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Vautres que siatz assemblats


VAUTRES QUE SIAS ASSEMBLAS
2. Noëls de Notre-Dame des Doms, 1-18

Grafia originale del manoscritto
Manuscript's original spelling
Graphie originale du manuscrit
Käsikirjoituksen alkuperäinen kirjoitus




Int. Gacha Empega, Manu Théron, Sam Karpiénia, Barbara Hugo - Polyphonies Marseillaises
Vautres que sias assemblas
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 10/10/2019 - 01:07
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Lou pan crousià

Della ricca produzione musicale dei Troubaires de Coumboscuro (sia d'autore che tradizionale) vorrei presentare questo «long play» o meglio «concept album» (come si diceva qualche annetto fa) che mi sembra abbastanza CCG-compatible (a parte un brano, alquanto guerrafondaio, peraltro già presente sul sito) , trattasi di una storia, ai tempi molto diffusa, di emigrazione stagionale: i nostri contadini emigravano oltr'alpe per mancanza di lavoro e tornavano d'inverno a stagione finita. Qui le montagne sono impietose, belle d'estate me letali nella stagione fredda. Stagione che non necessariamente coincideva con l'inverno, come ben appresero i nostri soldati che nel giugno del 1940 furono inviati ad "invadere" la Francia (la pugnalata alla schiena) attraverso i valichi alpini ed oltre duemila tornarono congelati..
Ora, non è che là i nostri paesani fossero accolti proprio a braccia aperte,... (continua)
1. AQUI LI JOURNS
(continua)
inviata da gianfranco 6/10/2019 - 11:04
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Ladres

2018
Occitan
Libertat, Justícia, Dinhitat ent’es? 
(continua)
inviata da Dq82 11/4/2019 - 12:22
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La viéyo villo d’Aigo Morto

[seconda metà dell'800]
Versi del poeta occitano Antoine Bigot (1825-1897), nativo di Nîmes.
Su di una melodia corale tradizionale che non ho potuto identificare con precisione.
Testo trovato qui

Ho trovato il primo riferimento a questo canto su di un numero de La Beidana, periodico della Fondazione Centro Culturale Valdese, interamente dedicato ad un convegno intitolato "Mots
et musique. Le français à travers le chant”, tenutosi a Torre Pellice tra febbraio ed aprile del 2008.
Nell'articolo di Enrico Lantelme "Tra storia e memoria: i quaderni di canzoni" ad un certo punto si legge:

"Alla famiglia di canti tradizionali valdesi appartengono a pieno titolo anche alcuni componimenti ispirati ai temi della persecuzione contro gli Ugonotti d’oltralpe. Dopo la revoca dell’Editto di Nantes (Fontainebleau, 1685) Luigi XIV, abolendo la libertà religiosa concessa nel 1598 da Enrico IV, scatenò... (continua)
La viéyo villo d’Aigo Morto
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 17/2/2019 - 18:45
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Anarquia en Occitània

2018
Occitan

Songwriter: (Glen Matlock / Jhonny Rotten)
Paraulas: Stefano Degioanni

La prima cover della band, che celebra i quarant’anni (passati da poco) dell’esplosione del fenomeno punk, e vede i Lou Seriol reinterpretare in chiave occitana Anarchy in the Uk dei Sex Pistols (diventata Anarchio en Occitania).
Inserisco la versione dei Lou Seriol, e non quella dei Sex Pistols che mi sembra decisamente più nichilista e individualista.
Iu siu anarquista
(continua)
inviata da Dq82 22/12/2018 - 20:32
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Costellacion

2018
Occitan

“Costellacion” racconta delle traversate a bordo di barconi, del Mediterraneo e dei sogni infranti su ritmi nordici, che richiamano circoli circassiani e chapelloise, e diventano afro-celtici grazie agli arrangiamenti ritmici percussivi di Luca Rigoni.
Vèrs lo nòrd partem 
(continua)
inviata da Dq82 21/12/2018 - 15:28
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L'estaca

OCCITANO 4 [PROVENZALE]
OCCITAN 4 [PROVENÇAL]


Da questa pagina. Il testo è in "grafia mistraliana" (più vicina della "grafia classica" alla realtà fonetica della lingua; ma è la grafia classica quella attualmente in uso per tutti i parlari occitani). L'autore della versione non è indicato.

