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Life During Wartime

Talking Heads
Lingua: Inglese

Lista delle versioni e commenti


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(Talking Heads)
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(Patti Smith)


[1979]
Album: Fear of Music
Single Release: 1979
Lyrics by David Byrne
Music by David Byrne and Brian Eno

Album: Fear of Music
Uscita come singolo: 1979
Testo di David Byrne
Musica di David Byrne e Brian Eno


fearlifeduring


Può darsi che David Byrne sia pazzo. Uomo dalle mille paranoie, che espresse per altro a meraviglia in quell'intero campionario di fobie che è l'album Fear of Music (di cui qualcuno ha detto che avrebbe avuto titolo più appropriato in Fear of Everything). Certo è che questa canzone, lead track dell'album e tra le canzoni più celebri dei Talking Heads, è inquietante; e lo è per la particolarissima angolatura dalla quale Byrne ha immaginato se stesso (la canzone è chiaramente autobiografica: vi sono nominati ad esempio i locali –il Mudd Club e il CBGB- dove Byrne aveva iniziato ad esibirsi coi Talking Heads) durante un'ipotetica guerra. Guerra peraltro non ipotetica del tutto: la canzone è del 1979, anno in cui, con l'invasione sovietica dell'Afghanistan, il pericolo di una guerra globale era palpabile. L'irruzione della guerra nella vita di David Byrne, insomma, e il suo personale "manuale di sopravvivenza" in mezzo al solito traffico incasinato della Grande Mela (casino ovviamente acuito dalla guerra), alle groceries, all'attività fisica, alla fuga. Perché la guerra non è una festa, non è una discoteca, non è cazzeggiare in giro. Che razza di canzone, che razza di memorabile canzone.[RV]
Heard of a van that is loaded with weapons,
packed up and ready to go
Heard of some gravesites, out by the highway,
a place where nobody knows
The sound of gunfire, off in the distance,
I'm getting used to it now
Lived in a brownstone, lived in the ghetto,
I've lived all over this town

This ain't no party, this ain't no disco,
this ain't no fooling around
No time for dancing, or lovey dovey,
I ain't got time for that now

Transmit the message, to the receiver,
hope for an answer some day
I got three passports, a couple of visas,
you don't even know my real name
High on a hillside, the trucks are loading,
everything's ready to roll
I sleep in the daytime, I work in the nightime,
I might not ever get home

This ain't no party, this ain't no disco,
this ain't no fooling around
This ain't no Mudd Club, or CBGB,
I ain't got time for that now

Heard about Houston? Heard about Detroit?
Heard about Pittsburgh, P. A.?
You oughta know not to stand by the window
somebody might see you up there
I got some groceries, some peanut butter,
to last a couple of days
But I ain't got no speakers, ain't got no
headphones, ain't got no records to play
Why stay in college? Why go to night school?
Gonna be different this time
Can't write a letter, can't send a postcard,
I can't write nothing at all

This ain't no party, this ain't no disco,
this ain't no fooling around
I'd like to kiss you, I'd love you hold you
I ain't got no time for that now

Trouble in transit, got through the roadblock,
we blended with the crowd
We got computer, we're tapping phone lines,
I know that ain't allowed
We dress like students, we dress like housewives,
or in a suit and a tie
I changed my hairstyle, so many times now,
I don't know what I look like!
You make me shiver, I feel so tender,
we make a pretty good team
Don't get exhausted, I'll do some driving,
you ought to get some sleep
Get your instructions, follow directions,
then you should change your address
Maybe tomorrow, maybe the next day,
whatever you think is best
Burned all my notebooks, what good are
notebooks? They won't help me survive
My chest is aching, burns like a furnace,
the burning keeps me alive
Try to stay healthy, physical fitness,
don't want to catch no disease
Try to be careful, don't take no chances,
you better watch what you say


Lingua: Italiano

Versione italiana di Riccardo Venturi
16 agosto 2007
Si vedano anche le Note alla traduzione
VIVERE IN TEMPO DI GUERRA

Ho sentito dire di un furgone pieno di armi
caricato e pronto a partire
Ho sentito dire di fosse comuni vicino all'autostrada,
in un posto che nessuno sa dove
Rombi di cannonate lontane,
ora mi ci sto abituando
Ho vissuto in una casa elegante*, ho vissuto in un ghetto,
ho vissuto dovunque in questa città

