Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Prima del 2021-8-18

Rimuovi tutti i filtri
Video!

Move on Over

(1965)
Lyrics by Len Chandler
Tune: Battle Hymn of the Republic (or John Brown's Body)

See: Black Nationalism and Militancy :: 20th Century History Song Book

According to 'Everybody Says Freedom: A History of the Civil Rights Movement in Songs and Pictures' by Pete Seeger this was created by Len Chandler for a 1965 commemoration in NYC of the failed raid on the military arsenal Harpers Ferry in 1859. The song mentions leader of the attack John Brown, who picked up arms in order to defend fugitive slaves. He was arrested, convicted of treason and hanged.
comment by Protest Songs on youtube
Mine eyes have seen injustice in each city, town and state
(continua)
18/8/2021 - 23:56
Downloadable! Video!

La Badoglieide

Ci sarebbe da domandarsi perchè a tutt'oggi Grazzano si continui a chiamare Badoglio. Forse non è del tutto inviso all'attuale regime repubblicano così come non lo sono parecchie norme penali fasciste ancora vigenti nonchè svariate altre tra cui quelle sulla stampa e sulla radiotelevisione. Invece di smarronarci sui monumenti del ventennio o sui residuati nostalgici i sedicenti partiti antifascisti dovrebbero rendere conto al popolo italiano della sopravvivenza di sostanziose parti di ordinamento fascista nell'ordinamento repubblicano
Saverio Gpallav 18/8/2021 - 22:35
Video!

Justin

Parole e musica di Riccardo Tesi
dal bellissimo album Thapsos del 2000

dedicata a Justin Vali, musicista malgascio, una storia di emigrazione per una volta con un lieto fine.
Un piatto di riso faceva la festa
(continua)
inviata da Alberto Scotti 18/8/2021 - 22:27
Downloadable! Video!

Yazidi


CURDI YAZIDI ANCORA SOTTO TIRO

(GIANNI SARTORI)

La storia è nota, ma forse non abbastanza. Rinfreschiamo per gli smemorati.

Risale al 2014 uno dei momenti peggiori per la comunità dei curdi yazidi di Shengal (Iraq del Nord).

In agosto qui venivano massacrati dai tagliagole di Daesh oltre cinquemila uomini e rapiti almeno seimila e settecento tra donne e bambini. Le donne come sabaya, schiave sessuali – non si conta il numero di quelle che si sono suicidate – i bambini per essere addestrati a combattere (anche contro i loro stessi fratelli).

Crimini consentiti – in base ai demenziali parametri jihadisti – in quanto si trattava di “miscredenti”.

Senza dimenticare i circa tremila desaparecidos, le migliaia di sfollati e le innumerevoli fosse comuni ancora da riaprire (un’ottantina quelle già individuate).

Nella sovrana indifferenza dell’Occidente in generale e dell’Europa in particolare.... (continua)
Gianni Sartori 18/8/2021 - 17:32
Video!

Confessione

2018

Album: Il vento è forte qui... si vola meglio
Sono come te
(continua)
inviata da Alberto Scotti 18/8/2021 - 17:14
Video!

Blu

[2013]
La vita di domenica ha un sapore suo
(continua)
inviata da Alberto Scotti 18/8/2021 - 15:31
Video!

Black friday

COSMOilLOGICO - 2019
Un uccello è solo un modo
(continua)
inviata da Alberto Scotti 18/8/2021 - 13:43
Downloadable! Video!

Masters Of War

I cantori dell’Afghanistan adesso vanno confinati nel disprezzo eterno
di Alessandro Robecchi

Ero tentato di scrivere al direttore per chiedergli – invece dello spazio di questa rubrichina – una pagina, o due, o tre, per elencare tutti gli insulti ricevuti negli anni da quelli, come me e molti altri, che alla guerra in Afghanistan (e in Iraq) sono sempre stati contrari. Utopisti, imbelli, amici dei talebani (qualche imbecille col botto lo ha detto anche ieri), comprese insolenze di stampo fascista (malpancisti, panciafichisti), più analisi geopolitiche dei puffi, più rapporti amorosi (ed economici) con la Cia e il Pentagono, più le accuse di tradimento dell’Occidente. Insomma, mi limito a questa minuscola sintesi delle infamie ricevute per vent’anni. Anche ieri, su Repubblica, Francesco Merlo ci ricordava che “il pacifismo assoluto è un’utopia infantile e qualche volta pericolosa”, ed ecco... (continua)
daniela -k.d.- 18/8/2021 - 10:35
Downloadable! Video!

