Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Autore Blas De Otero

Rimuovi tutti i filtri
Video!

Canción para la paz y la amnistía

Poesia di Blas de Otero
Musica di Carlos Palacio García (1911 - 1997).
Interpretata dal tenore Félix Esteban Aznar

Poesia di Blas de Otero musicata da Carlos Palacio García e registrata a Parigi negli anni '60 come parte della campagna per l'aministia per i prigionieri politici spagnoli.

BLAS DE OTERO Y LA CANCIÓN PARA LA PAZ Y LA AMNISTÍA

CAMPAÑA POR LA AMNISTÍA : A comienzos de la década de los 60, y organizadas por el PCE en el exilio, comienzan a organizarse actos po...
Paloma de la paz y la amnistía:
(continua)
5/4/2021 - 15:59
Downloadable! Video!

España camisa blanca de mi esperanza

[1981]
Parole e musica di Víctor Manuel, compagno di Ana Belén dai primi anni 70
L’ispirazione arriva dai versi centrali della poesia “España” di Blas De Otero, “desesperada España, camisa limpia de mi esperanza”

Nel disco di Ana Belén intitolato “Géminis”, pubblicato nel 1984
España camisa blanca de mi esperanza
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 28/1/2015 - 16:22

Mis ojos hablarían

Versi (strofe 1, 2, 5 e 6) di Blas de Otero, nella raccolta “Pido la paz y la palabra” pubblicata nel 1955
Si veda anche Me queda la palabra, altra poesia di Blas de Otero sullo stesso tema.

Strofe 3 e 4 (indicate tra parentesi) del poeta C.R. Eguiagaray, dal libretto del disco “Gernika” realizzato nel 1977 da un gruppo basco omonimo, con musiche ed arrangiamenti di Alejandro Jaén.

Una poesia sulla necessità di continuare a far sentire la propria voce, di testimoniare contro il regime fascista di Franco, nonostante la paura, l’odio ed il sangue su cui la dittatura, nata da una feroce guerra fratricida, era fondata.
Le strofe indicate tra parentesi, composte 20 anni più tardi, testimoniano come in terra basca la lotta di quel popolo per la propria libertà ed autodeterminazione proseguisse anche dopo il ritorno alla democrazia in Spagna.
“¿Callaremos ahora para llorar después?”
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 26/12/2014 - 10:43
Downloadable! Video!

Campo de amor

‎[1964]‎
Versi del poeta Blas De Otero, dalla ‎raccolta “Que trata de España” edita nel 1964 e stracensurata dal regime..‎
Musica di Rosa León
Nell’album intitolato “Oído por ahí” pubblicato nel 1976.‎



Un album emblematico del periodo della transizione dalla dittatura alla “democrazia”, quando gli ex ‎falangisti preparavano il proprio riciclaggio nelle nuove istituzioni e nel frattempo la polizia e le ‎organizzazioni paramilitari fasciste ammazzavano per le strade operai e militanti di sinistra…‎
Si me muero, que sepan que he vivido
(continua)
inviata da Bernart 3/10/2013 - 12:48
Downloadable! Video!

Me queda la palabra

[1967]
Album "Paco Ibáñez 2"

Cosa resta ad un poeta in tempo di dittatura?
Interpretata anche da Los Aguaviva

Il testo è quello di "En el principio", poesia di Blas De Otero contenuta nella raccolta "Pido la paz y la palabra" pubblicata nel 1955.

Trovata sul blog di Gustavo Sierra Fernández

E fu così che nel 1955 nacque il libro di Blas de Otero Pido la paz y la palabra; la pace per poter vivere, e il potere della parola, chiara e spoglia, per trasformare la realtà; parola fatta acqua e luce; parola strumento e munizione - rivoluzionarie e pacificatrici - nella voce del poeta; parola sangue che grida contro l'ingiustizia, e che si alza, incontenibile e solidale, in difesa del diritto alla vita e del riconoscimento della dignità umana.

Fernando Lucini, ...Y la palabra se hizo musica - La canción de autor en España, 2006.
Si he perdido la vida, el tiempo, todo
(continua)
inviata da Alessandro 26/10/2009 - 10:11
Downloadable! Video!

A la inmensa mayoría

Poesia di Blas De Otero [1951]
Musica di Adolfo Celdrán [2003]

*

BLAS DE OTERO

Poeta español nacido en Bilbao en 1916.
Recibió una formación religiosa con los jesuitas y después de terminar su bachillerato se licenció en Derecho en Valladolid, carrera que nunca ejerció. Se trasladó luego a Madrid donde se dedicó por entero a la creación literaria.
Obtuvo varios premios importantes entre los que se cuentan: Boscán de Poesía en 1950, Premio de la Crítica en 1959 y el Fastenrath de la Real Academia en 1961.
«A modo de antología» y «Todos mis sonetos», son sus obras más representativas.
Fallecido en Madrid en 1979.
Aquí tenéis, en canto y alma, al hombre
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 17/6/2005 - 03:22




hosted by inventati.org