Language   
Simple list
Show Filters
Language
Song Itinerary
Date

Before 2018-11-2

Remove all filters

Gli imboscati

Anonymous
[1918]
Sull'aria del "Bombacè" del Sor Capanna (1865-1921), forse la primissima versione de Il general Cadorna
Testo trovato su "Al rombo del cannon: Grande Guerra e canto popolare", di Franco Castelli, Emilio Jona, Alberto Lovatto, editore Neri Pozza
Non ci vuoi molto studio
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2018/11/2 - 22:12
Song Itineraries: World War I (1914-1918)
Downloadable!

Sui Monti Scarpazi

Anonymous
Canzone militare risalente alla Prima guerra mondiale, diffusa nell'Italia settentrionale con il titolo "Addio padre e madre addio". In Trentino è invece stata documentata come: "Sui monti scarpazi" [Pedrotti 1976], "Tu ti recasti alla Serbia" e "O crudele destino di Serbia" [Morelli et al. 1983]. In alcune versioni rilevate la protagonista esprime il dolore per aver perso il marito al fronte, per essere rimasta sola con una figlia piccola e conclude con una protesta nei confronti delle classi dominanti. Altre versioni hanno invece come protagonista il soldato, che si lamenta per la partenza in guerra e racconta la sua stessa morte.
SUI MONTI SCARPAZI
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2018/11/2 - 21:31
Downloadable! Video!

Siam prigionieri

Anonymous
"Canto militare nato in prigionia fra militari trentini e giuliani che, costetti ad arruolarsi e a combattere nelle file dell'esercito austriaco, furono inviati sul fronte orientale, catturati dai russi in Galizia (a nord dei Carpazi) e inviati in Siberia". [da Canti della Grande guerra, di SavonaStraniero, 1981: 614-615].

"Il canto, nel Trentino, è famoso per molte ragioni. Dalla generazione dei padri è stato trasmesso a quella dei figli che in Russia tornarono a combattere e s'identificò talmente con la seconda situazione che finì per ignorarne le ragioni" [da Storie da quattro soldi: canzonieri popolari trentini, di Quinto Antonelli 1988: 351].
SIAM PRIGIONIERI
(Continues)
Contributed by B.B. 2018/11/2 - 21:12
Video!

La leçon

Album "Autodidacte" 2012
Ainsi l’Histoire oublie ses morts dans ses armoires
(Continues)
Contributed by JJ 2018/11/2 - 16:04
Video!

Hymn 43

INNO 43
(Continues)
Contributed by Federico Mina 2018/11/2 - 13:50
Video!

My God

MIO DIO
(Continues)
Contributed by Federico Mina 2018/11/2 - 13:47
Downloadable! Video!

Per i morti di Reggio Emilia

REGGIO EMILIAN KUOLLEILLE 1)
(Continues)
Contributed by Juha Rämö 2018/11/2 - 10:46
Downloadable! Video!

Army Dreamers

La versione ebraica di Mazi Cohen (1995): שם באבן
נוסח עברי של מזי כהן - 1995 -
Hebrew version by Mazi (Mazzie) Cohen (1995) : שם באבן
Version hébraïque de Mazi Cohen (1995) : שם באבן
Mazi Cohenin hepreankielinen versio (1995) : שם באבן



Šam baeven (“Qui nella pietra”) (1995) è la riscrittura in ebraico di “Army Dreamers” fatta dalla cantante gerosolimitana Mazi (Mazzie) Cohen. La canzone era stata inserita nel sito autonomamente fin dal 12 marzo 2007 (pagina n° 5590): ci sono voluti quasi dodici anni per accorgersi della sua derivazione, ma questi sono i tempi, spesso, del nostro sito. La vecchia pagina è stata eliminata.

Šam baeven (“Here in stone”) (1995) is the Hebrew rewriting of “Army Dreamers” made by the singer Mazi (Mazzie) Cohen from Jerusalem. The Hebrew song was included in the site on March 12, 2007 (page n. 5590): it has taken almost twelve years to notice where it came from, but these are, quite often, the time habits of our site. The old page has been removed. [RV]
שם באבן
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2018/11/2 - 09:50
Video!

Cançons republicanes

Lletra Pere Capellà
Música Biel Majoral

Album: Cançons republicanes (2008)
Deixau que deixi sentir
(Continues)
2018/11/1 - 22:05
Video!

Addio Juna

Questa canzone la cantava la mia mamma per addormentarmi. Per me è una canzone dolcissima e mi commuove ancora che sono ormai un vecchio ottantenne alla fine della vita.Grazie
Fabrizio Chiti di Pistoia 2018/11/1 - 21:28
Video!

