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Popolo sovrano

Stefano "Cisco" Bellotti
Lingua: Italiano


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Мы живем, под собою не чуя страны
(Osip Ämilevič Mandelštam / Осип Эмильевич Мандельштам)
Прощание с красным флагом
(Evgenij Aleksandrovič Evtušenko / Евгений Александрович Евтушенко)
In mezzo al mare
(AmbraMarie)


Testo di Marco Vichi
Musica di Nicola Pecci e A. Luchi



Nessuna pietàNessuna pietà
Dieci canzoni e dieci testi che raccontano grandi tragedie dell'umanità. Per non dimenticare.
Presentazione (video)

«Il progetto Nessuna Pietà racconta una memoria pesante della storia dell’uomo con delle canzonette. Nessuna Pietà ha due significati. Uno sono gli argomenti, tragedie dove l’uomo non ha avuto nessuna pietà e l’altro il modo di raccontarle: abbiamo cercato di raccontarle in modo crudo, diretto cioè senza nessuna pietà»
(Marco Vichi)


Grande Spirito, Piero Pelù, Nicola Pecci (genocidio dei nativi americani)
Eterna memoria, Ginevra Di Marco (schiavi neri d’America)
Jawhol, Alessandro Ledda, Nicola Pecci (Shoah e negazionismo)
Belpaese, Luca Scarlini (fascino degli italiani per il totalitarismo)
Dormi bambino, Nicola Pecci (Hiroshima)
Popolo sovrano, Cisco (gulag sovietici)
La vostra guerra, Nicola Pecci (desaparecidos)
In mezzo al mare, AmbraMarie (bambini vittime delle guerre)
Il mio dovere, Federica Camba, Nicola Pecci (11 settembre e guerra in Iraq)
Addio Amore, Stefano Bollani (emigrazione africana in Europa)


Popolo oppresso, servi della gleba
Nella notte oscura della vostra vita
Ecco la luce, la stella che vi guida
Rossa nel cielo come una cometa

L'amore è troppo lento
Non può cambiare il mondo
La lama è più veloce, uccidi e scanna
Dopo la strage tornerà la pace
Io so cosa volete, io so cosa cercate
Lo so meglio di voi che non osate

Il tempo ci farà dimenticare
Dimenticare il tempo dell'orrore

Ora qui per noi è tutto diverso
Ora per noi c'è un altro universo
Ora qui per voi uno solo comanda
Uno solo può vedere lontano
Ma il popolo è sovrano

Nemmeno Dio sopra la testa
Lo so io che cosa vi resta
Lo so io cosa vi serve per sognare
Non dovete vedere, non dovete pensare

Lasciatevi guidare, difficile è capire
Qual è la strada giusta da seguire
Io so cosa volete, io so cosa cercate
Lo so meglio di voi che non osate

Ora qui per noi è tutto diverso
Ora per noi c'è un altro universo
Ora qui per voi uno solo comanda
Uno solo può vedere lontano
Ma il popolo è l'unico sovrano

Chi non capisce, chi non obbedisce
Sarò curato come se fosse malato
Non uscirà finché non ha imparato
A diventare quello che è sempre stato

Ora qui per noi è tutto diverso
Ora per noi c'è un altro universo
Ora qui per voi uno solo comanda
Uno solo può vedere lontano
Ma il popolo è l'unico sovrano

11/10/2009 - 16:15



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