Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Lingua Turco

Rimuovi tutti i filtri
Video!

Bağlandı yollarım kaldım çaresiz

Bağlandı yollarım kaldım çaresiz
[ 2013 ]

Şiir / Helbest / Poesia / A Poem by / Poème / Runo :
Karacaoğlan

Müzik / Mûzîk / Musica / Music / Musique / Sävel :
Grup Abdal

Tarafından gerçekleştirilen / Ji hêla ve hatî lîstin / Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat
Grup Abdal

Album : Ozanca

Il testo della canzone è una poesia del poeta popolare turco Karacaoğlan del XVII secolo.
La canzone è in turco ma si comprende che parla delle sofferenze del popolo curdo.

[Riccardo Gullotta]
Bağlandı yollarım kaldım çaresiz oy
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 19/7/2020 - 19:02
Video!

Kadınlarımız

Kadınlarımız
[ 2016 ]

Şiir / Poesia / A Poem by / Poème / Elokuva:
Nâzım Hikmet

Müzik / Musica / Music / Musique / Sävel :
Şanar Yurdatapan

Tarafından gerçekleştirilen / Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Melike Demirağ

Album:
79 Yılında

Politica e Intellettuali nella prima Repubblica turca

L’ avvento della repubblica in Turchia risale al 1923. La vita culturale e la letteratura non subirono condizionamenti sensibili sino alla Rivolta di Sheikh Said nel 1925. La rivolta fu un tentativo di tribù curde di ripristinare il califfato islamico ed il sultanato aboliti dalla Repubblica turca per procedere all’indipendenza. Incoraggiata dietro le quinte dalla Gran Bretagna, fu soffocata nel sangue.
La legge Takrir-i Sükûn / Garantire la pace del 1925 represse duramente le libertà civili. Furono chiusi numerosi giornali e vari giornalisti furono arrestati. La... (continua)

(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 23/6/2020 - 18:11
Downloadable! Video!

Fırtınalı Yürüyüş

[2000]
Söz-Müzik: Grup Munzur
Şiir: C.Erdemir Ozan
Solist: Dursun
Şiiri okuyan: Sinan
Albüm: Beklenen Uzak Değil

Grup Munzur şarkıcısının popüler şarkılarından Fırtınalı Yürüyüş şarkısının sözlerini sizlerle paylaşıyoruz.
Gözlerin sorgusunda,
(continua)
inviata da giorgio 9/6/2020 - 13:45
Video!

Güneş topla benim için

Testo di Ülkü Tamer
Musica di Zülfü Livaneli
nel CD "Güneş Topla Benim İçin" - 1985

Le parole sono di Ülkü Tamer, nato a Gaziantep nel 1937 e scomparso un paio di anni fa a Bodrum, il disco in questione di Livaneli e Mikis Theodorakis è interamente composto delle liriche del grande poeta turco e questa è la traccia iniziale. In Turchia anche altri come Ahmet Kaya e Defne Şahin l'hanno musicato. Tamer è già presente in un'altra pagina di questo sito come traduttore di Neruda ma ha tradotto anche William Shakespeare, T.S. Eliot e Henrik Johan Ibsen.
Seher yeli çık dağlara
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 31/5/2020 - 14:57
Video!

Bugün pazar

Scritta ad Ankara nel 1938, fa parte delle "Lettere di un uomo chiuso in cella d'isolamento"
Musicata e nterpretata da Defne Şahin in Yaşamak (2011)
Bugün pazar.
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 31/5/2020 - 11:20
Video!

Amerika'dir düşman

Amerika'dır Düşman
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

La band non ha esitazioni: titola che l’America é ostile. Stigmatizza un comportamento di sfruttamento, fame e spietatezza.
Le cause? Occupazione e petrolio. Superfluo aggiungere che la canzone incita a reagire e a tenere alta la guardia contro il fascismo.
[Riccardo Gullotta]

Sömürü saltanatının kölesi yapmışlar bizi
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 10/5/2020 - 23:48
Video!

Dövüşene

Dövüşene
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

Dövüşmek è verbo che significa lottare, combattere, scontrarsi con forza. Il suffisso ene indica “sino a”. Per chi si accontenta, la traduzione del profano è : Sino a combattere.

"Magnifico in montagna, una tempesta dietro le sbarre, militante nelle strade, compagno dalla testa ai piedi": questo è il ritratto che la canzone fa del militante pronto a combattere.