Questa non è una festa, non è una discoteca,
non è cazzeggiare in giro,
Non c'è tempo per ballare o pomiciare,
non ci ho tempo per questo, ora

Trasmettete il messaggio, a chi lo riceve,
spero che un giorno qualcuno risponda
Ho tre passaporti e un paio di visti,
non sapete nemmeno il mio vero nome
Su, su una collina, i camion stanno caricando
tutto è pronto per andar via
Dormo di giorno, lavoro di notte
potrei non tornare mai a casa

Questa non è una festa, non è una discoteca,
non è cazzeggiare in giro,
Non è il Mudd Club** o il CBGB***,
non ci ho tempo per questo, ora

Hai sentito di Houston? Hai sentito di Detroit?
Hai sentito di Pittsburgh, P.A.?
Eppure lo sai che non devi stare alla finestra,
qualcuno ti potrebbe vedere
Ho un po' di schifezze e burro di arachidi****
per andarci avanti un paio di giorni,
Ma non ho microfoni, non ho cuffie
non ho dischi da suonare
Perché stare al college? Perché andare alla scuola serale?
Stavolta sarà differente
Non posso scrivere una lettera o spedire una cartolina,
non posso scrivere proprio un bel niente

Questa non è una festa, non è una discoteca,
non è cazzeggiare in giro,
Vorrei baciarti, vorrei stringerti
ma non ci ho tempo per questo, ora

Traffico incasinato, ho passato il blocco stradale
e ci siamo mescolati alla folla
abbiamo il computer, stiamo intasando le linee
e lo so che questo non è permesso
Ci vestiamo da studenti, ci vestiamo da casalinghe
oppure in giacca e cravatta
Ho cambiato pettinatura talmente spesso
che ora non so più cosa sembro!
Mi fai tremare, mi sento così tenero,
siamo davvero una bel gruppetto
Non ti stancare troppo, guido un po' io,
dovresti dormire un pochino
Eccoti le istruzioni, segui le indicazioni
e poi devi cambiare indirizzo
Forse domani, forse domani l'altro
qualunque cosa pensi è la migliore
Ho bruciato tutti i miei quaderni, a cosa
servono i quaderni? Non mi aiuteranno a sopravvivere
Mi brucia il petto, brucia come una fornace
e il bruciore mi tiene vivo
Cerco di stare bene, allenamento fisico,
non voglio beccarmi una malattia
Cerca di stare attenta, di non correre rischi,
e stai attenta a quello che dici
NOTE alla traduzione

* Brownstone, alla lettera è una delle tipiche case eleganti medio o altoborghesi newyorkesi in pietra arenaria.

Una tipica elegante brownstone newyorkese.
Una tipica elegante brownstone newyorkese.


** Il Mudd Club è un celebre locale newyorkese aperto da Steve Mass, Diego Cortez e dalla cantante Anya Philips nel 1978. Situato al n° 77 di White Street, nel centro di Manhattan, divenne in breve un tempio della musica underground e della counterculture newyorkese. Il nome ha un'origine assai curiosa: il locale fu infatti dedicato a Samuel Alexander Mudd, il medico che curò John Wilkes Booth dopo che quest'ultimo aveva assassinato il presidente Lincoln.
Il Mudd Club fu frequentato dall'élite underground e artistica newyorkese: tra i suoi frequentatori, Jean-Michel Basquiat, Arto Lindsay, Lydia Lunch, Klaus Nomi e lo stesso David Byrne, il fondatore dei Talking Heads. E' nominato dai Ramones nella canzone The Return Of Jackie And Judy, nonché sbeffeggiato da Frank Zappa in un'omonima canzone ("Mudd Club") dall'album You Are What You Is. Nel 2001 Steve Mass ha aperto un Mudd Club anche a Berlino.

Jean-Michel Basquiat al Mudd Club.
Jean-Michel Basquiat al Mudd Club.