Rata de dos patas

[Fine anni 80/inizio anni 90]
Scritta da Manuel Eduardo Toscano, cantautore e compositore messicano
Interpretata superbamente da Francisca Viveros Barradas, meglio conosciuta come Paquita la del Barrio, attrice e cantante del genere ranchera, pure lei nativa del Veracruz come Toscano.
Recentemente reinterpretata dallo statunitense Marc Ribot nel suo album "Songs Of Resistance 1942 – 2018"

Un'invettiva feroce che – senza dirlo - Manuel Eduardo Toscano scrisse all'indirizzo dell'allora presidente messicano Carlos Salinas de Gortari, PRIista, prototipo dell'uomo politico corrotto.

Ultraliberista al soldo degli USA, Salinas de Gortari fu il fautore dell'accordo di libero scambio (NAFTA) tra Messico, USA e Canada, quello contro cui si sollevarono in armi i neozapatisti dell'EZLN in Chiapas. La rivolta zapatista del gennaio 1994 salutò Salinas de Gortari nel suo ultimo anno di mandato. In... (Continues)
Rata inmunda
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2018/11/1 - 21:07
Song Itineraries: Prime Minister Abuse
Video!

Freedom Walk

[1980]
Scritta da Billy Jones (1949-1995), chitarrista, voce e membro fondatore degli Outlaws, morto suicida nel 1995.
Nell'album "Ghost Rider" che giustamente si apre con la cover della mitica "(Ghost) Riders in the Sky" scritta nel 1949 da Stan Jones.

Un brano southern rock sicuramente antimilitarista ma in chiave antifederale, con esplicito invito a non pagare le tasse perchè contribuiscono a finanziare le guerre degli USA... Chissà se veniva prima il tipico sentimento antigovernativo sudista od un autentico spirito pacifista?!?
People, do you hear it
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2018/11/1 - 20:30
Video!

Treno di mezzanotte

[2007]
Album:Deragliamenti

Lo “Speciale di Mezzanotte” (Midnight Special) era un treno merci che a mezzanotte partiva da Chicago e attraversando tutti gli Stati Uniti arrivava in Texas. Tutte le notti passava sferragliando sotto alle cento finestre delle cento celle della prigione statale di Sugarland. Tra i detenuti, quasi tutti poveri e neri, iniziò a correre voce che se il grosso fanale della locomotiva, passando, avesse illuminato un prigioniero quel prigioniero entro l’anno sarebbé stato libero.
Verso quel raggio di luce quegli uomini allora lanciavano il loro sguardo pieno di speranza e una di loro, un angelo disgraziato (Leadbelly) gli scrisse una canzone. Concepita bivaccando accanto alla massicciata della linea ferroviaria adriatica nei pressi di Pineto degli Abruzzi...
Canzone che dedico con affetto all’amico Maurizio Catarinelli, alla sua anima blues che ha rimesso sulle rotaie questo mio deragliamento giovanile che per tanti anni è rimasto in deposito.
[Massimo Liberatori]
La vita e’ un treno e corre via
(Continues)
Contributed by Dq82 2018/11/1 - 13:22
Song Itineraries: From World Jails
Video!

Giordano Bruno da Nola

5 - Fuori posto
E ora l'asino si curva sotto un basto di fascine
(Continues)
Contributed by Dq82 2018/11/1 - 13:01

Canzone Contro

Fiori di campo
Canzone contro questo stato di cose
(Continues)
Contributed by Dq82 2018/11/1 - 12:29
Video!

Clandestin

CLANDESTINI.
(Continues)
Contributed by Donatella Leoni 2018/11/1 - 10:32

Le Marié malgré lui

Le Marié malgré lui

Chanson française – Le Mariage malgré lui – Marco Valdo M.I. – 2018
Ulenspiegel le Gueux – 103
Opéra-récit en multiples épisodes, tiré du roman de Charles De Coster : La Légende et les aventures héroïques, joyeuses et glorieuses d’Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au Pays de Flandres et ailleurs (1867).
(Ulenspiegel – IV, VII)


Dialogue Maïeutique


Le Marié malgré lui, dit Lucien l’âne, voilà un titre qui me rappelle une pièce de théâtre que j’ai dû voir il y a bien longtemps, quelque temps après le temps de Till. Ainsi donc, Till va se marier, qu’est-ce qui a bien pu lui prendre ? En voilà une aventure qu’on n’attendait pas ; du moins, pas ici en plein milieu de cette guerre qui n’en finit pas. Qu’il se marie un jour, la chose était prévisible et même, on peut présager de l’élue. Bref, on s’y attendait depuis longtemps ; justement depuis qu’il fréquentait sa jeune... (Continues)
Une barque emmène droit à la mort
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2018/10/31 - 21:31
Video!

Surus

2017
Sull'Appennino degli incanti

2018
Tratturo zero

Surus arriva fino a noi dalle cronache di Sosilo di Sparta e Sileno di Calacte in marcia con Annibale nella seconda guerra punica (219 202 aC] riprese poi da Polibio da Megalopoli.

