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Before 2016-8-7

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Sacando pecho y brazo

[1972]
Parole di Víctor Jara, con Alejandro Sieveking (1934-), drammaturgo cileno che fu amico e collaboratore di Jara.
Musica di Víctor Jara.
Testo trovato su Lacuerda.net – Letras y acordes

Una cueca, penultimo brano da “La población”, concept album dedicato ai campamentos, agli insediamenti spontanei che in Cile, soprattutto tra gli anni 60 e gli anni 80, sono sorti intorno alle grandi città. Quelli che in altri paesi dell’America Latina si chiamano “favelas”, “barrios bajos”, “villas miseria”, ecc., in Cile vengono chiamati “poblaciones callampa”, dove con il termine callampa ci si riferisce a tutti quei funghi che crescono nei prati dalla sera al mattino: ieri non c’erano e oggi sono lì.
Al proposito si veda l’introduzione a La bala.

“Dicono che i riccastri, e 'sti cazzi! / sono molto sorpresi / Dicono perchè i pezzenti, a 'sti cazzi! / si sono ribellati...” E' ora che anche noi... (Continues)
- Popeye oh, alcánzame los clavos de una y media que tenís ahi
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2016/8/7 - 22:02

Prova tu

Un piccolo brano in stile anomalo dedicato ai tanti, giovani e meno giovani, per cui un posto precario e sottopagato è il massimo a cui possono aspirare, un sogno che sperano possa avverarsi.
Non è mica colpa mia
(Continues)
Contributed by Roberto Malfatti 2016/8/7 - 21:07
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El amor es un camino que de repente aparece

[1965]
Parole e musica di Víctor Jara
In un disco senza titolo pubblicato nel 1967, noto anche come El aparecido o “Desde Lonquén hasta siempre”, titolo quest'ultimo assegnatogli in edizioni successive a partire dal 1980.

Un inno all'amore, all'“hombre creador” e alla libertà. Nella prima strofa un richiamo a Las palomitas, la prima canzone composta da Jara nel 1960, quando ancora faceva parte dell'ensemble folklorico Cuncumén, con Margot Loyola, Silvia Urbina e Rolando Alarcón. In quei versi il poeta, rapito dal volo libero delle colombe, le interpellava per sapere quale fosse il luogo più tranquillo per viverci... E quelle rispondevano che non era certo la terra, l'unico posto per essere liberi è il cielo...
Ma forse, a qualche anno di distanza, Jara aveva compreso che a fare della terra il cielo era l'amore, l'amore per la proprio donna, per la terra, per il popolo e le sue sofferenze: “Ho incontrato la vita nei tuoi occhi... sono i miei soli tesori che nessuno mai potrà sottrarmi.”
El viento juega en la loma
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2016/8/7 - 17:37
Song Itineraries: Anti War Love Songs
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Khorakhané (A forza di essere vento)

Μετάφραση - Velvet
KHORAKHANÉ / Η ΔΎΝΑΜΗ ΝΑ ΕΊΣΑΙ ΑΝΕΜΟΣ
(Continues)
Contributed by Velvet 2016/8/7 - 11:11
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In galera li panettieri

IN GALERA I PANETTIERI
(Continues)
Contributed by Nessuno 2016/8/7 - 04:56
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En el río Mapocho

[1972]
Parole di Víctor Jara, con Alejandro Sieveking (1934-), drammaturgo cileno che fu amico e collaboratore di Jara.
Musica di Víctor Jara.

Seconda canzone da “La población”, un concept album dedicato ai campamentos, agli insediamenti spontanei che in Cile, soprattutto tra gli anni 60 e gli anni 80, sono sorti intorno alle grandi città. Quelli che in altri paesi dell’America Latina si chiamano “favelas”, “barrios bajos”, “villas miseria”, ecc., in Cile vengono chiamati “poblaciones callampa”, dove con il termine callampa ci si riferisce a tutti quei funghi che crescono nei prati dalla sera al mattino: ieri non c’erano e oggi sono lì.
Al proposito si veda l’introduzione a La bala.

