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Author Juan Carlos "Flaco" Biondini

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L'estaca

Ieri bellissima serata sulle canzoni del '68 al Teatro Puccini di Firenze con Alessio Lega, Peppe Voltarelli, Silvia Comes, Juan Carlos "Flaco" Biondini, Wayne Scott, Stefano Cocco Cantini, Alessandro d'Alessandro. Lo spettacolo si è concluso con una bella versione corale de L'Estaca

Per l'occasione Sergio Staino ci ha regalato un Bobo pacifista con dedica al nostro sito.
Lorenzo 2019/4/19 - 09:09
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Migranti

[2018]

Brano inedito scritto da Francesco Guccini, musicato da Juan Carlos “Flaco” Biondini interpretato da Enzo Iacchetti nel corso dello spettacolo "Libera Nos Domine".
Andavamo che non era ancor giorno
(Continues)
Contributed by CCG/AWS Staff 2018/4/7 - 11:39
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Francesco Guccini: Canzone quasi d'amore

Trascrizione all'ascolto di Lorenzo Masetti



Credo di aver capito quasi tutto, tranne la traduzione di "coglioni" che è coperta dal coro del pubblico... e alla fine ho qualche dubbio sul "ganar dos mil".
CANCIÓN CASI DE AMOR
(Continues)
Contributed by Lorenzo 2018/1/21 - 16:10
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Perla Nera

[2014]
Testo e musica di Olden (ovvero Davide Sellari)
Dall'album “Sono andato a letto presto” (Autoproduzione/Goodfellas – 2014)
Il testo da YT.
Chitarre di Juan Carlos "Flaco" Biondini
Sito ufficiale
Scuri gli occhi, venuti da lontano,
(Continues)
Contributed by Krzysiek Wrona 2016/2/28 - 14:15
Song Itineraries: Anti War Love Songs
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Don Chisciotte

Da Stagioni [2000]

Testo di Giuseppe Dati e Francesco Guccini
Musica di Giuseppe Dati e Goffredo Orlandi

Don Chisciotte è interpretato da Guccini, Sancho Panza da Juan Carlos "Flaco" Biondini

Scusate se porto un po' d'acqua al mio mulino, ma questa strofa "Il potere è l'immondizia della storia degli umani e, anche se siamo soltanto due romantici rottami, sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte" porta di diritto questa canzone dall CCG, oltre ad essere quella che tanto tempo addietro mi ispirò per il mio nick informatico DonQuijote82

In un primo momento il mio manager Renzo Fantini aveva pensato di chiedere a Lucio Dalla di cantare la parte di Sancho. Lucio, oltre la voce, avrebbe avuto anche il physique du rôle... ma forse alla fine la faccenda si sarebbe complicata e alla fine la parte toccò a Flaco.

Francesco Guccini, da Se io avessi previsto tutto questo. Gli amici, la strada, le canzoni, cofanetto con libretto di commenti dell'autore pubblicato nel novembre 2015.
[ Don Chisciotte ]
(Continues)
Contributed by DonQuijote82 2011/8/17 - 16:03
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Éste y aquél

[1923]
Da “Los Anarquistas - Marchas y canciones de lucha de los obreros anarquistas argentinos, 1904-1936”
Autore del brano è il poeta anarchico argentino Fernando Gualtieri
Testo trovato su Pacoweb
Recentemente interpretata da Juan Carlos "Flaco" Biondini nello spettacolo Cançons d'amor i anarquia

La parte introduttiva è recitata da uno dei più importanti attori argentini, Héctor Alterio, protagonista con Norma Aleandro de “La historia oficial” di Luis Puenzo (1985), uno dei primi e dei più potenti film sui desaparecidos nel corso dell’ultima dittatura in Argentina.
Ho attribuito la canzone all’ideatore del progetto di quest’album, Osvaldo Bayer, perché non so chi sia – tra Carlos Solari, Jorge Manzano, José Canet, Virgilio Esposito e Alejandro Marcial - il cantante che la interpreta.



Canzone dedicata Simón Radowitzky, un immigrato in Argentina dall’Impero russo, che appena diciottenne,... (Continues)
[Recitato] Primero de mayo de 1909. Los anarquistas ocupan totalmente la Plaza del Congreso. Frente a ellos, está nada menos que el coronel Ramón Falcón al frente de su caballería, los “cosacos”, como serán llamados por los obreros. La represión es cruel. Caen ocho obreros muertos y ciento cinco heridos. Entre los manifestantes está un adolescente, un ruso llamado Simón Radowitzky y en el once de noviembre de ese año hará volar por el aire con una bomba al coronel Falcón y a su secretario. El país se conmociona, el anarquista es apresado y pasará veintiún años en Ushuaia, la Siberia argentina. Será el mártir, el santo de la anarquía, cantado por todos los payadores libertarios.
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/4/29 - 14:05
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Francesco Guccini: Le ragazze della notte

[1990]
Testo: Francesco Guccini
Musica: Francesco Guccini / Juan Carlos "Flaco" Biondini
Paroles: Francesco Guccini
Musique: Francesco Guccini / Juan Carlos "Flaco" Biondini
Lyrics: Francesco Guccini
Music: Francesco Guccini / Juan Carlos "Flaco" Biondini
Album: Quello che non...



