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Author Giosuè Carducci

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God’s Song (That’s Why I Love Mankind)

"Maledetto il buon Dio! Noi lo pregammo
Ne le misere fami, a i freddi inverni:
Lo pregammo, e sperammo, ed aspettammo:
Egli, il buon Dio, ci saziò di scherni."

Heinrich Heine, da Die schlesischen Weber ("I tessitori della Slesia"), 1844. Traduzione italiana di Giosuè Carducci
Bernart Bartleby 2017/11/8 - 08:24
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The New Colossus

[1883]
Versi della poetessa newyorkese Emma Lazarus (1849-1887).
Musica di Irving Berlin, con il titolo “Give Me Your Tired, Your Poor”, interpretata da artisti come Fred Waring ed Allyn McLerie.
Musica del compositore Lee Hoiby (1926-2011) con il titolo di "Lady of the Harbor", nel ciclo “Three Women” del 1985.

La famiglia di Emma Lazarus era di origine portoghese, di religione ebraica sefardita, si era trasferita in America già in epoca coloniale e lì aveva fatto fortuna. Poetessa, innamorata delle letteratura europea, in particolare tedesca e italiana (tradusse molto Goethe, Heine, Dante, Petrarca e Carducci), Emma Lazarus fu anche molto curiosa delle proprie radici ebraiche, tanto da trasporre in poesia “Der Tanz zum Tode”, un racconto del tedesco Richard Reinhard sulla strage di Nordhausen, Turingia, del 1349, quando gli ebrei della città furono arsi vivi perché - ovviamente, a... (Continues)
Not like the brazen giant of Greek fame,
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/2/28 - 21:44
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Die schlesischen Weber

Traduzione italiana di Giosuè Carducci (anche questa al liceo mica me la fecero leggere…). Trovata su Cantiere Poesia
Proviene da Rime Nuove, CIV.
I TESSITORI DELLA SLESIA
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/2/26 - 09:36

A Satana

[1863]
Versi di Giosuè Carducci, come pubblicati sul periodico democratico “Il Popolo” di Bologna dell’8 dicembre 1869. Poi nella raccolta “Poesie di Giosuè Carducci” pubblicata a Bologna dalla Zanichelli.
Musica dei Valkyrian, gruppo heavy death metal senese, dal loro disco d’esordio del 2005 intitolato "…Of Boredom And Sorrow"

“...Tu spiri, o Satana, ... sfidando il dio de’ rei pontefici, de’ re cruenti: e come fulmine scuoti le menti...”

Questa al liceo non me l’hanno mai fatta leggere...

“Del resto, tu non potevi non intendere a qual nume inneggiassi io. Tu l’hai detto: alla Natura. E alla Ragione. [...] Sì, ho inneggiato a queste due divinità dell’anima mia, dell’anima tua e di tutte le anime generose e buone, a queste due divinità che il solitario e macerante e incivile ascetismo abomina sotto il nome di carne e di mondo; che la teocrazia scomunica sotto il nome di Satana.
[...]... (Continues)
A te, dell’essere
(Continues)
Contributed by Bernart Bartleby 2014/2/21 - 19:05
Song Itineraries: The Devil




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