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Before 2011-4-28

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Futur Soldat Suisse

(1981)

Alla fine degli anni '70 e agli inizi degli anni '80 la città svizzera di Losanna vide fiorire una notevole scena punk. I gruppi dell'epoca erano collegati alla scena alternativa e libertaria, protagonista delle prime occupazioni di spazi autogestiti in una città che fino ad allora non contava un solo spazio di aggregazione o anche di semplice svago (gli unici locali chiudevano rigorosamente a mezzanotte).

Ho scoperto questa canzone (e l'esistenza del punk svizzero!) grazie ad un interessante servizio andato in onda questa mattina su Espace 2, la seconda rete della Radio della Svizzera Romanda.

Per maggiori informazioni sul gruppo vedere William Tell's Guitar
Suisse moyen, futur soldat suisse
(Continues)
Contributed by Lorenzo Masetti 2011/4/28 - 23:45
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Il palazzo d'inverno

2002
da "L'altra faccia dell'impero"
Il palazzo d'inverno a piazza del Gesù
(Continues)
Contributed by Luca 'The River' 2011/4/28 - 22:11

Canto della prigione

Chanson italienne – Canto della Prigione – Pietro Gori – 1890
Sur un air traditionnel toscan.

Le chant est repris des œuvres de Pietro Gori, qui en a écrit les vers dans le pénitencier de S. Giorgio (Lucca) le 20 septembre 1890. Gori lui-même fournit ces notes : « Ces strophes me furent suggérées par une séries de ritournelles improvisées, dans le cours d'une soirée, par un reclus, dont les imprécations ardentes me parvinrent sur les cadences traînantes d'une mélodie populaire très vulgaire, que j'avais tant de fois entendue dans les rues et sur les places de Toscane. Le chanteur triste avait été condamné, peu avant, à la prison à vie pour un homicide prémédité. ». Il est fort probable que la mélodie utilisée par le prisonnier cité par Pietro Gori soit celle d'une ritournelle traditionnelle toscane Bolli, bolli pentolino, une berceuse souvent prise comme modèle pour des chansons obscènes.... (Continues)
LE CHANT DE LA PRISON
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2011/4/28 - 21:43
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Stornelli d’esilio

Chanson italienne – Stornelli d'esilio – Pietro Gori – 1895-98
Paroles de Pietro Gori sur la mélodie de la ritournelle populaire toscane « Figlia campagnola ».
La première publication remonte à 1898, sur la revue des anarchistes italiens réfugiés en Amérique « la Question Sociale ».

Une chanson que Pietro Gori pourrait avoir écrite soit à l'époque de son premier exil – quand il fut expulsé de Suisse où il était réfugié pour éviter son arrestation, accusé d'être l'inspirateur de l'attentat de Sante Caserio au président français Sadi carnot – soit à celle de son second exil, quand Gori fut contraint à fuir en Amérique du Sud suite à la répression déchaînée après les mouvements milanais de 1898.

« Notre patrie est le monde entier, Notre loi est la liberté »

Il m'est venu à l'esprit d'offrir cette chanson comme contribution des CCG/AWS contre toute la rhétorique patriotarde qui continue à... (Continues)
RITOURNELLES D'EXIL
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2011/4/28 - 21:32
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Gente de la tierra

Mapuches somos y junto al cóndor
(Continues)
Contributed by adriana 2011/4/28 - 16:51
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Μες στον κόσμο

Fantastica! Una cosa sola: il collegamento per scaricare l'album mi segnala che non esiste più online... qualcuno potrebbe darmelo?
Jacopo 2011/4/28 - 16:48
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Fresh-Garbage

[1968]
Da “Spirit”, album di debutto di questa band psichedelica californiana.

Questa è soltanto una installazione di trash-art dell’artista fotografo Moreno Di Trapani…
Tuttavia, non è poi così lontana dalla realtà:

Ho incontrato questa canzone grazie alla mia trasmissione musicale radiofonica preferita, Moby Dick di Radio2…
Fresh garbage…
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/28 - 15:14

Settembre 2007

Testo sintentico che riprende i fatti del settembre 2007: Birmania e il poco interesse manifestato dal Papa e dalla Chiesa, il V-Day e le conseguenti reazioni politiche che ha suscitato.
Domani un altro mondo sanguinerà...
da http://www.leleravera.it/
E’ stato forse troppo chiedere di pensare
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/28 - 14:54
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Don't Go Near the Water

[1971]
Album “Surf's Up”
Scritta da Mike Love e Al Jardine.