E si sa, i funghi crescono meglio dove è umido. Sicchè le “callampas” spesso spuntavano lungo le sponde del fiume che attraversa la regione metropolitana di Santiago del Cile, il río Mapocho. Nelle sue acque... (Continues)
En el río Mapocho
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2016/8/6 - 23:13
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Dimmi quand'è

Una ballata che cerca di raccontare scene, suoni, odori e azioni tipiche di ogni guerra. E che pone una domanda: "quand'è che finirà, quand'è che l'uomo capirà?"
Lugubri fischi urlano,
(Continues)
Contributed by Roberto Malfatti 2016/8/6 - 18:41
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Anarhia

ANARKIA
(Continues)
Contributed by Juha Rämö 2016/8/6 - 10:05
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Maria Tabacchina

[2015]

Alessio Lega e I Malfattori - Albumconcerto

Canta e suona la chitarra classica Alessio Lega
Canta e suona il cembalino Giusi Delvecchio
Chitarra resofonica Roberto Zamagna
Basso elettrico Nicola Zamagna
Organo Hammond Guido Baldoni
registrata live a Gambettola il 27 ottobre 2015

Maria Tabacchina (con Maria Solitaria e Maria Tortura) fa parte della trilogia della "Madonne", preghiere laiche sulle figure femminili scritte originariamente da Alessio Lega per il film di Ascanio Celestini "Viva la sposa" (2015) dove è appunto stata inserito un frammento di Maria Tabacchina.
Madre Maria delle tabacchine
(Continues)
Contributed by adriana 2016/8/5 - 17:40

La città delle ombre

Il lavoro agricolo, anche in Italia, presenta situazioni che hanno i connotati della schiavitù. In particolare per quanto riguarda i lavoratori provenienti da paesi africani. A loro è dedicata questa piccola ballata.
Ombre chinate a testa in giù
(Continues)
Contributed by Roberto Malfatti 2016/8/5 - 14:58
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Eve Of Destruction

Testo trovato sulla “Raccolta di canti politici per il corso di Giovanna Marini alla Scuola Popolare di Musica del Testaccio”, a cura di Alessandro Campioni, dicembre 2007 (revisione ottobre 2008)
Il brano si trova in una cassetta contenente la registrazione di uno spettacolo tenuto da Rudi Assuntino nell'aprile del 1966 sulla piazza di Mapello, provincia di Bergamo.
L'ALBA DELLA FINE
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2016/8/5 - 00:52
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Justice

(1989)
Album: One Bright Day (Ziggy Marley & the Melody Makers)
Justice, people say, justice
(Continues)
2016/8/4 - 23:57

Polvere e ossa

feat. Will
Mi interrogo talvolta se esista quella porta
(Continues)
Contributed by Paola 2016/8/4 - 23:17
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L'amore ai tempi dello spread

Caro amore scusa non posso tornare
(Continues)
Contributed by Paola 2016/8/4 - 23:04
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Svegliati (Calabria version)

Mi staiu cca ca u sula arriva stu caddu non mi sfianca su calabrisa
(Continues)
Contributed by Paola 2016/8/4 - 22:59

Prima che venga l'inverno

Una ballata molto semplice dedicata a chi per le più svariate ragioni si trova a vivere sulla strada.
Prima che venga l'inverno,
(Continues)
Contributed by Roberto Malfatti 2016/8/4 - 19:10
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Home Movies

[ENG] An anti-war song with a more "humanistic" approach,
describing the conflict as seen through the eyes of a fictional father/soldier caught in a seemingly never-ending war, who sees his son grow up only thorough the "home movies" he gets from his family.
Initially set in a kind of SF scenario, it gradually
incorporated elements from the Iraq war (broken promises of troops withdrawal from presidents, sexual assaults on women soldiers at the hands of their own "colleagues", etc)

[ITA] Una canzone pacifista con un approccio quasi "romantico", nel descrivere la situazione di un padre al fronte di un conflitto interminabile, che vede crescere suo figlio solo attraverso i filmini (home movies) che riceve da casa.
Inizialmente ambientata in uno scenario fantascientifico, la canzone è mutata, incorporando parecchi elementi caratteristici della guerra in Iraq e toni di invettiva contro la politica estera US.
You run for shelter from the sparks
(Continues)
Contributed by Andrea Imberciadori 2016/8/4 - 16:43
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Terroristango

Me dicen terrorista por querer cambiar este mundo, lleno de desigualdades que agoniza sufriendo un dolor profundo, por eso te lo digo bien clarito, rapidito, no me confundo, todo esto esta muy sucio, apesta, hay un olor inmundo.
(Continues)
Contributed by adriana 2016/8/4 - 16:19
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Sigonella