From this pag. The lyrics are given in “Mistralian spelling” (closer to the phonetic reality of the language than the “classic spelling”; but the classic spelling is nowadays in general use for all Occitan variants). The translator is not stated.
L'ESTACO
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 6/12/2018 - 18:52
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Lo condamnat

[1972]
Paraulas e música: Patric
Lyrics and music: Patric
Testo e musica: Patric
Paroles et musique: Patric
Okitaniankieliset sanat ja musiikki: Patric
Album: Patric


Son venguts, vestits de blau
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 3/12/2018 - 17:38
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Puta de guèrra

2001
Que ganharam

Paroles et musique : Roland Barbazan
Arrangement : Parpalhon
Eth cap baishat
(continua)
inviata da Dq82 2/12/2018 - 10:10
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Ai mamà

(2016)
Uèi, CD Soleu d'argent, 2016

Testo di Rodin Kaufmann
Musica di Denis Sampieri

Testo e commento da Il Deposito, sito gemellato

Il 26 ottobre 2014 Rémi Fraisse, militante ambientalista di 21 anni, viene mortalmente colpito da una granata lanciata da un gendarme nel corso di una manifestazione contro la diga di Sivens (regione Occitania, Francia sud-occidentale). Rémi era uno dei tanti che si oppongono a questo progetto inutile, dannoso ed imposto. La sua non è una morte accidentale, ma la conseguenza di una strategia di estrema tensione e violenza attuata dallo Stato francese, allora guidato da François Hollande, per spezzare la forza della mobilitazione.

L’8 gennaio 2018 i giudici istruttori del tribunale di Tolosa hanno emesso il loro verdetto : non luogo a procedere nei confronti del gendarme responsabile. Si tratta di una sentenza basata sulla teoria del « responsabile ma non colpevole ».
Dedins la forest
(continua)
16/9/2018 - 21:31
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Campesino

[1993]

Album :Hami de víver
Pas un quite moment per espiar lo cèu
(continua)
inviata da adriana 19/7/2018 - 08:55
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Trabau

[2008]

Album : Bartàs
CNE, emplois précaires
(continua)
inviata da adriana 19/7/2018 - 08:12
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Tèrra d’Occitania

Album:Perlas de Veire

Testo reperito in questa pagina
Ma via s’estend magic serpent,
(continua)
inviata da adriana 18/7/2018 - 17:17
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La Coopérative

[2011]

Album : Cooperativa
C’est l’échange, la main-forte
(continua)
inviata da adriana 18/7/2018 - 14:06
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Maria Blondeau

[2011]
Album : Cooperativa

Maria Blondeau, jeune fille assassinée par l’armée, lors d’une marche ouvrière

La fusillade de Fourmies est un évènement qui s'est déroulé le 1er mai 1891 à Fourmies (Nord). Ce jour-là, la troupe met fin dans le sang à une manifestation pacifique d'ouvriers clamant : « C'est les huit heures qu'il nous faut ! ». Le bilan est de neuf morts et de 35 blessés. Cet événement fournit un écho national aux socialistes.


Le contexte
Vieille cité industrielle du Nord de la France, la ville de Fourmies atteint son apogée industrielle et démographique à la fin du XIXe siècle grâce au textile. Elle compte alors 37 filatures de coton et de laine, 15 000 habitants, en majorité des ouvriers. Le centre lainier représente alors près d'un cinquième de l'industrie lainière française et la région fourmisienne est le premier centre mondial de la laine peignée jusqu'en 19141. La... (continua)
Le 1er mai 1891 dans la ville de Fourmies
(continua)
inviata da adriana 18/7/2018 - 12:30
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Cançon del Larzac

[1972]
Paraulas e música: Patric
Lyrics and music: Patric
Testo e musica: Patric
Paroles et musique: Patric
Okitaniankieliset sanat ja musiikki: Patric
Album: Patric



La lutte du Larzac est un mouvement de désobéissance civile non-violente contre l'extension d'un camp militaire sur le causse du Larzac qui dura une décennie, de 1971 à 1981, et qui se solda par l'abandon du projet sur décision de François Mitterrand, nouvellement élu Président de la République.