[Riccardo Gullotta]

Dağda şahan
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 10/5/2020 - 23:19
Video!

Soma için

Soma İçin
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

Per Soma : questo è il titolo della canzone.
Nel disastro della miniera di carbone di Soma, nell’Anatolia occidentale, morirono 301 minatori su 787 che ci lavoravano. L’incidente avvenne il 13 maggio 2014.
La Turchia ha il triste primato mondiale del tasso di mortalità per tonnellate di carbone estratto. Nel 1992 furono 263 i minatori morti a cui si aggiunsero altri 78 nel 2012 e ancora 95 nel 2013 .
Nell’anno precedente i minatori avevano protestato per la precarietà delle condizioni di sicurezza. La proposta avanzata dal Partito Repubblicano di effettuare un’indagine fu respinta dal parlamento turco poche settimane prima del disastro.
Ecco due versi del testo che ci sembrano espressivi per quel poco che riusciamo a cogliere:... (continua)
[sözlü konuşma]
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 10/5/2020 - 21:59
Video!

Havsel'in Hawarı

Hevsel'in Hawarı
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

I Giardini di Havsel sono una terra feconda, tra Diyarbakır ed il Tigri , fa parte della Mezzaluna Fertile.
Sono per antonomasia il Kurdistan.
Di hawar non troviamo riscontro in un buon dizionario turco. Invece nel dizionario curdo la definizione del sostantivo hawar è ”call or cry for help, SOS”. Il suffisso ‘in in turco, ci sembra di ricordare, indica il genitivo.
Quindi, a meno di non prendere un abbaglio, il titolo dovrebbe significare “Grido di aiuto del Kurdistan”

La canzone parla di una catena di eventi , una fiumana di sangue e un susseguirsi di orrori nel Kurdistan turco. Sono spiegati avanti per sommi capi.
Ho cercato, per quanto mi è stato possibile, di ricostruire i fatti ed individuare le vittime, che... (continua)
Gel Heval, dokun yüreğime
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 10/5/2020 - 17:04
Video!

Bir kadın geçer

[2017]
Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga


Canzone dedicata alle donne. Nella canzone si fa riferimento a Elif. Presumo si tratti di Elif Şafak, la scrittrice che ha avuto molti problemi con il regime e la giustizia turca per gli argomenti trattati nei suoi libri, tra cui il genocidio degli armeni. In Turchia tale argomento, oltre che tabù, è sanzionato dal codice penale in quanto “denigrazione della nazione turca”. Per i reati che rientrano in questa fattispecie la pena prevista é la reclusione da 6 mesi a 2 anni.
[Riccardo Gullotta]

650 gün boyunca duyulmazsa çığlıklar
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 9/5/2020 - 22:29
Video!

İlle kavga

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

“Lottare, non importa il seguito” è il titolo della canzone che viene esteso all’album. E’ il filo conduttore di tutte le canzoni che ne fanno parte.

dalle strofe centrali :

Yanan alevlerde korduk
Öldük ama yok olmadık
Halkın bağrındaki güldük

Siamo arsi in fiamme vive
Siamo morti ma non inesistenti
Abbiamo sorriso nel cuore delle persone

Carica profetica dell’arte o lucidità coerente ?

[Riccardo Gullotta]

Aynı karından doğmadık
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 9/5/2020 - 21:52
Video!

Halay potpori

Halay Potpori
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Anonim / Anonimo /Anonymous

Tarafından gerçekleştirilen / Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

Il titolo sarebbe “Misto di danze”. La danza nelle culture orientali ha un significato diverso da quello attribuito in Occidente. È un'esecuzione simbolica che rievoca l’identità nazionale. Ciò che in Occidente si fa con discorsi e rivisitazioni storiche in quelle parti si fa con la danza collettiva. In questa canzone infatti di evasione a suon di ritmi non ce n’é.
In Anatolia di tipi di danze ce ne sono tante, molte movenze greche hanno nella cultura ottomana la loro origine. La Halay è diffusa nell’Anatolia centrale e orientale, nella regione nota come Kurdistan. La parola deriva dal curdo hil-dan / raccogliere, alzare, stare su. Χαλάϊ è la parola greca per la stessa danza eseguita nel Ponto.
Le parti cantate in coro sono in corsivo.

Dağda şehirde kırda öncü gerilla
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 9/5/2020 - 16:15
Video!

