Language   
Simple list
Show Filters
Language
Song Itinerary
Date

Author Radiodervish

Remove all filters
Video!

Giorni senza memoria

25 aprile 2019
Giorni senza memoria

Nabil Bey: voce, bouzouki, chitarra acustica, bendir
Michele Lobaccaro: basso elettrico, contrabbasso elettrico, chitarre acustiche, cori
Mirko Signorile: pianoforte
Pippo Ark D’Ambrosio: batteria, percussioni a cornice
Adolfo La Volpe: chitarra elettrica, oud, basso elettrico
Special Guest: Massimo Zamboni: chitarra elettrica

Il brano intende essere un invito a riflettere su questi temi superando visioni parziali colonialistiche ed “eurocentriche” per contribuire alla costruzione attiva di una memoria viva e sempre in dialogo con l’attualità, Il tutto in un’ottica di speranza come suggerisce il ritornello: “Per leggi incomprensibili dopo il buio sai nascerà una luce”, che forse è rappresentata proprio da quella linea che collega il cervello al cuore e che viene tracciata da una bambina nel videoclip.
Nel testo si ricordano una serie di genocidi... (Continues)
Storni in aria attraversano
(Continues)
Contributed by Dq82 + adriana 2019/6/10 - 20:35
Video!

Nuovi schiavi

2019
Il sangre e il sal

Finalista Voci x la libertà 2019
C'erano un tempo schiavi orgogliosi di sognare
(Continues)
Contributed by Dq82 2019/3/1 - 15:50
Video!

Rosa di Turi

Album: Radiodervish - 1996

Poi in Radiodervish - In acustico (2001)

Gramsci scontò nel 1926 un periodo di detenzione nel carcere pugliese di Turi e scrisse una poesia intitolata appunto La rosa di Turi. E’ intensa come può esserlo parlare alla donna che si ama tra le pareti di un carcere e ci mostra un lato di vulnerabilità sentimentale e personale di un uomo dalle forti convinzioni politiche.
Della parte in arabo c'è solo la traduzione tra parentesi.


22 aprile 1929
Carissima Tania,
ho ricevuto le tue cartoline del 13 e del 19 aprile. Aspetterò con pazienza le notizie di casa.
Credo che anche tu ti sia accorta, in quei pochi momenti che ci siamo visti, quanto io sia divenuto paziente. Lo ero anche prima, ma solo in virtú di un grande sforzo su me stesso: era una certa qualità diplomatica, necessaria per entrare in rapporto con gli imbecilli e con la gente noiosa, della quale purtroppo... (Continues)
Sai da un anno in qua
(Continues)
Contributed by DoNQuijote82 2015/1/22 - 17:55
Video!

Gaza

Album: Al Darawish - 1993

Poi in Radiodervish - In acustico (2001)
Hanno avvolto il cielo con il nero della notte,
(Continues)
Contributed by Donquijote82 2015/1/21 - 20:07
Song Itineraries: The Palestinian Holocaust
Downloadable! Video!

In fondo ai tuoi occhi

[2012]
Canzone inedita dalla compilation intitolata «Dal pesce alla Luna»
Ti ho visto per le strade di Madrid
(Continues)
Contributed by Dead End 2012/11/15 - 21:40
Video!

Auguri scomodi

Radiodervish feat CapaRezza

Tratto dal libro Un'ala di riserva. Messa laica per don Tonino Bello


AUGURI SCOMODI

Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.

Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.

Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.

Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!

Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali

e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.

Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero... (Continues)
La città già dorme nella sua indifferenza
(Continues)
Contributed by adriana 2012/4/7 - 11:32
Video!