Commento spampanàto piano. Le ragazze della notte.
di Riccardo Venturi

Può darsi che "Le ragazze della notte" non sarà mai ricordata come una delle più grandi canzoni di Guccini. Se ne è sempre sentito parlare poco, e scritto ancora meno. Un peccato. Perché, pur ammettendo che è sempre stata uno dei miei "demoni gucciniani", sarebbe opportuno ed oggettivo considerarla un capolavoro.

Una canzone è, innanzitutto, una storia. E' un'ambientazione dove si muovono delle persone. E' una costruzione che può essere o meno segnata dalla temporalità, cioè da un presente, da un passato o da un futuro. Guccini... (Continues)
Che cosa cercano le ragazze della notte,
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi redivivo 2009/11/2 - 18:16
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The House on the Hill

1977
House on the hill/thoughts about Sacco and Vanzetti

Lyrics and Music: Deborah Kooperman, Juan Carlos "Flaco" Biondini
Voice: Daniela Arveda

Dedicata alla strage di Marzabotto (o di Monte Sole)
Vedo una casa sulla collina
(Continues)
Contributed by Donquijote82 2008/7/3 - 12:19
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Siamo gli operai

[2008]

Voci soliste:
Daniela Galli,
Davide "Dudu" Morandi (Modena City Ramblers),
Marino Severini (Gang),
Elisabetta "Betty" Vezzani (Modena City Ramblers);
chitarra acustica: Fabrizio Varchetta
chitarra solista: Juan Carlos "Flaco" Biondini;
chitarra elettrica: Sandro Severini (Gang);
batteria e percussioni: Gìgi Cavalli Cocchi;
basso: Elisa Minari (ex Nomadi);
tastiere e piano: Leonardo Sgavetti;
violino: Francesco Moneti (Modena City Ramblers);
whistle: Franco D'Aniello (Modena City Ramblers);
bouzouki e mandolino: Riccardo Sgavetti.
Scritto, arrangiato e prodotto da Fabrizio Varchetta.

Il 6 dicembre 2007 a Torino Alla Fabbrica Thyssen Krupp scoppia un incendio a causa della rottura di una manichetta. Una cosa semplice, un inconveniente che nella stessa Germania avrebbe prodotto probabilmente solo un po' di spavento ma che qui, invece fa sette vittime: Rocco Marzo, Antonio... (Continues)
Torino è una valle d'asfalto
(Continues)
Contributed by Donquijote82 2008/6/16 - 18:19
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Su in collina

[2007]
Dalla poesia in bolognese Môrt in culéṅna di Gastone Vandelli
Traduzione di Francesco Guccini
Musica di Juan Carlos "Flaco" Biondini
incisa nell'album "L'ultima Thule" (2012) e dai Gang in "La Rossa Primavera" (2011)
Alla ghironda Paolo Simonazzi

"Ogni tanto capita di scrivere una canzone nuova, e ho scritto una canzone nuova. O meglio, ho trovato una poesia scritta in dialetto bolognese e l'ho tradotta in italiano. Flaco ha musicato questa poesia in modo molto emozionante; Flaco ha musicato questi bellissimi versi, ed è una poesia che parlava della guerra partigiana, con dei personaggi che si chiamavano con dei nomi di battaglia: 'Pedro', 'Cassio', 'il figlio del Biondo', 'il Brutto'…siamo in un curioso periodo di revisionismo, e siamo in un periodo in cui cercano…in qui qualcuno cerca di equiparare i combattenti della repubblica di Salò ai partigiani. Io dico che, con tutti... (Continues)
Pedro, Cassio e poi me, quella mattina
(Continues)
Contributed by Riccardo Venturi 2007/3/25 - 20:50
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Il caduto

Da "D'amore, di morte e di altre sciocchezze" (1996)
Testo di Francesco Guccini
Musica di Juan Carlos "Flaco" Biondini

"Qualche minuto fa mi è capitato di ascoltare "Il Caduto". Primo di nome e di cinque figli.
Ecco perchè mi frullava in testa a Pavana, qualche giorno fa, nella piazzetta davanti al monumento ai caduti.
Guccini Primo. Il caduto. Il suo nome sul monumento.
Quante volte mi sono seduto, a Marina di Campo, sul monumento ai caduti. C'è anche lì un nome: Dini Mamiliano. Era mio zio.
22 anni, disperso a Capo Matapan.
Lui era il quarto di sette figli.
Primo, Mamiliano. Vi hanno fatto morire assieme a milioni di altri ragazzi. Per niente.
Forse avrete avuto anche voi un Francesco Guccini, una musica e due parole, chissà.

" La vita è un'incognita lunga
Ma non si dovrebbe morire;
Mi chiedo com'esser fedeli
Si può a chi ha creato la morte".

Riccardo Venturi, dal newsgroup it.fan.guccini, 9 luglio 1998.
Io, nato Primo di nome e di cinque fratelli,
(Continues)




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