Bu mahalle bizim

Bu Mahalle Bizim
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

È un canto di lotta per la difesa del quartiere. Il linguaggio è esplicito, come e più del solito: colpisci i carnefici, difendi la tua vita di lavoro e sudore. La parola ricorrente è vur : colpisci, sciopera. Spazio alle assemblee popolari e difesa senza esitazioni, anche con le barricate.

Impropriamente, specie in questo contesto, e superficialmente, vur viene tradotto da qualcuno con “spara”, che peraltro non è nemmeno l’accezione principale. Il verbo è vurmak. Ad esempio il grido di battaglia ottomano che incita le truppe alla carica è Vur Hadi! / Dai, colpisci!
Incidentalmente, il grido Urrah deriva proprio dal turco vur ha. D’altronde anche nel mongolo, lingua della stessa famiglia altaica, urakh significa “avanti”.

[Riccardo Gullotta]

Halkımız için atar yüreklerimiz
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 9/5/2020 - 11:58
Video!

İki can fidan

İki Can Fidan
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

Nella canzone di De André la vittima annegata era una, in questa canzone di vittime ce ne sono due, madre e feto annegati in un fiume. Nel titolo İki sta per due, due vite,due alberelli. Morti per un incidente del camion condotto dal marito; la famiglia era costretta ad intraprendere il viaggio in cerca di lavoro per sfamarsi.
Nelle parti iniziale e finale il canto è affidato al coro mentre nella parte centrale c’è una voce femminile che recita come se raccontasse una fiaba. Il registro da epico si fa lirico, poi tragico.Nella parte finale, come a volere lasciare spunti per una riflessione, tutti i versi sono ripetuti due volte dal coro.
Sembra di percepire un’eco di Sofocle.

[Riccardo Gullotta]

Fidan kadın sabahları tan atanda kalkardı
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/5/2020 - 22:40
Video!

İstemek ve yapmak

İstemek ve Yapmak
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

Acısı tatlısıyla
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/5/2020 - 21:04
Video!

Sen varsın ya

Sen Varsın Ya
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

Bella l’ultima strofa che termina proprio con le parole del titolo. Le /k/ si susseguono dando la sensazione di durezza ed ostilità: köhnemiş / logoro, kuşatılmış / accerchiato, senza respiro, imkansız / impossibile mentre si affaccia la chiave per venirne fuori, verso il mümkün, il possibile. La parola è di derivazione araba, radice m-k-n. Nelle culture del Vicino Oriente il concetto di possibile non denota solo la probabilità che una cosa accada, porta in sé un’aspettativa, è qualcosa di più di una eventualità. Qual’è il possibile per l’autore?
E’ il fatto di esistere qui e ora, “perché tu ci sei ” in senso forte dato che nell’ espressione “sen varsin” sen indica il possesso e var è predicato di essere. Sembra di poterlo... (continua)
Hangi acının sesi, hangi vicdanın öfkesiyiz
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/5/2020 - 20:50
Video!

Doğru düşün ve çöz

Doğru Düşün Ve Çöz
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

Metà rap e metà rock. Il titolo sembra parafrasare il film di Spike Lee “Fa la cosa giusta”. La canzone descrive i bisogni insoddisfatti e repressi della collettività. Nelle loro canzoni i Grup Yorum non si piangono addosso: alla constatazione della marginalizzazione, a cui danno sempre un contenuto di classe, segue l’invito alla sollevazione. L’arte e la musica nella loro sfera autonoma si fanno promotori del cambiamento anziché celebrare il pianto consolatorio che mette a loro agio i custodi dell’establishment, gli intellettuali corifei, più o meno consapevoli, dell’ordine vigente, e le coscienze dell’universo, devote ed atee.
Non per nulla dopo averli scoraggiati, intimiditi, oltraggiati, perseguitati, silenziati, i vigliacchi del terzo millennio li hanno suicidati.



[Riccardo Gullotta]
[…sözlü konuşma…]
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/5/2020 - 17:52
Video!

Tanıyorum seni zulüm

Tanıyorum Seni Zulüm
[2017]

Şiir / Poesia / a Poem by / Poésie / Runo:
İbrahim Karaca

Müzik / Musica / Music / Musique / Sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

Kara günler yaşadık, kalabalık ve yalnız
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/5/2020 - 16:21
Video!