Tè chi t'èi

Da "Munfrà" (2011)

Tè Chi T’éi? Cantato in italiano e arabo, racconta l’incontro di due persone che dialogano (il Monferrato è stato storicamente un luogo di passaggio e integrazione), e dialogando si conoscono e si scoprono uguali. Piemonte e Medio Oriente, culture che si incontrano (e non si scontrano) che si contaminano. Un testo splendido e profondo, uno dei vertici del disco. www.storiadellamusica.it

Tè chi t'éi?" e nelle sue sonorità tipicamente mediterranee (in primo piano l’oud di Franco Minelli). La canzone racconta di un incontro: uno è un abitante del luogo l'altro è uno straniero, forse un saraceno (incarnato dalla voce suadente di Nabil Salameh dei Radiodervish). Si chiedono entrambi nella loro lingua “tu chi sei”?, per poi riconoscersi come uguali. www.bielle.org
Si muove il prato che sembra il mare
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/6/10 - 11:20
Video!

I pazzi siete voi

Artista: Artisti Contro Il Nucleare

feat. Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, Mannarino, Assalti Frontali, Radiodervish, Cisco
Album: singolo
Anno di pubblicazione: 2011

Produzione: Greenpeace Italia



Sette ragazzi hanno scelto di privarsi per un mese della loro libertà e vivere rinchiusi in un rifugio secondo precise regole di radioprotezione. Al chiuso. Niente insalata, niente latte, formaggio, carne o pesce freschi. Solo internet per comunicare.
È un atto estremo per far sentire le ragioni del loro No al Nucleare e difendere il futuro di tutti.
Non usciranno fino a che il referendum del 12 e 13 giugno cancellerà l’incubo nucleare.

“I PAZZI SIETE VOI” è il primo omaggio musicale alla nostra protesta, ma attenzione non è rivolto a noi che siamo tappati nel rifugio! È un omaggio alla protesta, quindi rivolto a tutti quei ‘pazzi’ che credono nel referendum.

Adriano Bono... (Continues)
Al referendum ci si va, o non si va
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/5/23 - 09:02
Song Itineraries: No Nukes
Video!

Stella cometa

1999
Capo Horn
feat. Nabil Salameh (Radiodervish)

Questa è solo una canzone d'amore, ma allora perché inserirla? Il video racconta la storia di un amore contrastato in Palestina.
Penso a te prima di dormire
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2010/10/17 - 11:54
Video!

Amara terra mia

(1971)
Testo di Enrica Bonaccorti e Domenico Modugno
Musica di Giovanna Marini (1964) (per "Cade l'oliva") rielaborata da Modugno
pubblicata da Modugno per la prima volta nell'album "Con l'affetto della memoria" del 1971
Nel 1973 il brano fu scelto da Mario Landi come sigla della serie tv Nessuno deve sapere, per cui fu pubblicato successivamente come lato A del 45 giri Amara terra mia/Sortileggio di luna con il coro de I Cantori Moderni di Alessandroni con l'arrangiamento di Piero Pintucci.




Questa dolente e bellissima canzone di Modugno, recentemente reinterpretata da Ginevra Di Marco, Radiodervish e Piero Pelù non poteva certo mancare nel percorso sull'immigrazione.
Sole alla valle, sole alla collina,
(Continues)
Contributed by Lorenzo Masetti 2009/4/10 - 12:02
Video!

Babel

[2007]
Album "L'immagine di te", prodotto da Franco Battiato.

Musica: Michele Lobaccaro – Nabil Salameh - Alessandro Pipino - Michele Salvemini
Testo: Nabil Salameh – Michele Lobaccaro – Michele Salvemini
Vedi amore mio
(Continues)
Contributed by Alessandro 2008/12/30 - 22:34
Video!

Milioni di promesse

[2007]
Album "L'immagine di te", prodotto da Franco Battiato.

Musica: Michele Lobaccaro – Nabil Salameh - Alessandro Pipino
Testo: Nabil Salameh – Michele Lobaccaro.
Corpi isolati sulla soglia di un bar
(Continues)
Contributed by Alessandro 2008/12/30 - 22:27




hosted by inventati.org