Raid in Libia, Pinotti: “Sì a uso delle basi italiane”

L’Italia «è pronta» a mettere a disposizione le basi e gli spazi aerei nazionali, se questo servirà ad una più rapida e efficace conclusione dei blitz aerei degli Usa contro le postazioni Isis in Libia. Roberta Pinotti, al question time alla Camera, apre ad una eventuale, e molto probabile, richiesta americana di utilizzo della base di Sigonella, la più vicina al teatro di operazioni, e forse anche di quella di Aviano. La maggioranza dà sostegno alla Camera alla linea del governo, dando il via libera con 225 voti a favore e 82 contrari, alla mozione di maggioranza sulla politica estera del governo.

da :La Stampa.it

Sei mesi, 24 anni, non è cambiato granché.
MarKco 2016/8/4 - 14:31
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Alle Tage

Chanson allemande – Alle Tage – Ingeborg Bachmann – 1952



Cette chanson, Lucien l’âne mon ami, m’a demandé beaucoup de temps, car j’ai dû m’y reprendre à plusieurs fois pour établir ma version française – celle qui me permet de comprendre.

De comprendre ? Je ne te comprends pas, Marco Valdo M.I. mon ami. Dois-je comprendre qu’au départ, tu ne comprends pas ?

En effet, Lucien l’âne mon ami, c’est bien ça. Je te rappelle – je sais parfaitement que tu le sais, mais il y a d’autres qui peuvent ne pas savoir – je te rappelle donc que hormis le français, je ne connais aucune langue et que si je « traduis », c’est pour comprendre ce qui s’offre à mon regard comme un rébus. Passons sur le fait qu’à la longue, les choses sont plus faciles et que je finis quand même par pouvoir déchiffrer plus aisément certaines langues. L’italien, par exemple. De là à dire que je connais vraiment la langue de... (Continues)
CHAQUE JOUR
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2016/8/4 - 11:47
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Катюша

FINLANDESE / FINNISH [3] (autore sconosciuto / author unknown)
KATJUŠA
(Continues)
Contributed by Juha Rämö 2016/8/4 - 09:33
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Pepe mendigo (o Cuento de Navidad)

[1965]
Parole e musica di Víctor Jara, che compose la canzone per uno spettacolo del teatro dei mimi di Enrique Noisvander.
Poi inclusa in una riedizione del 2001 dell’album “Canto por travesura”, originariamente pubblicato giusto nel settembre del 1973.
Testo trovato su Cancioneros.com
Vamos a contarles la historia de Pepe "el Flaco", una historia generosa, poco habitual. Sucedió cuando el pino se cubre de algodón y luces de colores alegran a los niños. La casa del rico se llena de regalos y el tarro de basura es más codiciado por el pobre. Una historia que sucedió en mi ciudad…
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2016/8/4 - 09:13
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Cuando voy al trabajo

[1973]
Parole e musica di Víctor Jara
Nel disco intitolato “Tiempos que cambian”, pubblicato postumo nel 1974
L’album è noto anche con i titoli alternativi di “Tiempos nuevos”, “Canciones póstumas”, “Manifiesto” e “Presente”.



“Cuando voy al trabajo” è una canzone d’amore ma fu composta da Jara in omaggio all’amico Roberto Ahumada, ucciso da un cecchino fascista durante una manifestazione nel maggio del 1973 a Santiago. Lo slogan della mobilitazione era “No a la guerra civil!” ma quando il corteo stava percorrendo l’Avenida O’Higgins (che i locali chiamano La Alameda) qualcuno comincià a sparare sui manifestanti dalle finestre della sede del partito democristiano.