Bir ceza istiyorum

[2017]
Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum
Albüm / Album / Albumi:
İlle Kavga

Ispirata al poema “Los enemigos” di Pablo Neruda. La prima parte della canzone è la recitazione dei versi della poesia di Neruda in turco.


Düşmanlar

(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/5/2020 - 15:28
Video!

Kandan kına yakılmaz

Kandan Kına Yakılmaz
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

Ispirata alla poesia omonima di Hasan Hüseyin Korkmazgil , pubblicata postuma dalla moglie nel 1985. Il poeta fu perseguitato per avere scelto la nonviolenza.

Il titolo dice che il sangue non brucia dall’henné. Presumo che si riferisca all’uso della sostanza nei riti sacrificali islamici. All’animale da sacrificare viene offerto all’ultimo pasto per lenire l’agonia orzo, sale ed henné con funzione apotropaica. Comunque sia, il messaggio è che le aspettative umane non possono trovare risposta nel sangue.

Purtroppo il messaggio è rimasto inascoltato dalla classe dirigente turca che continua ad attuare una politica sempre più avvolta in una spirale di sangue.



[Riccardo Gullotta]
Vurma dedim vurulursun
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/5/2020 - 12:51
Video!

Duy beni

Duy Beni
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

Dağlarında Köroğlu'nu dinledim
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/5/2020 - 10:55
Video!

Anadolum

Anadolum
[2017]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Albüm / Album:
İlle Kavga

La violenza continua. Il 7 Maggio 2020 é morto anche Ibrahim Gokcek, dopo Helin e Mustafa

Çoğalıyor isyanımız evvel zamandan
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 8/5/2020 - 10:43
Video!

1 Mayıs

1 Mayıs
[1997]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Sarper Özsan

Tarafından gerçekleştirilen / Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Grup Yorum

Albüm / Album:
Marşlarımız


Helin Bölek ve Mustafa Koçak'a
To Helin Bölek and Mustafa Koçak
A Helin Bölek e Mustafa Koçak


En güzel deniz:
henüz gidilmemiş olandır.
En güzel çocuk:
henüz büyümedi.
En güzel günlerimiz:
henüz yaşamadıklarımız.
Ve sana söylemek istediğim en güzel söz:
henüz söylememiş olduğum sözdür...
[Nâzım Hikmet]

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto…
Günlerin bugün getirdiği baskı zulüm ve kandır
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 26/4/2020 - 19:29
Video!

Helin

[2020]
Testo reperito su YouTube
Canzone che il collettivo turco ha dedicato a Helin Bölek, una delle sue voci rappresentative in questi ultimi anni, morta nei giorni scorsi, a soli 28 anni, dopo quasi 300 giorni di sciopero della fame per protestare contro la repressione che il governo fascista e assassino di Erdoğan sta effettuando da anni contro il gruppo – che non può esibirsi in pubblico dal 2015, e i cui membri sono continuamente arrestati e detenuti con l'accusa di terrorismo – e contro tutte le voci di dissenso.

Sia ben chiaro che Helin Bölek e Mustafa Koçak – deceduto solo qualche ora fa - sono stati costretti ad una forma di protesta estrema per rompere il silenzio sulla loro situazione e su quella dell'intera Turchia sotto regime, non tanto diverso dal nostro mussoliniano del secolo scorso.
Helin Bölek e Mustafa Koçak sono stati assassinati, come tanti altri turchi, e curdi,... (continua)
Gidişin içimde çığlık oldu da
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 26/4/2020 - 13:49
Downloadable! Video!

Güleycan

Güleycan

[1986]

Şarkı Sözleri ve Müzik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Grup Yorum

Tarafından gerçekleştirilen / Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Helin Bölek

Albüm / Album:Sıyrılıp Gelen

Helin Bölek'in anısına
In memoria di Helin Bölek
In memory of Helin Bölek
Güneş bile yasak ,
gülüm güley gülüm ,
İçim sarı sıcak ,
gülüm güley gülüm ,
Duvarları deler ,
gülüm güley gülüm ,
Sevdanın közü ,
gülüm güley gülüm ,
Güleycan güleycan güleycan güleycan
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 5/4/2020 - 21:07
Video!

Güneş yine doğacak

Nel CD: Gökkuşağı Gönder Bana
İda Müzik 2013
gökyüzü içimizde
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 7/3/2020 - 20:00
Downloadable! Video!