Ho incontrato questa canzone grazie alla mia trasmissione musicale radiofonica preferita, Moby Dick di Radio2…
Don't go near the water
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/28 - 14:52
Song Itineraries: War on Earth
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Estasi o delirio

da "L'impazienza" (1999)
Piangono le madonnine il sangue fluorescente,
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/28 - 14:46
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L'inveren di noster non

This song singed in the dialect of reggio emilia tells about Renzo (my grandfather) and Sergio
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/28 - 14:44
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To the Last Whale

[1975]
Album “Wind on the Water”
“Critical Mass”, il prologo di “To The Last Whale”, fu inciso nel 1970 per l'album solista di Crosby, che racconta: è stato un esperimento stile Bach in una stanza per l'eco, […] una delle migliori piece di pura musica che abbia mai fatto. Nash sovraincise poi la sua parte e la collegò a “Wind On The Water”, canzone che si rifà dalle vacanze di mare che Crosby, Stills e Nash erano soliti fare sul veliero di Crosby. (da BeatBlog)

Ho incontrato questa canzone grazie alla mia trasmissione musicale radiofonica preferita, Moby Dick di Radio2…
Over the years you have been hunted
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/28 - 14:36
Song Itineraries: War against Animals
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Una sera qualunque in Italia

da "L'impazienza" (1999)
Qui non c'è spazio si sta tanto stretti
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/28 - 14:31
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Tu meriti il posto che occupi

[1989]
Brano solo successivamente inserito nella raccolta “A raccolta!” del 1995.



“I Disciplinatha sono l'unico gruppo italiano che vale la pena ascoltare” Jello Biafra

Chi e' Disciplinatha? Chi Come Perché.
Chi fa della carità non ha bisogno di farlo sapere.
Sappiano i lettori che i Disciplinatha hanno lunghe chiome incolte, fumano la droga, fanno risse nei clubs, suonano ubriachi, hanno guai con la giustizia, qualcuno di loro morirà presto, possibilmente di overdose, si divertono, se ne fregano di tutto, sono contro il potere, la famiglia, la chiesa, la guerra, fanno le ore piccole, corrono su potenti e smaglianti motociclette, snobbano la stampa, scopano le fighe (e più maschi alla volta) "di quelle e di quelli a cui voi non avete accesso".
E bestemmiano pure…
(di Dario Parisini, 1992. Se interessati, continua su DISCIPLINATHA)
Alle spalle di una barricata tanti bambini cantano
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/28 - 13:43
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Nazioni

[1991]
EP “Crisi di valori”



“I Disciplinatha sono l'unico gruppo italiano che vale la pena ascoltare” Jello Biafra

Chi e' Disciplinatha? Chi Come Perché.
Chi fa della carità non ha bisogno di farlo sapere.
Sappiano i lettori che i Disciplinatha hanno lunghe chiome incolte, fumano la droga, fanno risse nei clubs, suonano ubriachi, hanno guai con la giustizia, qualcuno di loro morirà presto, possibilmente di overdose, si divertono, se ne fregano di tutto, sono contro il potere, la famiglia, la chiesa, la guerra, fanno le ore piccole, corrono su potenti e smaglianti motociclette, snobbano la stampa, scopano le fighe (e più maschi alla volta) "di quelle e di quelli a cui voi non avete accesso".
E bestemmiano pure…
(di Dario Parisini, 1992. Se interessati, continua su DISCIPLINATHA)
Fate presto voi a parlare, Europa unita indipendente
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/28 - 13:37
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Crisi di valori

[1991]
EP “Crisi di valori”



“I Disciplinatha sono l'unico gruppo italiano che vale la pena ascoltare” Jello Biafra

