Lingua   

Walter

Gronge
Lingua: Italiano


Ti può interessare anche...

Le loup garou
(Vinicio Capossela)
I matti de Roma
(Simone Cristicchi)
L'elastico
(Giorgio Gaber)


[1992]
Da "Vota Gronge"
Gronge

Liberamente tratto da una lettera di Walter a "Il Manifesto" e dalla dichiarazione di Giovanna internata nell'ospedale psichiatrico di Trieste all'epoca della "liberazione Basaglia".
Servizio mutualistico
Psicofarmaci
Sedativi che risolvono
I problemi degli altri e non i tuoi
Vita sociale zero
Vita sessuale zero
E si lamentano di pornografie
Maniaci... maniaci
E che dovrebbe fare uno
Che non ha diritto
Nè a una vita sociale nè sessuale?
Si ammala sempre di più
Si ammala sempre di più
E s'incattivisce.

Bisognerebbe far vivere
A certe persone normali
Così sicure di se stesse
La condizione di se stesso
Matto frocio negro
Mi piacerebbe vedere
Certe persone vivere
In una gabbia invisibile
Non si perde la libertà
Entrando in manicomio
La libertà si perde fuori
La mia paura più grossa
E' tornare nel letto di contenzione
Alle camicie di forza
Ai dottori che dicono
"Portate su quello che canta"
Si ammalano sempre di più
Si ammalano sempre di più.

Se lavori i tuoi parenti
Ti danno da mangiare
Altrimenti ti dicono
Arrangiati, guadagna
Cerca di guadagnare
O non sei più uno di noi
La mia paura più grossa
E' tornare nel letto di contenzione
Alle camicie di forza
Ai dottori che dicono
"Portate su quello che canta"
Si ammalano sempre di più
Si ammalano sempre di più.

inviata da Alessandro - 10/7/2009 - 10:26



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org