A principios de 1973, la situación de conflicto que vivía el país se había agudizado considerablemente. Para evitar el peligro de un golpe de estado, Allende había otorgado varias carteras ministeriales a algunos militares... (Continues)
Cuando voy al trabajo
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2016/8/4 - 08:53
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Liberiamo

Sicuramente quando Manfredi cita Costa si riferisce a Agrippino Costa, che ha scontato oltre vent'anni di galera e ora abita a Lecce. L'ho incontrato nel 2012, ultrasettantenne ma ancora in forma.
2016/8/4 - 07:50
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The War Is Over

Strofe originali / Original verses:

This song was originally written as follows. the first verse is the same as on the recorded version the second verse is

Cardboard cowboys of a new frontier
drowning indians in vats of beer
the troops are leaving on the trojan train
the sun in their eyes, but i am hiding from the rain
now one of us must be insane: i declare the war is over it's over it's over

the third verse is as follows

All the children play with gatling guns
tattoord moithers with their tattooed sons
the strong will wonder if they're really strong
but surely we've been gone to long i declare...

the fourth verse is the third on the recorded version and the fifth is the second on the record. the sixth is another verse that wasn't on the recording

But at least we're working building tanks and planes
and a raise is coming so we can't complain
the master of the march has lost... (Continues)
2016/8/4 - 00:07

Avete sentito? La guerra è finita

Antiwar Songs Blog
Il 23 novembre 1967 Phil Ochs pubblica sul Village Voice un articolo intitolato Have You Heard? The War is Over! che è praticamente la presentazione del concetto alla base della sua canzone “The War Is Over“, l’idea di dichiarare dal basso la fine della guerra. La trovata era di Allen Ginsberg che aveva scritto l’anno […]
Antiwar Songs Staff 2016-08-03 21:54:00

Il Drone

Ipertecnologica, chirurgica, intelligente: aggettivi che vengono spesso associati alla parola "guerra" per renderla più accettabile a chi la osserva da lontano, senza subirla. In realtà la guerra è mostruosa, stupida, inutile, bestiale, primitiva. È una partita in cui tutti i giocatori perdono.
Un drone, un drone
(Continues)
Contributed by Roberto Malfatti 2016/8/3 - 14:42
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Angelicamente anarchico

(Canzone dedicata a Don Andrea Gallo)

Canzone scritta dal cantautore toscano Joe Natta e dedicata a Don Andrea Gallo, Prete di strada e Partigiano italiano, fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova.



Don Andrea Gallo (Campo Ligure, 18 luglio 1928 – Genova, 22 maggio 2013)


Andrea Gallo nasce a Genova il 18 Luglio 1928. Fin da piccolo fu attratto dalla spiritualità dei salesiani di Giovanni Bosco tanto che nel 1948 entrò nel loro noviziato di Varazze, proseguendo poi a Roma gli studi liceali e filosofici. Fin dall’adolescenza, fece sua la dedizione di don Bosco di vivere a tempo pieno con gli ultimi, i poveri , gli emarginati.

Nel 1953 chiede di partire per le missioni e viene mandato in Brasile a San Paulo dove compie studi teologici. Il clima per lui insopportabile della dittatura che vigeva in Brasile, lo costringe a ritornare l’anno dopo in Italia, ad Ivrea, dove... (Continues)
Ci sono uomini che quando se ne vanno
(Continues)
Contributed by Marco 2016/8/3 - 14:10

Malachi

In effetti si tratta di un gesto sicuramente estremo per la nostra società, credo anche per il giudizio della tradizione cristiano/cattolica riguardo al suicidio.
Anche a me ha colpito molto... ho iniziato ad interessarmi al tema nel modo credo più banale: la celebre foto di Malcolm Browne, che immagino abbia avuto un'eco forte negli stati uniti del tempo... probabilmente "ispirando" i successivi sacrifici "occidentali" che ricordi sopra.
Andrea Imberciadori 2016/8/3 - 12:04
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Nutopian International Anthem

NUTOPIAN KANSAINVÄLINEN HYMNI *
(Continues)
Contributed by Juha Rämö 2016/8/3 - 10:02
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Катюша

BURMESE

Versione Burmese da lyricstranslate.com
ပန်း​သီး​ပင်​နဲ့​ သစ်​တော်​သီး​ပင်​တွေ​ အ​ပွင့်​တွေ​ပွင့်​ခဲ့​ကြ​ပြီ​
(Continues)
Contributed by Dq82 2016/8/3 - 08:40
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Ripetizioni di fascismo in diretta - per studenti pigri

[2016]

Testo reperito nella pagina facebook dell'autore
Uno studia sui libri il fascismo
(Continues)
Contributed by adriana 2016/8/3 - 07:46
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El lazo

[1967]
Parole e musica di Víctor Jara
In un disco senza titolo pubblicato nel 1967, noto anche come El aparecido o “Desde Lonquén hasta siempre”, titolo quest'ultimo assegnatogli in edizioni successive a partire dal 1980.

