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Author W.H. Auden

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Roman Wall Blues

‎[1937]‎
Nella raccolta “Another Time” pubblicata nel 1940.‎
Poesia messa in musica da diversi compositori, come Peter Dickinson, Alex Harvey e John ‎Reginald Lang-Hyde ‎‎(The Lied, Art Song and Choral Texts Archive)‎

Negli anni 30 il grande poeta inglese si interessò ad Orazio e alle sue “Odi” e questa “Roman Wall ‎Blues” è in qualche modo una risposta al “Carmen saeculare” in esse contenuto, quello in cui il ‎poeta romano celebrava Augusto e la potenza di Roma sul mondo. In Auden il soldato imperiale di ‎guardia a qualche forte o vallo è tutt’altro che l’espressione di tale potenza, ma solo un ragazzo ‎come tanti, tutto sommato stupido, infreddolito, tormentato dai pidocchi, che nemmeno ha capito ‎perché è finito lì e la cui unica preoccupazione è la fidanzata che ha lasciato da qualche parte nelle ‎Ardenne, insidiata da altri pretendenti. Prima che partisse in guerra lei gli regalò... (Continues)
Over the heather the wet wind blows,‎
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/10/28 - 08:39

Ballad (O What Is That Sound)‎

‎[1934?]‎
Nella raccolta pubblicata in Gran Bretagna nel 1936 con il titolo “Look, Stranger!” e negli USA ‎l’anno seguente come “On This Island”.‎


Una poesia del grande autore britannico, naturalizzato statunitense, messa in musica da diversi ‎compositori, come Randall B. Kreuger, Daron Aric Hagen, William Douglas Bennett e Jack ‎Hamilton Beeson ‎‎(The Lied, Art Song, and Choral Texts Archive)‎

Una poesia che racconta in una progressione agghiacciante, con lo stile di una ballata settecentesca, ‎le fasi di un rastrellamento ad opera di un gruppo di soldati. Si tratta probabilmente della ‎descrizione della persecuzione di ribelli giacobiti nel 18mo secolo ma l’assenza totale di dettagli ‎che la possano situare storicamente con precisione (a parte l’espressione “scarlet sodier”, ad ‎indicare il colore dominante della divisa indossata dai soldati britannici – i Redcoats – tra il 17mo ‎ed il 20mo secolo, dato di per sé troppo vago) fanno di questa composizione un grido contro la ‎repressione ed il totalitarismo di ogni epoca.‎
O what is that sound which so thrills the ear
(Continues)
Contributed by Bartleby 2011/10/26 - 13:59




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