*** Il CBGB, (detto anche CBGB's o CB's) è un Rock club situato nel Lower East Side di Manhattan all'indirizzo 315 di Bowery street a New York City, New York in cui proprietario è Hilly Kristal.
Il nome completo è CBGB & OMFUG che significa "Country Blue Grass Blues and Other Music For Uplifting Gourmandizers".

cbgb


Il CBGB è stato fondato nel 1973, da Hilly Kristal, sul luogo dove egli gestiva il suo bar, lo Hilly's a Bowery dal 1969 al 1972. Dopo quel periodo però, si concentrò esclusivamente sul suo locale ad ovest, che risultava più vantaggioso, qualche tempo dopo, Kristal fu costretto a chiudere il locale a causa dei reclami dei residenti della zona, e ritornò a Bowery.
Kristal, inzialmente, aveva l'obiettivo di aprire un locale di musica Country, Blues e Bluegrass (come dal nome), ma il locale diventò famoso come riferimento e luogo di nascita del punk americano e in particolare del New York Punk.
Poiché il Mercer Arts Center era fallito nell'agosto 1973, vi erano pochi locali a New York dove i gruppi underground potevano avere uno spazio per suonare, e alcune band che solitamente suonavano al Mercer prima del fallimento, come Suicide e Wayne County, cominciarono a suonare spesso al CBGB. Tuttavia, il momento in cui il locale cominciò ad acquisire una certa notorietà fu nel 1974, con gruppi come i Television e soprattutto i Ramones e molti altri gruppi della scena punk newyorkese e non solo.

Dopo il terzo concerto dei Television il 14 aprile 1974, esordirono al locale anche Patti Smith e Lenny Kaye del Patti Smith Group il 14 febbraio 1975. Accanto ai Television, debuttarono altre band come i Stillettoes (di cui faceva parte anche la futura cantante dei Blondie, Debbie Harry), che era il gruppo spalla dei Television il 5 maggio 1974, i Blondie formati di recente (originariamente sotto il nome dei Angel & the Snakes) e Ramones, deuttarono entrambi nell'agosto 1974.

Mink DeVille, Talking Heads, Tuff Darts, The Shirts, The Heartbreakers, The Fleshtones, suonarono tutti in rapida succcessione nella arco di breve tempo.
Il locale ha continuato ad ospitare molte band Punk, Proto-punk e New Wave nel corso degli anni.
Benché CBGB sia considerato come un punto di riferimento per le band estere venute a New York, la scena che ha mantenuto il locale vivo durante gli anni ottanta era la scena underground dell'Hardcore Punk e in particolare New York Hardcore.

Le domeniche al CBGB erano dedicate al Matinee Day dove si esibivano band Hardcore Punk dal pomeriggio fino all'ora di cena, solitamente l'ingresso era libero, o poco costoso.
Nel corso degli anni, a causa delle violenze provocate ai concerti Hardcore dentro e fuori dal locale, Kristal fu contretto a non promuovere piu il Matinee Day e dal 1990, il CBGB non ha piu organizzato concerti Punk o Hardcore. Il CBGB successivamente ha accettato band hardcore punk diverse volte nei 90, senza imporre delle regole precise riguardo al genere delle band, ma mai con la regolarità di un tempo.

Alcune Hardcore Punk band leggendarie che suonarono al Matinee Day del CBGB includono Gorilla Biscuits, The Cro-Mags, Agnostic Front, Sick Of It All, Rest In Pieces, Warzone, Urban Waste, Youth Of Today, Murphy's Law, Leeway, Sheer Terror, Minor Threat, e Killing Time.

Il CBGB ha chiuso il 30 Settembre 2006 a causa di una lunga battaglia legale con i proprietari dell'immobile di Bowery. Il proprietario Hilly Kristal ha annunciato che riaprirà il CBGB a Las Vegas nel 2008 annunciando: "Ho preso tutto, i bar, il palco, i cessi dove Joey Ramone ha fatto la pipì insieme a me. Ho preso tutto ciò che ha fatto di questo posto il CBGB". (nota/articolo ripresa da it.wikipedia, ma con correzione dei numerosi refusi).

**** Potrà forse sembrare una forzatura tradurre groceries con "schifezze", ma visto ciò che usualmente si vende nelle drogherie americane (a cominciare da uno dei principali troiai, il burro di arachidi)… Una traduzione più vicina alla nostra sensibilità potrebbe essere qualcosa: "Ho comprato patatine e scatolette".

16/8/2007 - 22:47


Altro che forzatura, groceries è solo generi alimentari, la spesa. Se ti piacciono le schifezze, le tue groceries saranno schifezze. Btw, il burro di arachidi non è una schifezza, ma una prelibatezza. Non quello da due soldi e di bassa qualità, ovvio.

8/12/2015 - 01:20


Gusti tuoi. A me il burro di arachidi fa schifo! Saluti.

Riccardo Venturi - 8/12/2015 - 09:56



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