Lonquén (“luogo in basso”, in lingua mapuche) è il nome di una località nel municipio di Talagante, nella regione metropolitana di Santiago del Cile. Lonquén è anche il nome di una delle due grandi haciendas del posto, latifondi che nell'800 furono persino di proprietà di un grosso politico conservatore, brevemente alla presidenza del Cile.

Pochi giorni dopo l'assassinio di Víctor Jara, detenuto nell'Estadio de Chile, a Lonquén gli stessi militari golpisti assassinarono 15 contadini che avevano tratto in arresto poco prima. I loro resti furono ritrovati nel 1978. Solo nel 2010 a quei resti sono state restituite le rispettive identità, cosicchè il 26 marzo si è potuto... (Continues)
Cuando el sol se inclinaba
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2016/8/2 - 23:07
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Alle Waffen gegen Hitler

Chanson allemande – Alle Waffen gegen Hitler – Ernst Busch – 1941



L’appel « Toutes les armes contre Hitler ! » fut écrit par le militant communiste allemand Erich Bernhard Gustav Weinert. Combattant dans les Brigades Internationales pendant la guerre d’Espagne, Weinert se réfugia ensuite en Union soviétique où, après l’agression nazie, il devînt l’initiateur et un représentant de premier plan du « Nationalkomitee Freies Deutschland » (NKFD), le Comité National pour une Allemagne Libre, une des principales organisations anti-nazies allemandes à l’œuvre pas seulement à l’étranger mais aussi en Allemagne.

Malheureusement encore souvent on croit généralement que le « Widerstand », la Résistance allemande au nazisme, a été un phénomène marginal, soit en raison du consentement populaire dont Hitler jouissait, soit de l’impitoyable et efficace machine de répression de l’opposition intérieure…
Ce... (Continues)
TOUTES LES ARMES CONTRE HITLER
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2016/8/2 - 22:56
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Abre la ventana

[1970]
Parole e musica di Víctor Jara
Nell'album “El derecho de vivir en paz”, pubblicato nel 1971.

In Cile le elezioni presidenziali del 1970 furono vinte dal socialista Salvador Allende, rappresentante la coalizione di sinistra Unidad Popular. Benchè non si trattò certo di un trionfo (solo 40.000 voti di scarto rispetto a Jorge Alessandri, candidato della destra), la festa popolare fu comunque grande, anche se effimera (purtroppo, come sappiamo, “lo más cruel” doveva ancora arrivare). Questa canzone fu composta da Jara in quel clima di festa e di speranza.
María
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2016/8/2 - 21:58
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Canzone del tempo e della memoria

Quindi... pare che per ragioni non del tutto chiare i video non siano più disponibili su youtube. Non mi sembra che ci siano le masse qui attorno, dato che la cosa è passata inosservata finora. Tuttavia, nel caso in cui qualcuno passi e voglia ascoltare, esiste un metodo per aggirare il blocco.

Consiste nel copiare l'URL del video (su youtube, non nella finestra embedded nel sito) e aggiungere "ss" al posto di http://www. ovvero, si passa da
http://www.youtube.com/url
a
ssyoutube.com/url

una volta inserita questa nuova url nel browser, si aprirà un servizio online che permette di scaricare il video su youtube.
2016/8/2 - 19:13
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Canción de cuna para un niño vago

[1965]
Parole e musica di Víctor Jara
In un disco senza titolo pubblicato nel 1967, noto anche come El aparecido o “Desde Lonquén hasta siempre”, titolo quest'ultimo assegnatogli in edizioni successive a partire dal 1980.
La luna en el agua
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2016/8/2 - 18:32
Song Itineraries: Child Abuse
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Caminando, caminando

[1970]
Parole e musica di Víctor Jara
Nel disco “Canto libre”
Lalalalala...
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2016/8/2 - 18:14
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Grazie alla guerra

"Ma grazie alla guerra
La pace sulla Terra
Presto tornerà"


È il ritornello che massmedia e governi continuano a ripeterci da anni per giustificare azioni militari, che invece di risolvere i problemi, li aggravano, come dimostra l'attuale situazione internazionale. È ciò che da sempre le persone di buon senso pensano e denunciano, ma che nessuno finora aveva "cantato" in maniera così esplicita.