Chi e' Disciplinatha? Chi Come Perché.
Chi fa della carità non ha bisogno di farlo sapere.
Sappiano i lettori che i Disciplinatha hanno lunghe chiome incolte, fumano la droga, fanno risse nei clubs, suonano ubriachi, hanno guai con la giustizia, qualcuno di loro morirà presto, possibilmente di overdose, si divertono, se ne fregano di tutto, sono contro il potere, la famiglia, la chiesa, la guerra, fanno le ore piccole, corrono su potenti e smaglianti motociclette, snobbano la stampa, scopano le fighe (e più maschi alla volta) "di quelle e di quelli a cui voi non avete accesso".
E bestemmiano pure…
(di Dario Parisini, 1992. Se interessati, continua su DISCIPLINATHA)
Sarà una forza gravitazionale
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/28 - 13:25
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Mi illumino di meno

2008
Il Paese Di Pulcinella

Vedi l'introduzione a La bicicletta
L'energia l'energia l'energia che cos'è?
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/28 - 13:14
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Canción de vísperas

Sobre la pista
el enano equilibrista...
Gian Piero Testa 2011/4/28 - 13:13
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La bicicletta

2008
Il Paese Di Pulcinella

In questi giorni vi sto rompendo particolarmente le scatole. Mi è venuta in mente una proposta. Siamo contro la guerra, tutti d'accordo... ma come si può convertire ciò in gesti concreti? Ovvero quali possono essere i gesti di pace? per dirla con i MCR "pensare globale, agire locale" e allora mi vengono in mente alcune canzoni che esprimono bene questa "cultura di pace" La bicicletta e mi illumino di meno dei Radici nel cemento... Lo so il pensiero è un po' contorto, ma il succo sarebbe: se le guerre si fanno per il petrolio, per l'acqua... tutte quelle azioni che limitano l'uso di quelle risorse vanno direttamente a negare la ragione stessa di quella guerra...
E potrebbe nascere anche il percorso: Gesti concreti di pace
Bella e seducente, è solo mia
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/28 - 13:05
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Din Don buon Natale

Canzone dedicata ad Emergency, Natale 2008
Molti mi conoscon solo come Frankie
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/28 - 12:50

Piazza Otto Croci (Spiegami perché)

Una canzone ispirata a Piazza della Loggia (8 Croci come 8 le vittime)un misero omaggio a chi dal 1974 chiede giustizia
Se ti trovi a vagare in piazza otto croci,
(Continues)
Contributed by Lele Ravera 2011/4/28 - 10:08
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Sole a Kabul

Ho lasciato la mia terra per portar la pace con la guerra,
(Continues)
Contributed by Lele Ravera 2011/4/28 - 09:56
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Hmong History X

[2009]
Lyrics & Music by Elvis "Elfy" Thao
Album: From the Inside

"Oh Lord. Look what they've done. Be with us"
A complete timeline of our history and existence. The Hmong people. From 3,000 B.C. through 1963 during the Secret War, to 1975 when it split until now. How far we've come and how much we've lost. 7 minutes long. This tells it all. Stay educated".
[CLIP]
(Continues)
Contributed by giorgio 2011/4/28 - 08:48
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Papeles Mojados

Canzone dedicata ai migranti che cercano una vita migliore al di lá dello stretto di Gibraltar (ma anche Lampedusa, Malta, ... ) troppe volte vittime delle tragedie del mare.
Miles de sombras cada noche trae la marea,
(Continues)
Contributed by Ilaria T. 2011/4/27 - 19:24
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Brigante se more

Riguardo la "contraffazione" della canzone: forse sarà veramente di Bennato (casi simili in ogni qual modo si sono creati anche con Il Domani appartiene a Noi, canzone simbolo dell'estrema destra ritenuta da molti inno nazista del tempo mentre alcuni ne rivendicano la "creazione") ma resta il fatto che il brigante non era una specie di "ribelle proletario". Lottava per il ritorno dei Borbone (che resero il Sud una terra prospera e importante al tempo, si vedano i 60 primati che deteneva prima dell'Unità di Italia il Meridione) e per la difesa del Cattolicesimo (che fu pesantemente disprezzato e insultato dai Savoia). Una canzone popolare di quel tempo "Garebbalde tradetore" diceva espressamente

"Ca amm’a fa de Garebbalde
ca iè mbame e tradetòre?
Nu velìme u rè Berbòne
ca respètte la religgione"

Questo fu il vero motivo per cui si ribellarono i contadini. Certo, in seguito si aggiunsero... (Continues)
Anonimo 2011/4/27 - 18:28
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Tira Fiato

bella davvero!
2011/4/27 - 17:33
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Al Gauchito Gil

