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Autore Giovanni Nuti

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L’albatros

[1991?]
Versi della poetessa Alda Merini (1931-2009), nella raccolta intitolata “Vuoto d'amore”, a cura di Maria Corti, Einaudi, Torino 1991. “L’albatros” fu certamente ispirata e suggerita alla Merini dalla lettura dell’omonima poesia di Charles Baudelaire, presente nella raccolta “Les fleurs du mal” del 1857.
Musica di Giovanni Nuti.
Interpretata da Milva, insieme alla Merini e a Nuti, nello spettacolo “Sono nata il 21 a primavera - Milva canta Merini” realizzato nel 2004.

Poi anche nel disco di Nuti e Merini intitolato “Rasoi di seta - Giovanni Nuti canta Alda Merini” (2007)
Io ero un uccello
(continua)
inviata da Bernart 11/9/2013 - 22:16
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La Terra Santa

[1984]
Versi della poetessa Alda Merini (1931-2009) che danno il titolo alla raccolta pubblicata da Scheiwiller per la prima volta nel 1984 e poi nel 1996, in edizione ampliata.
Musica di Giovanni Nuti.

Interpretata dalla Merini accompagnata da Giocanni Nuti, nello spettacolo “Sono nata il 21 a primavera - Milva canta Merini” realizzato nel 2004.
Ho conosciuto Gerico,
(continua)
inviata da Bernart 11/9/2013 - 21:33
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Alda Merini, Giovanni Nuti & Simone Cristicchi: I poeti

[2007]

Album: Giovanni Nuti canta Alda Merini - Rasoi di seta

Poesia di Alda Merini
A poem by Alda Merini
Musica e orchestrazione di Giovanni Nuti
Music and Orchestration by Giovanni Nuti
Siamo poeti poveri, fatti di vesti pesanti
(continua)
inviata da adriana 24/4/2010 - 16:28
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Io come voi

[2007]
Album :"Rasoi di seta, Giovanni Nuti canta Alda Merini"
Poesia di Alda Merini
A poem by Alda Merini
Musica e orchestrazione di Giovanni Nuti
Music and Orchestration by Giovanni Nuti

"Io come voi non sono stato ascoltato e ho visto le sbarre/del silenzio crescermi intorno e strapparmi i capelli/io come voi ho pianto, ho riso e ho sperato" "Io come voi sono stato sorpreso mentre rubavo la vita": comincia così questa bellissima poesia di Alda, che può essere idealmente dedicata a tutti coloro che sono reclusi nelle prigioni o nei manicomi. Quando l'ho musicata ne è uscito un brano molto intenso, che ho deciso di mettere all'ingresso del mio sito www.giovanninuti.com perché penso che nella vita ognuno di noi soffre per qualche ingiustizia, diventando suo malgrado un esperto nella "scienza del dolore dell'uomo".
Io come voi sono stata sorpresa mentre rubavo la vita,
(continua)
inviata da adriana 12/2/2009 - 19:33
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Sesto San Giovanni

English version from Ned Ludd's Official Website

Si noti che in questa traduzione inglese (e anche nella loro interpretazione italiana), i Ned Ludd hanno sostituito Billy Bragg con Marino Severini. (RV)



35 musicisti coinvolti tra cui:
Karine Polwart (Scozia), vincitrice con i suoi 2 album dei BBC Folk Awards
Marino e Sandro Severini dei Gang;
Aidan O’ Rourke (Scozia) miglior musicista scozzese del 2006 e attuale membro del trio scozzese Lau;
Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers;
Mattie Foulds (Canada), batterista e produttore;
Giuseppe de Trizio dei Radicanto;
Maria Letizia Beneduce, affermata violinista attualmente nell’orchestra di Ennio Morricone;
Alessandro Mottaran dei BEV
Gianluca Zammarelli, Gianni Berardi, Felice Zaccheo, tra i principali protagonisti della musica popolare nel Lazio.

35 musicians involved, among which:
Karine Polwart (Scotland), winner of BBC Folk Awards... (continua)
SESTO SAN GIOVANNI
(continua)
inviata da CCG/AWS Staff 28/12/2008 - 00:49
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Sono nata il ventuno a Primavera

[2005]
Poesia di Alda Merini
A poem by Alda Merini
Musica e orchestrazione di Giovanni Nuti
Music and Orchestration by Giovanni Nuti


Con una dedyca a noi folly
di Ahmed il Lavavetri

Noi siamo nati il ventuno a Primavera, oppure il venticinque in autunno, il sette in estate o il quindici in inverno. Siamo nati sempre, perché siamo completamente pazzi, matti, folli, straniti, esagitati, cupi, infuocati, mesmerici, lattiginosi, verdi, levitanti, e non ci accontentiamo di realtà precostituite. Zolle? Noi apriamo qualsiasi cosa. Tempesta? Scateniamo anche la calma, la bonaccia, la pacificità che dichiarano più vento, quando ci sta, quando ci va, di un ciclone tropicale. Noi folly, che sovvertiamo le vocali, che innalziamo persino beffardi canti agli dèi quando il buio della mente sembra inghiottire ogni cosa, quando l'oscuro si fa vincente. Non ci resta che fabbricarcela, una luce tutta... (continua)
Sono nata il ventuno a primavera
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 18/1/2008 - 18:34
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Tirate i sassi alla luna

(G. Nuti - P. Recalcati / G. Nuti – C. Valli)
È questa la terra di Dio
(continua)




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