Lingua   

Cannoni del Sagro

Davide Giromini
Lingua: Italiano



Sole e vento dell’altura
lascio alla lacrima bianca
per fare del corpo lamento e tortura.
Cambio le mie condizioni,
l’abito sporco mi dà
un’altra forza per vivere nelle città.
Nuvole a Vinca, i silenzi del monte
sferzati da una ferrovia,
che nessuno ha mai costruito,
ma un giorno è comparsa
portandomi via.

Ma se questi alberi sanno parlare
gli occhi non chiudano mai,
all’ombra nera che rompe il silenzio,
e dà al monte bisogno di fuoco e mortai,
per inchiodare un destino severo
sui rozzi battenti del passo straniero
che fece un dì traboccare dai muri
le lacrime del cimitero,
del cimitero.

Nuvole a Vinca, i cannoni del Sagro,
sparano ancora a chi passa di là,
e nessuno si senta lontano ed escluso
dall’ombra latente della civiltà.


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