Era la primavera del 218 a.C. quando da Nuova Cartagine (Cartagena) parti Annibale Barca alla volta di Roma con 90000 uomini e 37 elefanti al seguito.

Attraversate le Alpi e dopo verie battaglie tra le quli quella sul Ticino e quella della Val Trebbia (novembre 218] gli uomini rimasero in 26000 circa e gli elefanti cadevano uno ad uno. Surus resistette di più perché era un elefante indiano ( più grande degli africani).

a causa delle sorti della guerra un solo elefante sopravvisse agli scontri e nonostante gli stenti non abbandonò mai Annibale restando al suo fianco fino alla fine. Il suo nome era Surus. alla confluenza con il fiume Avete una notte si fermarono... (Continues)
Ed in silenzio attraversammo tutti Gibilterra
(Continues)
Contributed by Dq82 2018/10/31 - 20:10

Ta-Ra-Ra Boom-De-Ay

Con questa seconda canzone il "Tratturo Zero” va ancora oltre la dimensione territoriale internazionalista di “This land is your land" assumendone anche una politico sociale.
Si tratta qui di cantare a proposito delle prime lotte contadine, sotto forma di sabotaggi, per la conquista di una paga e un orario più dignitosi. Il riferimento e "Ta ra ra boom de ay" del sindacalista anarchico e folk singer Joe Hill. E’ qui adattata in dialetto romanesco per conservarne l‘originale ironia che più incisivamente si può esprimere con i dialetti, soprattutto quando si narrano storie cosi popolari e tragiche come il sabotaggio.
La versione originale dei 1891 è attribuita a Henry J. Sayers, invece l‘elaborazione di Joe Hill fu pubblicata per la prima volta, nel marzo del 1916, nel ”Joe Hill Memorial Edition of the industrial Worker - Little Red Songbook”.
Il testo è fondamentale per comprendere questa... (Continues)
Pe sedici ore alla trebbiatura
(Continues)
Contributed by Dq82 2018/10/31 - 19:58
Downloadable! Video!

Who'll Stop The Rain?

Just another stone cold classic from one of America's greatest bands. Not sure how CCR's fame suffered from a poor starting time at Woodstock as suggested by an earlier comment...
2018/10/31 - 18:28
Video!

Histoire ancienne

Brave marin ne revient plus de guerre
(Continues)
2018/10/31 - 18:23
Downloadable!

La rivolta dell'Arneo

2014
Psychedelic trance tarantella

L'occupazione dell'Arneo è stato un momento di lotta e protesta che i contadini del Salento ingaggiarono perché venisse incluso nel progetto di riforma agraria anche l'agro di Arneo. Questa serie di occupazioni simboliche si snodò in due fasi: la prima fra il 1944 e 1949, la seconda fra il 1950 e 1951. Generalmente quando si parla di Occupazione dell'Arneo ci si riferisce a questa seconda fase.
Ne simu straccati allu sule ogni giurnu a faticare
(Continues)
Contributed by Dq82 2018/10/31 - 15:11
Video!

Canto degli emigranti

2014
Psychedelic trance tarantella
Scurdammene du sule, scurdammene du mare
(Continues)
Contributed by Dq82 2018/10/31 - 14:59
Video!

Addio Salis

"Canzone fantastica che sembra adombrare la fine di un'epoca... quella in cui la band musicale era un'esperienza profonda, condivisa e giocata su creatività di alto livello...lontano dai sofismi del "Marketing Musicale Simoniaco"... un tempo che fu, un tempo che aveva speranza e sogni che oggi non son più." Demetrio Poliorcete
2018/10/31 - 14:55

Il testamento del capitano

Anonymous
La versione dei CCCP

1989
Canzoni preghiere danze del II millennio - Sezione Europa

Dq82 2018/10/31 - 13:32
Video!

Basta Ya!

Mikael Wiehe translated "Basta ya" into this Swedish version. On his website, www.mikaelwiehe.se, he writes:

"Gruppen Los Amerindios bestod av Julio Numhauser och Mario Salazar.
Julio och Mario flydde efter kuppen i Chile 1973 först till Argentina och efter kuppen i Argentina vidare till Sverige. Vi blev vänner och översatte varandras låtar"

"The Group Los Almerindios consisted of Julio Numhauser and Mario Salazar.
Julio and Mario fled after the coup in Chile in 1973, first to Argentina, and after the coup in Argentina onwards to Sweden. We became friends and translated each others' songs."
IT'S ENOUGH NOW!
(Continues)
Contributed by Ceil Herman 2018/10/30 - 18:50
Video!

Meglio Vitaliano (di un Italiano vero)

Dedicata al prete no global Vitaliano Della Sala.
Sulle note de "L'Italiano (lasciatemi cantare)" di Totò Cotugno.
Buongiorno Italia gli spaghetti al dente
(Continues)
Contributed by Dq82 2018/10/30 - 17:49




hosted by inventati.org