L'opposition s'est d'abord organisée autour de 103 paysans locaux qui se sont soulevés contre l'expropriation de leurs terres à la suite du projet du ministre de la Défense, Michel Debré (UDR), sous la présidence Pompidou, d'agrandir le camp militaire du Larzac de 3 000 à 17 000 hectares, ce qui aurait concerné une douzaine de communes. En 1973, cinq ans après mai 1968, entre 60 000 et 100 000 personnes de différents courants... (continua)
Mon filh, demòres pas aquí,
(continua)
inviata da adriana 12/7/2018 - 12:33
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Miseria

[2016]

Album : Resisténcia
Tota la jornada acacha la testa
(continua)
inviata da adriana 12/7/2018 - 07:31
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Mon país

[2016]

Album : Resisténcia
Mon país es la tèrra
(continua)
inviata da adriana 12/7/2018 - 07:16
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Terra

2015
Eth paradís ei en tu
Suenha, estima era Tèrra.
(continua)
inviata da adriana + Dq82 11/7/2018 - 09:03
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Dera evolucion ara revolucion

2015
Eth paradís ei en tu
Òh! Mare Tèrra, t’estaquen shènes de guèrra, de hame e de pena, tu que auies estat tant bèra! Tu que mos brindès era libertat, entà èster, entà créisher, entà evolucionar, damb era patz...
(continua)
inviata da adriana + Dq82 11/7/2018 - 09:00
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Sant Trofima

[2012]
Testo / Lyrics / Paroles
Poesia di / A Poem by / Poème de Michel Capoduro [1880]
Album: Marcha!

Se la Comune di Parigi è un avvenimento capitale nella storia moderna, e che quindi ha giustamente molto rilievo in questo sito (si pensi solo all'Internazionale...), non sembra essere altrettanto noto che, a partire dal 18 marzo 1871, il giorno dell'instaurazione della Comune parigina, varie altre città francesi si sollevarono e proclamarono le loro Comuni. Tra di esse, Marsiglia: la Comune di Marsiglia fu proclamata pochi giorni quella parigina, il 23 marzo 1871. Tutte le Comuni al di fuori di quella di Parigi ebbero vita più breve; quella marsigliese ebbe fine con le tre giornate di lotta e con le barricate del 4, 5 e 6 aprile. La sera stessa del 3 aprile, il generale Espivent (descritto dallo storico della Comune Marsigliese, Prosper-Olivier Lissagaray, come “un legittimista ottuso,... (continua)
Messièrs ai l’arma desvirada
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 17/3/2018 - 10:57
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La canalha

[2000]
Testo / Paroles / Lyrics:
Poesia di / Poème de / A poem by Josèp Sarraire [1897]
Musica / Musique / Music: Samuel Karpiénia / Sam De Agostini / Pierre Carles
Album: L'usina
Anche in / Aussi dans / Also in :
Lo Còr de la Plana, "Marcha!" (2012)


Come ha giustamente osservato qualcuno, “questi versi non provengono da un rap postato in Rete : sono stati scritti più d'un secolo fa da Josèp Sarraire”. Peccato non saperne praticamente nulla, di Josèp Sarraire: uno dei “poeti popolari” della Marsiglia della fine del XIX secolo dai quali i Dupain hanno attinto. Il tema della “canaglia” è ricorrente nelle composizioni di lotta popolari: si veda ad esempio L'inno della canaglia di Pietro Gori. Da notare, e far notare, che il termine “canaglia”, in tali composizioni, non è quasi mai adoperato in senso personale come adesso (“sei una canaglia!”), ma in senso collettivo: la “canaglia” è... (continua)
Dedins la vila de Marselha,
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 13/3/2018 - 20:33
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Fèm ren