Sott'à lu ponte

Nel suo primo 78 giri, pubblicato a marzo del 1933, Tino Rossi ha inciso i due brani.
Qui ci sono le etichette

Qui si possono ascoltare le due canzoni
Vito Vita 18/8/2021 - 06:27
Video!

Pensionato spara e uccide il ladro

(parodia di Lady Oscar)
Notte buia in provincia lombarda
(continua)
17/8/2021 - 17:45
Downloadable! Video!

Valzer lento

Questa canzone parla da sola ed esalta tutta la grandezza di Pierangelo...i fatti dimostrano x l ennesima volta il fallimento totale di tutto l'occidente, del cinismo bieco e degli interessi senza pieta' alcuna di tutti i "potenti" della terra.
Giancarlo 17/8/2021 - 15:47
Downloadable! Video!

Lulù e Marlène

Chiesto, finalmente, a Piero Pelù in persona: la canzone è ispirata dal film di Bergman “l’uovo del serpente”…
Carmelo 15/8/2021 - 21:12
Downloadable! Video!

Grândola vila morena

Ho visto che si dice che "Capitani d'aprile" non è più su Youtube. Considerandolo una ottima rappresentazione da vari punti di vista, segnalo che è presente in due parti su Dailymotion: https://www.dailymotion.com/video/x7h3dyp
RM 15/8/2021 - 19:43
Video!

Raccontami

2018
Vadavialcù
Dove sei stato ragazzo? Che vento ti porta qua?
(continua)
inviata da Alberto Scotti 15/8/2021 - 01:53

Spuk in der Kaserne

Chanson allemande – Spuk in der Kaserne – Manfred Greiffenhagen – 1944

Texte : Manfred Greiffenhagen (Berlino 1896 – KZ Dachau 1945), Juif, écrivain et cabarettiste, composé pendant son emprisonnement à Theresienstadt.
Musique de Clio Montrey, Compositrice polono-canadienne, écrit pour le spectacle viennois " EntArteOpera " (Opéra dégénéré), consacré en 2015 aux opérettes et spectacles de cabaret joués par les prisonniers de Theresienstadt.
Texte in Christian Hörburger “Nihilisten – Pazifisten – Nestbeschmutzer. Gesichtete Zeit im Spiegel des Kabaretts”, 1993.

Interné à Theresienstadt, Manfred Greiffenhagen a écrit de nombreux textes pour les pièces de théâtre et de musique mises en scène dans le camp-ghetto. Comme de nombreux artistes juifs internés là – parmi lesquels le célèbre acteur Kurt Gerron – il a été forcé par ses tortionnaires à apparaître dans le documentaire de propagande « Der... (continua)
UN FANTÔME DANS LA CASERNE
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 14/8/2021 - 19:24
Video!

Vale la pena

2021
Storie vere tra alberi e gatti

Feat. Inti Illimani

La musica e le parole raccontano “una speranza infinita che si chiama vita”: Vale la pena è molto più di una canzone. È l’incontro di voci e di suoni per ricordare i sogni di un popolo, dei cittadini del mondo. Un brano che risuona come un inno alla vita, trasmettendo messaggi di serenità e speranza. I Flauti pan e le voci corali degli Inti Illimani si uniscono perfettamente al canto di Wilson, dando origine ad una canzone di carattere internazionale, senza scadenze. “Unità” è il termine che descrive il progetto, che delinea gli intenti di una musica che viaggia oltre i confini, nella direzione di un mondo in cui si possano - ricordando le parole del
brano - rispettare il confronto tra gli uomini, il dialogo, la libertà umana, la “vita come una sorpresa”.
Vale, vale, vale la pena.
(continua)
inviata da dq82 14/8/2021 - 14:30
Video!

Canzone per Gino Strada

Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel:
Marta M. Marangoni - Fabio Wolf
Gino Gino per me sei divino
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 14/8/2021 - 10:18
Downloadable! Video!