Η Σμύρνη

Türkçe çeviri / Τουρκική μετάφραση / Traduzione turca / Turkish translation / Traduction turque / Turkinkielinen käännös :
Adil Sabuncu
İZMIR
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 15/1/2020 - 19:37
Downloadable! Video!

טום־באַלאַלײַקע

anonimo
Gulalys



Nell’interpretazione della Pressburger Klezmer Band:


SESLEN BALALAYKA
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 3/1/2020 - 17:29
Downloadable! Video!

Elles sont venues pour dire

dal libretto del CD. Traduzione fornitaci gentilmente dalla stessa Mara Cantoni
SÖYLEMEYE GELDILER
(continua)
2/1/2020 - 23:47
Downloadable! Video!

Povera patria

ZAVALLI VATAN
(continua)
inviata da Dq82 29/12/2019 - 12:49
Video!

Η σονάτα του σεληνόφωτος

Olga Robenson

Il video seguente è un’esecuzione in turco. La regista della rappresentazione è Nilgün Kaleli Çiçek.
Anche se non sono presenti i sottotitoli e la qualità del video non è delle migliori, l’esecuzione è suggestiva: le pause, l’inflessione della voce, gli sguardi e l’ambientazione concorrono ad una valida fruizione.


video



Il testo che segue è una traduzione parziale. Le parti iniziali e finali sono integre.
AYIŞIĞI SONATI
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 4/12/2019 - 16:09
Downloadable! Video!

Canto del servo pastore

Lyrics Translate (autore sconosciuto / unknown translator)
RENÇBER ÇOBANIN EZGİSİ
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 26/8/2019 - 21:17
Downloadable! Video!

Böyle gelmiş böyle geçer

[2003]
Testo / Sözleri / Lyrics / Paroles / Sanat:
Fecri Ebcioğlu
Interpreti / Tarafından gerçekleştirilen / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Deniz Seki
Album: Aşkların En Güzeli

E’ la versione turca di “Al bant aš šalbya“. E’ la traccia #2 del CD uscito in Turchia nel 2003

Nota testuale
Anche della versione turca della canzone il testo integrale,aderente alla esecuzione di Deniz Seki, non si trova in rete. Strofe e ripetizioni dei versi sono state ricostruite a partire dai testi parziali integrandoli con i risultati dell’ascolto del videoclip.
Böyle gelmiş böyle
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 26/8/2019 - 11:17
Downloadable! Video!

Köleler ve Kilitler

https://www.youtube.com/watch?v=HIISbL...

The song is about the illegal human trafficking around the world. The song is written after the incident in Istanbul. In 2012, in Aegean Sea a boat sank which sixty women and children on board died because they are locked in their cabins. The boar is visible from the shore and the captain himself locked the fugitives and sank the boat. The author also considers this incident as an extension of slavery and wanted to write a song which questions and challenges slavery, borders, humanity and recent systematic murders in the "national" borders both coastal and non-coastal.

*The news coverage about the boat/in Turkish
Gemiler eski balık için olan
(continua)
inviata da Emre Gündüz 23/7/2019 - 11:27
Downloadable! Video!

Nella mia ora di libertà

ÖZGÜRLÜK SAATİMDE
(continua)
inviata da Cagla G. 14/5/2019 - 14:55
Downloadable! Video!

Апрель

vodkapivo rakiuzo (Hüseyin Avni Dağlı) (L. Trans.) 28-02-2014

"Aksini yazmamış isem tüm çeviriler bana aittir, isteyen istediği çevirimi alıp, istediği yerde kullanabilir, kendininki gibi gösterebilir. Rahat olun."
NISAN
(continua)
inviata da CCG/AWS Staff 14/5/2019 - 11:24
Downloadable! Video!

Gün olur

Testo di Orhan Veli Kanık
Musica di Zülfü Livaneli

dal disco "Ada" - 1983

Il poeta turco Orhan Veli (Kanik) ha introdotto, assieme a Nazim Hikmet, il verso libero nella poesie contemporanea turca. E' morto stupidamente ad Ankara nel 1950, all’età di soli 36 anni, a causa al trauma cranico e conseguente emorragia celebrale, in seguito ad una caduta in una grande buca scavata per dei lavori stradali, forse era ubriaco.

Anni fa sono stato a far visita alla sua tomba nel cimitero di Aşiyan, vicino alla Fortezza di Rumeli Hisari (conosciuta anche come il Castello di Rumeli) che si trova nel quartiere Sariyer di Istanbul, sulla sponda europea del Bosforo.