Chamamé dall’album “El malevo”


Sempre scandagliando la miriade di personaggi che scaturiscono da Bandidos rurales di León Gieco, dopo Isidro Velázquez, Mate Cosido (1 e 2) e Bairoletto, ecco a voi Antonio Mamerto Gil Núñez, chiamato “Gauchito Gil”, un gaucho originario della provincia di Corrientes, un “bandido rural” di pieno ottocento, che è oggi oggetto di una vera e propria devozione popolare che vede ogni anno - in particolare l’8 gennaio, data presunta del suo assassinio – decine di migliaia di persone accorrere in preghiera presso il mausoleo a lui dedicato nei pressi della città di Mercedes.

E tra tutti i bandidos forse Gauchito Gil è quello che ha più diritto di essere presente sulle CCG/AWS perché – qualunque versione della tradizione che lo riguarda si accolga - non fu solo e non fu tanto per via di una donna che divenne fuorilegge ma perché disertò e si diede alla macchia... (Continues)
Allá en Corrientes,
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/27 - 14:29
Song Itineraries: Deserters
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Bairoletto y la justicia

[2008]
“Tarantela con fuga de vals” dall’album “Pasiones. Los amores de la historia”, con Pacho O'Donnell, scrittore, psichiatra e storico argentino.
Parole di Pacho O´Donnell
Musica di Antonio Tarragó Ros

Canzone dedicata a Juan Bautista Bairoletto, figlio degli immigrati italiani Vittorio Bairoletto e Teresa Bondino, figura di bandito anarchico e vendicatore del popolo al centro della canzone di León Gieco Bandidos rurales e che, in verità, divenne fuorilegge a 25 anni dopo aver ammazzato il truce poliziotto Farach, alias “el Turco”, che lo aveva arrestato, massacrato di botte ed umiliato di fronte alla donna fra loro contesa, la prostituta e gran ballerina Dora.
Los que me lloran por muerto
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/27 - 10:56
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Mate Cosido

[1977]
Album “Mate Cocido”

Con Canción de Mate Cosido, ecco un’altra canzone che celebra le gesta del bandido rural chaqueño Mate Cosido.
E da questo testo, scritto dalla grande interprete di “chamamé” Nélida Argentina Zenón, apprendiamo che della banda di Mate Cosido faceva parte anche tal Antonio Rosi, o Rossi, detto "El Calabrés”, un italiano immigrato in Argentina intorno al 1906, più vecchio e scafato del suo capo che lo conobbe a Corrientes nel 1925 e che lo stimava molto perché si era già fatto una grande esperienza in furti e rapine a Buonos Aires e Rosario…



In Bandidos rurales di León Gieco, insieme a fuorilegge del calibro di Bairoletto ed Isidro Velázquez, troviamo anche David Segundo Peralta, detto “Mate Cosido”.

Era nato alla fine dell’800 nel Tucumán, ma come Isidro Velázquez operò soprattutto nel vicino Chaco, sempre nella regione del Norte Grande Argentino.
All’epoca... (Continues)
Allá en general pinedo nunca entrara en el olvido la figura legendaria del gaucho mate cocido.
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/27 - 10:14
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Canción de Mate Cosido

[1982]
Album “Baglietto”
Scritta da Adrián Abonizio.



In Bandidos rurales di León Gieco, insieme a fuorilegge del calibro di Bairoletto ed Isidro Velázquez, troviamo anche David Segundo Peralta, detto “Mate Cosido”.

Era nato alla fine dell’800 nel Tucumán, ma come Isidro Velázquez operò soprattutto nel vicino Chaco, sempre nella regione del Norte Grande Argentino.
All’epoca – siamo nell’Argentina degli anni 20 e 30, gli anni della grande immigrazione, della grande prosperità (il “granero del mundo”) ma anche della concentrazione della ricchezza nelle mani delle multinazionali staniere e della casta locale che le sosteneva, gli anni pure dell’inizio dell’instabilità politica e del succedersi estenuante delle dittature – non era difficile che un “gaucho”, anche solo per futili motivi come una donna contesa, finisse col entrare in rotta di collisione con i potenti e con i loro sgherri.... (Continues)
Sentado entre maderas
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/27 - 09:26
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Bandidos rurales

Version française – BANDITS RURAUX – Marco Valdo M.I. – 2011
d'après la version italienne de Riccardo Venturi d'une
Chanson argentine de langue espagnole– Bandidos rurales - León Gieco – 2001
Texte : León Gieco – Musique : Luis Gurevich

… l'histoire de l'italien Bairoletto qui tirait sur les policiers et les propriétaires terriens et les ailes des moulins et qui couvrait la terre de tracts anarchistes...