Dżem: Cała w trawie

Jorgos con il figlio di Rysiek

Krzysiek 13/8/2021 - 23:21

"Io non sono un pacifista. Io sono contro la guerra".

Gino Strada

18 novembre 2006
Riccardo Venturi 13/8/2021 - 18:07
Downloadable! Video!

Warszawianka 1905 roku [Варшавянка; La Varsovienne; ¡A las barricadas!]

2z. La to dovragmāi - Kelartic version (12.8.2021)

Dedicata ai lavoratori in lotta della GKN
Dedicated to GKN workers in struggle
Gedāinek la to travdārāi nă GKN in kard

La to dovragmāi
(continua)
inviata da L'Anonimo Toscano del XXI Secolo 12/8/2021 - 17:55
Downloadable! Video!

Redbud Tree

Sì, si poteva fare di meglio, ma va bene.
Maurizio 12/8/2021 - 12:11
Video!

La proprietà non è più un furto [Il monologo del Macellaio]

[1975]
Film / Movie / Elokuva :
Elio Petri
La proprietà non è più un furto / Property is no longer a Theft / La propriété, c'est plus le vol

Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Ugo Tognazzi
Ma che ce farò io co’ tutto quer denaro che accumulo, dar momento che ormai so’ in grado, e da molto tempo, de provvede’ a tutti i bisogni della mia vita ?
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 11/8/2021 - 21:58
Downloadable! Video!

Frizullo

ALTRE CARCERI IN TURCHIA

(Gianni Sartori)

Sarebbero almeno 131 (almeno quelle certificate) le nuove prigioni costruite negli ultimi cinque anni in Turchia. Dopo quello che ormai convenzionalmente viene definito un “colpo di stato abortito” (15 luglio 2016). Anzi,l'incremento carcerario sarebbe avvenuto proprio grazie a quel colpo di Stato (vero o presunto). Infatti la proclamazione dello “stato di emergenza” ha consentito al governo di adottare poteri straordinari per accelerare, a livello burocratico e finanziario, l'apertura dei cantieri. Sia con un decreto con cui veniva abrogato l'obbligo di riportare tali opere nel budget annuale statale, sia ampliando le aree edificabili.

Quasi altrettante prigioni sarebbero in programma, per un costo totale previsto di più di un miliardo di euro.

In particolare sta per essere inaugurato un mega carcere - in grado di contenere oltre 15mila detenuti... (continua)
Gianni Sartori 11/8/2021 - 15:20
Video!

Nikdy nekončící milost

Kapela Elementum
Nikdy nekončící milost brány srdcí otvírá,
(continua)
inviata da krzyś Ѡ 11/8/2021 - 01:52
Downloadable! Video!

Kalonkadour

Che tenerezza ;-)

11/8/2021 - 00:31
Video!

Let The Plinn

[2019]

by Alan Stivell
plinn, plinn

da https://lyricstranslate.com/pl/let-pli...
Pa sellet sa melezour gant ho sigaretenn
(continua)
inviata da Kris Bran 11/8/2021 - 00:15
Downloadable! Video!

Jüdischer Todessang, oder Zehn Brüder

Chanson de langue allemande (Yiddish) – Jüdischer Todessang, oder Zehn Brüder – Aleksander Kulisiewicz – 1942

[1942]
Texte : Rosebery D’Arguto (Martin Rozenberg)
Musique : From a Yiddish Folksong (“Tsen Brider”)
Da una canzone popolare yiddish (“Tsen Brider”)

Aleksander Kulisiewicz : Songs From The Depths Of Hell
Folkways Records Album N° FSS 37700 (1979)
PDF Booklet Available
Annotated by Peter Wortsman

La couverture de l’album, inspirée de cette chanson, est de Gertrude Degenhardt, femme de Franz-Josef Degenhardt.

Aleksander Kulisiewicz (1918-1982) était étudiant en droit dans la Pologne occupée par l’Allemagne lorsque, en octobre 1939, il a été dénoncé pour des écrits antifascistes, arrêté par la Gestapo, et envoyé au camp de concentration de Sachsenhausen, près de Berlin. Chanteur et auteur-compositeur amateur, Kulisiewicz a composé 54 chansons pendant près de six ans d’emprisonnement... (continua)
CHANSON DE MORT JUIVE
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 10/8/2021 - 21:17




hosted by inventati.org