Come sempre Livaneli ha selezionato i versi da musicare dall'originale poesia che fu scritta nel luglio 1947, alcuni li ha tralasciati. Questo è comunque il testo (e relativa traduzione) cantato nella canzone.
Gün olur alır başımı giderim
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 3/4/2019 - 20:59
Downloadable! Video!

Bulut mu olsam

Versi di Nâzım Hikmet
Musica di Zülfü Livaneli

nel disco: Atlının Türküsü (1979)

La poesia è stata scritta a Archipo-Osipovka il 15 settembre del 1958.
Denizin üstünde ala bulut
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 1/4/2019 - 18:44
Downloadable! Video!

Hoşçakal kardeşim deniz

Versi di Nâzım Hikmet
Musica di Zülfü Livaneli

nel disco Nazım Türküsü (1978)
İşte geldik gidiyoruz
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 31/3/2019 - 20:35
Downloadable! Video!

Karli Kayn Ormani

Testo di: Nâzım Hikmet
Musica di: Zülfü Livaneli
dal disco: Nazım Türküsü del 1978

Il testo di questa canzone è composto da una selezione di Livaneli di quattro quartine su tredici originali con inoltre qualche leggera modifica al testo di Hikmet. La poesia di Nazim venne composta nel marzo del 1956 a Peredelkino, un villaggio a sud-ovest di Mosca, dove si trovano le dace riservate all'élite letteraria russa.
Karlı kayın ormanında
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 31/3/2019 - 17:52
Video!

Ellerinde Pankartlar

Ellerinde Pankartlar,
(continua)
inviata da ceyhan 24/1/2019 - 12:42
Downloadable! Video!

Colors of the Wind

BINBIR RENGIYLE RÜZGARIN
(continua)
inviata da Dq82 5/1/2019 - 12:48
Downloadable! Video!

Sevda değil

[1992]
In “Saat 4... Yoksun”
Testo di Ahmet Çuhacı
Musica di Zülfü Livaneli

Ahmet Çuhacı,nato nel 1950, laureato in filosofia, insegnante e poi poeta, nei suoi versi spesso si incontrano bambini, uccelli, alberi e tutti gli idiomi del vivere quotidiano sullo stile degli antichi menestrelli anatolici. Un continuatore di quella canzone popolare millenaria.
Bir şafaktan bir şafağa
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 27/12/2018 - 17:51
Downloadable! Video!

Benim annem cumartesi

[2009]
Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel: Bandista
Album / Albumi: Paşanın Başucu Şarkıları
benim annem pazarları uyandırmaz yavrusunu
(continua)
inviata da ceyhan 25/12/2018 - 16:01
Downloadable! Video!

Yalnız İnsan

Testo di Louis Aragon
Musica di Zülfü Livaneli
Si trova nel disco "Ada" del 1983
(la seconda quartina del testo originale di Aragon è omessa)
Yalnız insan merdivendir
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 23/12/2018 - 14:16
Downloadable! Video!

Yunus Emre: Benim adım dertli dolap

[2018]
Şarkı sözleri ve müzik / Parole e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel: Yunus Emre (1238-1320)
Musica di Özgür Baba
Il testo da Wiki turca https://tr.wikisource.org/wiki/Dertli_dolap
Dolap niçin inilersin?
(continua)
inviata da Krzysiek 21/12/2018 - 00:20
Downloadable! Video!

Hapishane Şarkısı IV (ya da Ey yar, bu acı demlerde)

[1933]
Versi di Sabahattin Ali (1907-1948), scrittore, poeta e giornalista turco.
Testo trovato qui

Si tratta già di per sé di una canzone (şarkı) ma è stata messa anche in musica, per esempio da Kerem Güney, nel suo disco del 1976 intitolato "Yetmez Mi Gönül", con Güneşin Sofrası, interamente dedicato alla poesia di Sabahattin Ali. Nel disco il brano s'intitola "Aci Demlerde"
Si vedano anche Hapishane Şarkısı I (ya da Göklerde kartal gibiydim), Hapishane Şarkısı III (ya da Geçmiyor günler, geçmiyor), Hapishane Şarkısı V (ya da Aldırma Gönül) e Hapishane Şarkısı II (ya da Ey gönül, kuşa benzerdin).