E per evitare sermoni tristi e pedanti, i kuTso accostano il realismo dei loro testi ad una musica solare, divertente e trascinante, che ti fa venire voglia di scendere in piazza ad urlare.

“Grazie alla guerra” non è una semplice e ovvia denuncia sociale, ma una nuda fotografia, con cui i kuTso prendono una posizione chiara nel dualismo Occidente – Oriente. E lo fanno con il loro inconfondibile stile ironico che, probabilmente, farà storcere il naso a qualcuno... ma quale arma migliore, se non il sarcasmo, per abbattere i luoghi comuni sulla guerra, sul terrorismo e sull’Islam?!
Tutta colpa di Maometto e quel libretto
(Continues)
Contributed by Pamela Mariano 2016/8/2 - 18:13
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Progetti contratti

[2015]

Album : Canti di lavoro e d'amore precario

Progetti contratti è una canzone d’amore sotto forma di serenata.
Ma è anche una canzone sul lavoro, o meglio su come le condizioni precarie nel lavoro influiscano necessariamente sui progetti di vita di una coppia. Per dirla con il titolo: dai contratti a progetto, ai progetti contratti. Un ipotetico Lui canta il suo irrefrenabile desiderio di convolare a nozze (o almeno così è quello che promette), mentre un’impassibile Lei non gli risponde mai, sfiancata da una serie di sempre più preoccupanti pensieri …
La canzone, tratta dall’album Canti di lavoro e d’amore precario dei Disabilié, ne è forse a livello tematico quella che meglio rappresenta il titolo dell’album.
Disabilié
Vorrei sposarti al più presto vorrei sposarti mio amor
(Continues)
Contributed by adriana 2016/8/2 - 15:47
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Scioscie viento

[1995]

Album : Sanacore

In memoria di Jerry Masslo, assassinato a Villa Literno.
Scioscie viento puortame ‘a forza pe’ guarda’ annanze
(Continues)
Contributed by adriana 2016/8/2 - 15:14

Corri

Un brano dedicato a chi fugge dalla disperazione e si sottopone a fatiche e sofferenze terribili per cercare la possibilità di continuare a vivere.
Corri corri non ti fermare
(Continues)
Contributed by Roberto Malfatti 2016/8/2 - 15:12
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Exotic-menù

[2015]

Album : Canti di lavoro e d'amore precario

Exotic-menù è una ricetta sotto forma di canzone grottesca e paradossale.
Volete assaporare il gusto dell’esotico, restando comodi a casa vostra? Bene, ma non ponetevi troppe domande sulla reale provenienza dei prodotti che state cucinando. Il rischio è che ne escano fuori racconti particolarmente indigesti, e “ai vostri ospiti potrebbe anche non risultare del tutto gradito”!
Ingredienti: 300 grammi di gamberetti del Bangladesh, 500 grammi di pomodori del Cilento, 3 banane del Costa Rica, olio del Salento, zucchero di canna del Brasile, un limone di Sicilia, noce moscata del Madagascar.
(Continues)
Contributed by adriana 2016/8/2 - 14:54
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Filastrocca del precario

[2015]
Testo e musica: Stefano Onnis

Album : Canti di lavoro e d'amore precario

Filastrocca del precario è una canzone e ispirata a una nota filastrocca popolare di origine toscana.
Come questa usava le lettere dell’alfabeto per giocare con le parole e piano piano far addormentare un bambino, l’idea è stata di ribaltare completamente questa immagine a partire dal fatto che tutte le parole legate a un’attuale condizione di precarietà lavorativa non hanno proprio niente a che fare con la “buonanotte e sogni d’oro”…
Disabilié
A come annuncio di lavoro su un giornale
(Continues)
Contributed by adriana 2016/8/2 - 14:31
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Con te

Dedicata a Giovanna Daffini
Chiudo gli occhi e fuori dal mio tempo,
(Continues)
Contributed by adriana 2016/8/2 - 11:54
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עס איז אַ קלאָג

2. Traduzione inglese ripresa dal libro di Gila Flam
1.Conosco un commissario intelligentissimo: [1]
(Continues)
Contributed by Dq82 2016/8/2 - 11:50




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