[2000]
Testo / Paroles / Lyrics
Poesia di / Poème de / A poem by Felip Mabili (Felip Mabilly, Philippe Mabilly) [1895]
Musica : Samuel Karpiénia / Samuel De Agostini / Pierre Carles
Album: L'usina


Dai e dai, ci si accorge che i testi de L'usina alla fine sono penetrati nella Rete; con pazienza e ostinazione li si va a scovare. Così anche per Fèm ren, il cui testo è stato reperito in un primo momento da questa pagina (ancora una poesia del 1895 di Felip Mabili, si veda Uech oras) addirittura munita di una provvidenziale traduzione inglese. Ma il testo occitano presentava errori che sono stati corretti in base al più esatto Paraules en òc. Il testo, per quel che segue, si commenta da solo. [RV]
Fèm Ren, nos fan pausar l'usina
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 13/3/2018 - 11:11
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Uech oras

[2000]
Testo / Paroles / Lyrics
Poesia di / Poème de / A Poem by Felip Mabili (Felip Mabilly, Philippe Mabilly) [1895]
Musica / Musique / Music: Samuel Karpiénia / Pierre Carles / Samuel De Agostini (Dupain)
Album: L'Usina

L'album di esordio dei Dupain, L'usina (2000) è una nostra vecchia conoscenza (L'usina, Lei presoniers, la stupefacente Feniant). Composto interamente di testi in provenzale marsigliese, di differenti poeti popolari (Joan Lo Rebéca, Jorgi Riboul...), che parlano delle grandi agitazioni operaie della Marsiglia degli ultimi anni del XIX secolo (scioperi a più riprese, specialmente nei cantieri navali, rivolte, sommosse, repressione). Un album capolavoro, mai più uguagliato dai Dupain che si erano allora appena formati; un album per il quale, in tutti questi anni, è stato difficile reperire i testi e interpretarli da un linguaggio non semplice, che nella Marsiglia del... (continua)
N’avèm pas pron de la misèria
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 12/3/2018 - 22:18
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Feniant

Il testo come appare in grafia fonetica nella maggior parte dei siti e pagine dove è riportato
Le texte selon l'ortographe phonétique comme il apparaît dans la plupart des sites et des pages où on le donne




Il video, riportato anche nel box apposito, è tratto dal film-documentario Attention Danger Travail di Pierre Carles,
Christophe Coello e Stéphane Goxe (2003)


Nota. Nonostante le osservazioni di Felip Mauritge, che abbiamo accolto, abbiamo deciso di mantenere anche il testo nella grafia "fonetica" (o semplicemente una variante grafica dell'occitano?) per diversi motivi. Primo fra tutti,
il fatto che il testo è riportato in questa veste in moltissimi siti e pagine dove appare. Secondo, perché tuttora ignoriamo la grafia esatta usata da Joan lo Rebèca nella sua poesia originale (1897). Terzo, ovviamente, per motivi di reperibilità. [RV]
FENIANT
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 11/3/2018 - 10:59
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Կակաչներ

Da la collaboracion de l’ome embe la tèrra e embe las bèstias Diu fai nàisser la vita: lo blat. Ren content d’aquò, fai crèisser al metz di champs dal pan de deman l’amor d’encuei – lo pavòt escarlat – ente se miralha e s’enrichís nòstre rapòrt embe lo pan mesme: “Dins lors copas porporaas / bèurem lo mistèri des espigas”. “E da sa bontat avem tuchi recebut, gràcia sus gràcia”, ditz Sant Paul.

