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Fuoco e mitragliatrici

anonimo
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OriginaleVersione di Stefano Valla e Daniele Scurati
FUOCO E MITRAGLIATRICI

Non ne parliamo di questa guerra
che sarà lunga un'eternità;
per conquistare un palmo di terra
quanti fratelli son morti di già!

Fuoco e mitragliatrici,
si sente il cannone che spara;
per conquistar la trincea:
Savoia ! - si va.

Trincea di raggi, maledizioni,
quanti fratelli son morti lassù!
Finirà dunque 'sta flagellazione?
di questa guerra non se ne parli più.

O monte San Michele,
bagnato di sangue italiano!
Tentato più volte, ma invano
Gorizia pigliar.

Da monte Nero a monte Cappuccio
fino all'altura di Doberdò,
un reggimento più volte distrutto:
alfine indietro nessuno tornò.

Fuoco e mitragliatrici,
si sente il cannone che spara;
per conquistar la trincea:
Savoia ! - si va.
I DISERTORI

Fuoco e mitragliatrice
senti il cannone che tuona
per conquistar la trincea
Savoia, si va!

Tuona cannone, tuona
tuona sugli altipiani
e noi da bravi italiani
dobbiamo avanzar.

Voi altri disertori
forse l’avrete capita
prima che guerra finita
dovrete morir.


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