Hors-la-loi : il faut évidemment savoir de quelle loi il s'agit... De la loi de qui... Celle du plus fort, celle des riches... Il faut replacer toutes les histoires de ces « hors-la-loi » dans le cadre général de la Guerre de Cent Mille Ans et moi, dit Lucien l'âne, je te propose de traduire différemment ce terme de « hors-la-loi », car il a une signification cachée extrêmement lourde de sens. « Hors-la-loi » laisserait supposer qu'il n'y a qu'une loi, qu'elle serait un phénomène naturel... (Continues)
BANDITS RURAUX
(Continues)
Contributed by Marco Valdo M.I. 2011/4/27 - 09:14
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Cita con Ángeles

[2003]
Letra y Música de Silvio Rodríguez.
Álbum: Cita con Ángeles

“...Ángeles..”
Desde los tiempos más remotos
(Continues)
Contributed by giorgio 2011/4/26 - 14:26
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Disraeli's Problem

[1972]
Album “Old Boot Wine”

Canzone con cui Steve Borrill degli Spirogyra si rivolgeva direttamente a Reginald “Reggie” Maudling che all’epoca, come ministro dell’interno del governo inglese, era pure responsabile per l’Irlanda del Nord e che è colui su cui ricade il sangue dei cittadini di Derry massacrati dai parà britannici il 30 gennaio 1972, giorno passato alla storia come “Bloody Sunday”.
Reggie dovette dimettersi alcuni mesi dopo la strage, quando il governo conservatore di Heath decise di istituire un ministero apposito per gli “affari nord-irlandesi”…
Nel 1974 fu ferito da un pacco bomba inviatogli dall’IRA…
Fu ministro degli esteri del “governo ombra” conservatore, guidato da Margaret Thatcher, durante il mandato del labourista Harold Wilson…
Travolto da alcuni scandali finanziari ed estromesso dalla scena politica Maudling divenne alcolista e morì di cirrosi epatica a 61... (Continues)
Just seen the soldiers on patrol in Derry
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/26 - 13:44
Song Itineraries: Conflicts in Ireland
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Four Green Fields

Questa è una canzone molto popolare negli ambienti nazionalisti irlandesi, quei "figli coraggiosi come i loro padri" che si faranno carico di restituire alla Repubblica il campo che manca (cioè l'Ulster) sono chiaramente i ribelli ed i miliziani repubblicani di oggi. Si può condividere o meno, ma questa non è una canzone pacifista.
Stef 2011/4/26 - 13:26

Grandad

[1972]
Album “Old Boot Wine”

Il vecchio è in una casa di riposo e non fa altro che guardare fisso la neve oltre la finestra…
Ha combattuto tutta la vita per crescere e difendere i propri figli, per rendere questo mondo un mondo migliore… E’ passato per due guerre mondiali e tanti anni di conflitti… Cos’è andato storto? Qual è il valore della vita umana? Siamo certi che la scienza e la tecnologia siano davvero sotto controllo oppure noi stessi non siamo altro che macchine dagli ingranaggi ben oliati e funzionanti?
Stuck in an old
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/26 - 12:59
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Dangerous Dave

[1972]
Album “Old Boot Wine”
He's got a gun, he really thinks he’s something.
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/26 - 12:01
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The Future Won’t Be Long

[1971]
Dall’album d’esordio intitolato “St. Radigunds”

Una canzone in cui la guerra – anche quella contro il nazismo – è vista comunque come una sconfitta per tutti i contendenti, vittime della natura stupida e malvagia dell’uomo, incapace di apprendere dai propri errori.

