariamente della colonna sonora del film di Giuliano Montaldo, Sacco e Vanzetti interpretato dal grande Gian Maria Volonté (Bartolomeo Vanzetti) e Riccardo Cucciolla (Nicola Sacco). Musiche di Ennio Morricone e testi di Joan Baez. La Seconda parte della ballata è ispirata dalla lettera dal carcere di Vanzetti al padre, mentre la Terza parte è ispirata dalla stessa lettera dal carcere di Sacco al figlio Dante che già era stata messa in musica e cantata da Pete Seeger nel 1951.

"Give to me your tired and your poor
Your huddled masses yearning to breathe free
The wretched refuse of your teeming shore
Send these, the homeless, tempest-tossed to me." [1]

Blessed are the persecuted
And blessed are the pure in heart
Blessed are the merciful
And blessed are the ones who mourn

The step is hard that tears away the roots
And says goodbye to friends and family
The fathers and the mothers weep
The children cannot comprehend
But when there is a promised land
The brave will go and others follow
The beauty of the human spirit
Is the will to try our dreams
And so the masses teemed across the ocean
To a land of peace and hope
But no one heard a voice or saw a light
As they were tumbled onto shore
And none was welcomed by the echo of the phrase
"I lift my lamp beside the golden door."

Blessed are the persecuted
And blessed are the pure in heart
Blessed are the merciful
And blessed are the ones who mourn.

inviata da Riccardo Venturi - 6/1/2006 - 11:20



Lingua: Italiano

Versione italiana, da:
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LA BALLATA DI SACCO E VANZETTI, PRIMA PARTE

"Portatemi i vostri stanchi e i vostri poveri
le vostre masse riunite per respirare libere
i rifiuti scartati delle vostre rive affollate
mandateli, i senzacasa, quelli colpiti da tempesta, da me"

Benedetti siano i perseguitati
e benedetti siano i puri di cuore
benedetti siano i misericordiosi
e benedetti siano i portatori di lutto

Il passo è difficile che strappa le radici
e dice addio ad amici e famiglia
i padri e le madri piangono
i bambini non possono capire
ma quando c'è una terra promessa
i coraggiosi andranno e gli altri seguiranno
la bellezza dello spirito umano
è la volontà di provare i nostri sogni
e così le masse si affollano attraverso l'oceano
in una terra di pace e speranza
ma nessuno udì una voce o vide una luce
e furono sbattuti contro la riva
e nessuno fu accolto dall'eco della frase
"alzo la mia lampada dietro la porta d'oro"

Benedetti siano i perseguitati
e benedetti siano i puri di cuore
benedetti siano i misericordiosi
e benedetti siano i portatori di lutto

inviata da Riccardo Venturi - 6/1/2006 - 11:21


Buona sera, avrei piacere di comunicare lo spettacolo Sacco e Vanzetti in programma al Fabbricone di Prato dal 26 al 30 marzo 2008.

La storia di Nick e Bart, ovverro Sacco e Vanzetti, dovrebbe far parte di ognuno di noi. I due anarchici italiani furono condannati a morte nonostante le prove che li scagionavano. Una storia di ordinaria ingiustizia, che divenne qualcosa di più grande e simbolico. Come lo stesso Bartolomeo Vanzetti comprese, quando rivolgendosi alla giuria che lo condannò alla pena di morte, disse: "Mai vivendo l'intera esistenza avremmo potuto sperare di fare così tanto per la tolleranza, la giustizia, la mutua comprensione fra gli uomini". Il destino dei due italiani, capri espiatori di un'ondata repressiva lanciata dal presidente W. Wilson contro la sovversione, non solo smosse la coscienza degli uomini dell'epoca, ma come un fantasma continuò ad agitare l'America per decenni. Finchè nel 1977, 50 anni dopo la morte di Nick e Bart, il governatore del Massachusetts riconobbe in un documento ufficiale gli errori commessi nel processo e riabilitò completamente la memoria di Sacco e Vanzetti.

Mi scuso per essermi dilungata, ma, visto anche il periodo che viviamo noi oggi, credo sia veramente importante riscoprire e pensare a quel che questa testimonianza può portarci. se vi va vi chiedo di divulgare questa mail, non solo per far sapere dello spettacolo ma soprattutto per ridar vigore alla storia dei nostri Nick e Bart. Grazie.

Un saluto, e spero di incontrarvi in occasione di questo spettacolo.

gianna

Gianna Mattei
Teatro Metastasio Stabile della Toscana
Ufficio Promozione
Via B. Cairoli, 59 Prato
tel 0574 608536
promozione@metastasio.it
www.metastasio.it

gianna - 25/3/2008 - 17:39



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