"Sabahattin Ali era un comunista convinto, un giornalista, docente di lingua tedesca, poeta e scrittore. Per i suoi articoli, le sue storie e le sue opinioni politiche, critiche nei confronti di Atatürk, venne ripetutamente imprigionato nei primi anni della Repubblica di Turchia. Morì barbaramente... (continua)
Ey yar, bu acı demlerde
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 7/12/2018 - 20:40
Downloadable! Video!

Hapishane Şarkısı II (ya da Ey gönül, kuşa benzerdin)

[1933]
Versi di Sabahattin Ali (1907-1948), scrittore, poeta e giornalista turco.
Testo trovato qui

Si tratta già di per sé di una canzone (şarkı) ma è stata messa anche in musica, per esempio dai Kızılırmak, un gruppo musicale fondato nel 1990 che prende il nome dal "Fiume Rosso", il più lungo corso d'acqua della Turchia.
In "Gölge", album dei Kızılırmak realizzato nel 2000, dove la poesia è intitolata "Hapishane Türküsü".
Si vedano anche Hapishane Şarkısı I (ya da Göklerde kartal gibiydim), Hapishane Şarkısı III (ya da Geçmiyor günler, geçmiyor) e Hapishane Şarkısı V (ya da Aldırma Gönül).

"Sabahattin Ali era un comunista convinto, un giornalista, docente di lingua tedesca, poeta e scrittore. Per i suoi articoli, le sue storie e le sue opinioni politiche, critiche nei confronti di Atatürk, venne ripetutamente imprigionato nei primi anni della Repubblica di Turchia. Morì barbaramente... (continua)
Ey gönül, kuşa benzerdin,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 7/12/2018 - 20:16
Downloadable! Video!

Özgürlük

Testo di Paul Éluard
Musica di Zülfü Livaneli
Si trova nel disco "Ada" del 1983 e in tutte le incisioni dal vivo in seguito pubblicate.

Zülfü Livaneli ha selezionato 12 delle 21 quartine della poesia originale (la prima, la seconda, la terza, la quinta, la settima, la undicesima, la dodicesima, la diciassettesima, la diciottesima, la diciannovesima, la ventesima e la ventunesima). E' inoltre intervenuto sul testo, aggiustando le frasi nella traduzione dal francese al turco, anche per adattarle alla metrica della sua composizione musicale.

Vorrei inoltre far notare che il testo in turco (ripreso da un sito, credo scomparso) e contribuito da Riccardo nel 2008, presente nella pagina “Liberté – Francesca Solleville”, contiene degli errori di ortografia.

Flavio Poltronieri
Okulda defterime
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 2/12/2018 - 14:04
Downloadable! Video!

Leylim ley

Testo di Sabahattin Ali
Musica di Zülfü Livaneli

Si trova nei dischi:"Eşkiya Dünyaya Hükümdar Olmaz" 1975
"Atlının Türküsü" 1979
e in tutti i suoi dischi incisi dal vivo.
Inoltre registrato da numerosi altri artisti turchi e non.

Sabahattin Ali era un comunista convinto, un giornalista, docente di lingua tedesca, poeta e scrittore. Per i suoi articoli, le sue storie e le sue opinioni politiche, critiche nei confronti di Atatürk, venne ripetutamente imprigionato nei primi anni della Repubblica di Turchia. Morì barbaramente assassinato di botte, a soli 41 anni, vicino al confine con la Bulgaria, nel 1948, mentre cercava di fuggire in Europa, durante un interrogatorio ad opera degli agenti di sicurezza. Il suo corpo straziato venne rinvenuto più di due mesi dopo e la vicenda fu mascherata come comune omicidio ad opera di un ambiguo contrabbandiere che se la cavò con pochissima galera.

Flavio Poltronieri
Döndüm daldan kopan kuru yaprağa
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 1/12/2018 - 18:14
Downloadable! Video!

Yeni ve yeni kalanlar

(2014)

Una canzone scritta per i giovani che hanno animato le proteste di Gezi Park
Gelenlere gidenlere
(continua)
26/11/2018 - 12:24
Downloadable! Video!

Hakim Bey

in "Yangın Yeri"
1996

Testo e musica di Sezen Aksu, nome d'arte di Fatma Sezen Yıldırım, diva della musica pop turca contemporanea, cantante impegnata in diverse cause: i diritti delle donne, l'ambiente e l'istruzione in Turchia.
Şikayetim var cümle yasaktan
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 26/11/2018 - 11:00
Downloadable! Video!