La storia narrata è ambientata tra Yeadon nello Yorkshire, dove durante la seconda guerra mondiale venivano fabbricati molti gli aerei da guerra inglesi, e Dunkirk, al confine fra Francia e Belgio, dove nel 1940 i tedeschi sbaragliarono il corpo di spedizione inglese ma poi consentirono agli alleati l’evacuazione via mare di oltre 300.000 soldati che diversamente non avrebbero avuto scampo.
Il protagonista parte per andare a combattere in Francia e, mentre torna sconfitto, a Yeadon la sua amata Marjorie muore nel corso di un bombardamento tedesco sulla Avro, la fabbrica bellica dove lavora…
Do you mind a question, please sir stay
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/26 - 11:15
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Omar El-Mukhtar

È deciso. L'Italia attaccherà la Libia. La NATO (Obama) e le nostre esigenze lo impongono. E questo è quello che già fanno del famoso articolo 11: carta per il cesso.
Alberto 2011/4/26 - 07:15
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Ma a Stalingrado no!


Yo Yo Mundi: Resistenza

15 gennaio 1945: 13 partigiani della Brigata Tom di Casale Monferrato vengono trucidati. 15 gennaio 2005, a sessant’anni di distanza, gli “Yo Yo Mundi” sul palco del teatro settecentesco di Casale danno vita, assieme ad altri musicisti ed alle voci di Fabrizio Pagella e di Giuseppe Cederna, attraverso un recital-concerto, proprio a quella storia,
13 partigiani, 13 musicisti sul palco, strane coincidenze!
“Resistenza”, un doppio cd, preziosa testimonianza audio e video di come per gli “Yo yo mundi” la musica sia sempre stata e debba continuare ad essere, veicolo di cultura, di memorie, di ricordi, di storie e di poesia.
“Grazie, ora e per sempre, a tutti gli uomini e le donne che hanno vissuto quegli anni di lotta e speranza e che hanno lottato – anche a costo della vita – per liberare l’Italia dal fascismo e dai nazisti. Grazie a tutti quelli che continuano... (Continues)
Tu sei pastore di anime, padre, e nell’ultima lettera si dice solo la verità, oppure ciò che si ritiene vero.
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/25 - 22:15
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Ma l'amore si fa ripensare

Da Appunti Partigiani di Beppe Fenoglio


Yo Yo Mundi: Resistenza

15 gennaio 1945: 13 partigiani della Brigata Tom di Casale Monferrato vengono trucidati. 15 gennaio 2005, a sessant’anni di distanza, gli “Yo Yo Mundi” sul palco del teatro settecentesco di Casale danno vita, assieme ad altri musicisti ed alle voci di Fabrizio Pagella e di Giuseppe Cederna, attraverso un recital-concerto, proprio a quella storia,
13 partigiani, 13 musicisti sul palco, strane coincidenze!
“Resistenza”, un doppio cd, preziosa testimonianza audio e video di come per gli “Yo yo mundi” la musica sia sempre stata e debba continuare ad essere, veicolo di cultura, di memorie, di ricordi, di storie e di poesia.
“Grazie, ora e per sempre, a tutti gli uomini e le donne che hanno vissuto quegli anni di lotta e speranza e che hanno lottato – anche a costo della vita – per liberare l’Italia dal fascismo e dai nazisti.... (Continues)
"Tornaci. Se te la senti, tornaci. Ma sappi che ogni volta passeranno con camion e mitraglie e cani per quelle colline dove tu sarai, io mi sentirò morire. Ora vai". Abbraccio mia madre, non stretta, che non senta col petto la pistola che mi sforma una tasca. Scendo nel prestino, lo traverso. Alla porta il fornaio di Bellonuovo mi mette la mano nella mano e in tasca un cotechino incartato. Gli sono grato che non mi parla di rifletterci bene, pesto i piedi per aggiustarli negli scarponi, e vado. E' già buio e molto freddo. Non c'è luna, ma spunterà? Risalgo la provinciale Alba-Acqui per un duecento metri, taglio in un prato in salita e sono sulla stradina di S. Rocco. Lì stacco il mio bel passo da campagna; paiono viaggiare con me le colline alla mia destra, che guardano la mia piccola città... (Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/25 - 22:07
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Non c'è nessun "dopoguerra"