Çırak Aranıyor

in Atlinin Turkusu 1979
testo di Refik Durbaş - musica di Zülfü Livaneli

Refik Durbaş è un giornalista, scrittore e poeta turco contemporaneo.
Elim sanata düşer usta
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 24/11/2018 - 19:13
Downloadable! Video!

Haberleri açma baba

La canzone si trova nel CD del 2013 "Gökkuşağı Gönder Bana" e viene cantata dalla bravissima ragazza Cansel Şapçılı mentre la strofa che recita "Non voglio crescere..." è interpretata dalla piccola İrem Bilgiç come si può vedere nel primo video. Il secondo video non necessita di parole.
Haberleri açma baba, bakmaya korkuyorum
(continua)
inviata da Flavio Poltronieri 29/8/2018 - 21:52
Downloadable! Video!

El pueblo unido jamás será vencido

Turkish version by Mehmet Celal from the album: Fırtınadan Önce (2015)



Dall'album di Mehmet Celal (pronunciare: gelàl) Fırtınadan Önce del 2015; ma la versione risale almeno al 1999, probabilmente a molto prima. Il testo della versione presente in rete è gravemente incompleto nella quasi totalità dei casi, forse anche per l'adattamento del canto all'uso militante da parte del TKP (il Partito Comunista Turco); generalmente mancano la terza e la quarta strofa, che Mehmet Celal canta però regolarmente. Per averne il testo si è dovuto ricorrere alla “resistenza e amore” (sevgiyle-dirençle) di un utente del forum Şiirlerle şarkilarla (“Con poesie e con canzoni”), “bahri avar”, che ha trascritto le due strofe mancanti. [RV, 1/7/2018]
El pueblo unido jamás será vencido!
(continua)
inviata da Dq82 + RV 23/6/2018 - 14:38
Downloadable! Video!

Ellerinize ve Yalana Dair

[1949]
Versi di Nâzım Hikmet
Una poesia messa in musica da Maksut Göksu in un album del 1977 intitolato “Bağımsızlığa Ezgiler”, interpretato dal cantante e musicista Yusuf Dağüstün (1947-1999).
Più recentemente (2017), nell’album di Metin Belgin ‎intitolato “Rüzgara Karşı Yürüyen Adam : Nazım Hikmet”
Bütün taşlar gibi vekarlı,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 13/6/2018 - 13:04
Downloadable!

24 Eylül 1945

Versi di Nâzım Hikmet, in “Piraye İçin Yazılmış Saat 21-22 Şiirleri”, raccolta di lettere alla moglie Piraye, scritte nella prigione di Bursa.
Musica di Defne Şahin, nel suo album “Yaşamak” del 2011
En güzel deniz:
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 12/6/2018 - 08:43
Downloadable! Video!

Büyük insanlık

[1958]
Versi di Nâzım Hikmet
Musica di Zülfü Livaneli, nel suo album del 1979 intitolato “Atlının Türküsü”
Büyük insanlık gemide güverte yolcusu
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 11/6/2018 - 08:29
Downloadable! Video!

Dünyayı verelim çocuklara

[1921]
Versi di Nâzım Hikmet
Una poesia molto nota, messa in musica da diversi autori, turchi e non, come Frank Baier e Mesut Çobancaoğlu (1986) e Defne Şahin (2011). Molti anche gli adattamenti per cori infantili, uno fra tutti quello del compositore russo Давид Фeдорович Тухмaнов (David Fyodorovich Tukhmanov), su testo tradotto in russo da Муза Конетатиновна Павлова (Muza Konstantinovna Pavlova)
Dünyayı verelim çocuklara hiç değilse bir günlüğüne
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 10/6/2018 - 11:03
Downloadable! Video!

Yaşamaya dair

[1947-48]
Versi di Nâzım Hikmet
Musica di Hümeyra Akbay, attrice, cantante, compositrice e liricista, nel suo disco del 1984 intitolato “Benim Ṣarkılarım”
Più recentemente messi in musica da Fazıl Say nel suo “Nazım Oratoryosu” del 2001, dove la poesia è interpretata dall’attore Genco Erkal.
Testo trovato su Siir.gen.tr
I
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 6/6/2018 - 11:50




hosted by inventati.org