Testo di Wu Ming


Yo Yo Mundi: Resistenza

15 gennaio 1945: 13 partigiani della Brigata Tom di Casale Monferrato vengono trucidati. 15 gennaio 2005, a sessant’anni di distanza, gli “Yo Yo Mundi” sul palco del teatro settecentesco di Casale danno vita, assieme ad altri musicisti ed alle voci di Fabrizio Pagella e di Giuseppe Cederna, attraverso un recital-concerto, proprio a quella storia,
13 partigiani, 13 musicisti sul palco, strane coincidenze!
“Resistenza”, un doppio cd, preziosa testimonianza audio e video di come per gli “Yo yo mundi” la musica sia sempre stata e debba continuare ad essere, veicolo di cultura, di memorie, di ricordi, di storie e di poesia.
“Grazie, ora e per sempre, a tutti gli uomini e le donne che hanno vissuto quegli anni di lotta e speranza e che hanno lottato – anche a costo della vita – per liberare l’Italia dal fascismo e dai nazisti. Grazie a tutti quelli... (Continues)
Non c'è nessun "dopoguerra".
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/25 - 22:04
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Al Golgota

Album: "L'impazienza" (1999)


Yo Yo Mundi: Resistenza

15 gennaio 1945: 13 partigiani della Brigata Tom di Casale Monferrato vengono trucidati. 15 gennaio 2005, a sessant’anni di distanza, gli “Yo Yo Mundi” sul palco del teatro settecentesco di Casale danno vita, assieme ad altri musicisti ed alle voci di Fabrizio Pagella e di Giuseppe Cederna, attraverso un recital-concerto, proprio a quella storia,
13 partigiani, 13 musicisti sul palco, strane coincidenze!
“Resistenza”, un doppio cd, preziosa testimonianza audio e video di come per gli “Yo yo mundi” la musica sia sempre stata e debba continuare ad essere, veicolo di cultura, di memorie, di ricordi, di storie e di poesia.
“Grazie, ora e per sempre, a tutti gli uomini e le donne che hanno vissuto quegli anni di lotta e speranza e che hanno lottato – anche a costo della vita – per liberare l’Italia dal fascismo e dai nazisti. Grazie... (Continues)
Ciò che più ci piace
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/25 - 21:58
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Le storie di ieri

Gang
La rossa primavera
2011

DonQuijote82 2011/4/25 - 21:38
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Santiago

Dedicada al próximo "santo subito" Juan Pablo II

Santiago fue inspirada por la visita del papa Juan Pablo II en Chile durante la dictadura de Pinochet (en el 1987) y por la película "Missing" de Costa Gravas. La llegada del pontífice acompañada de mil esperanzas y después la tristeza de verle con el dictador saludando la multitud desde el balcón y, debajo, la policía que carga contra los manifestantes.

El organizador de la visita fue el entonces nuncio apostólico en Chile y después secretario de Estado card. Angelo Sodano, ligado al dictador chileno por una larga amistad.
SANTIAGO
(Continues)
Contributed by Estel y Lorenzo 2011/4/25 - 20:55
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Inhume Weapons of War

[2011]
Music by Evan Herzoff

This is a minimalist composition made with MIDI and synth. To inhume weapons of war means to lay weapons of war to rest, to put them in the grave instead of people...
(Instrumental)
Contributed by giorgio 2011/4/25 - 20:27
Downloadable!

We've Got Your Back

[2011]
Lyrics & Music by Evan Herzoff

A song for solidarity. Stop the war on workers!

"This is a very rough draft version of the latest song I've written. Literally I wrote it today. Feel free to cover it, sing it in picket lines, marches, rallies, sit-ins, etc. This is a union song for solidarity! The chords I use are simple G Major - D Major - C Major, 2/2 time. But by all means make the music however you like, variety and imagination are beautiful things".
Well you know all this Koch money - it stains the political scene
(Continues)
Contributed by giorgio 2011/4/25 - 20:13
Video!

Vox Populi

Dall'album this is war 2009
This is a call to arms, gather soldiers
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/25 - 12:45
Video!

This Is War

Dall'album this is war 2009
A warning to the people
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/25 - 12:42
Video!

Escape

Dall'album This is war 2009
Time to escape
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/4/25 - 12:41
Video!

Canción con todos

grazie x la buona traduzione...chiedevo se ci fosse qualcuno in grado di fare altrettanto con il testo di Tierra de Luz sempre di Mercedes Sosa....ve ne sarei grata....
Maria Pandolfo 2011/4/25 - 09:23




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