PAVÒTS
(continua)
inviata da Dq82 + Adriana 4/2/2018 - 12:24
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Ցորյանի ծովեր

Aquesta poesia es esquasi un testament. Las mars de blat que Varujan nos descriu, de fach, aicí creission dins una nacion que ele sa pròcha dal martiri – recordem qu’avia Lo chant dal Pan dins la sacòcha quora foguet deportat e tuat – una nacion, donc, pus similara al “chabrit” estofat dal blat, que al blat mesme que creissia libre. Totun benesís lo blat, e dins sa benedicion dona son consens al martiri. Coma lo chabrit dins la poesia, e coma aquel mòrt al pòst d’Isac, ele muer en nom dal Pan dal deman.
MARS DE BLAT
(continua)
inviata da Dq82 + Adriana 4/2/2018 - 12:09

La Republicana

anonimo
Canzone legata alla Comune di Parigi scritta nel 1870.
"Badinguet" è il soprannome satirico dato a Napoleone III
da Bovisa In Canta
An plantat l'aubre qu'aviam tant desirat
(continua)
inviata da adriana 11/8/2017 - 11:39
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La sobirana

"La sovrana" è un canto popolare occitano che con versi poetici inneggia a un grande amore, la lingua occitana, identità di questo popolo senza nazione.

Cette chanson n'est pas anonyme : c'est Patrick Salinier du groupe Peiraguda qui a composé la musique, et moi, Pierre Salles, (Los Pagalhós) qui ai écrit les paroles
(Pierre Salles)
Despuish l'aup italiana,
(continua)
11/8/2017 - 11:19

L'autre jorn, el pueg d'Eschalas

[XVIII° secolo]
Un “Nadalet”, un canto di Natale della tradizione occitana (da Tulle / Tula, Nouvelle-Aquitaine), attribuito al religioso e letterato settecentesco Bertrand de Latour di Toulouse (ma potrebbe anche trattarsi di un canto di anonimo ottocentesco)
Testo trovato qui. La fonte è la raccolta "Chants et chansons populaires du Limousin" curata da J. B. Chèze, Léon Branchet e Johannès Plantadis, risalente alla fine dell’800 e ripubblicata da ultimo nel 1995.

Curioso e buffo questo nadalet, che racconta di alcuni amici, pastori a Puy des Échelles, nel Limousin, ai quali gli angeli annunciano la nascita del Salvatore, sicché quelli se ne partono verso Betlemme (a un tiro di schioppo dall’Occitanie!), portando con sé non doni preziosi, perché sono poveri e la guerra li ha privati di tutto, ma solo qualche animale, compresi due galletti cui è stata tagliata la cresta per farli passare... (continua)
L'autre jorn, el pueg d'Eschalas, (1)
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 8/8/2017 - 09:05

La Carcassounéso

[1923]
Testo / Paroles: Jean François Jeanjean
Musica / Musique: E. Lacombe

In base alle scarsissime notizie biografiche presenti in rete, Jean François Jeanjean, autore e poeta, sarebbe nato il 20 maggio 1877 a Carcassonne e morto il 7 luglio 1956. Fu storico, corrispondente del Ministero della Pubblica Istruzione e consigliere comunale di Carcassonne. E' l'autore di questa Carcassonese in lingua occitana, canto assai popolare musicato da E. Lacombe (su cui non ho potuto reperire notizia alcuna). Il canto sarebbe stato composto esattamente il 13 luglio 1923, ma ebbe il suo “momento di gloria” in occasione delle grandi feste dell'estate 1936 tenutesi nella storica cittadina dell'Aude restaurata (con parecchie fantasie medievaleggianti) dal famoso architetto Viollet-le-Duc.
Carcassona, sovenir plen de glòria
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 7/8/2017 - 23:36
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Nella mia ora di libertà

2010
Storia di un impiegato (in occitano)

Testo fornitoci direttamente dai Lou Tapage
NELLA MIA ORA DI LIBERTÀ
(continua)
6/8/2017 - 22:08
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Sogno numero due

2010
Storia di un impiegato (in occitano)

Testo fornitoci direttamente dai Lou Tapage
SOGNO NUMERO DUE
(continua)
6/8/2017 - 21:16
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La bomba in testa

2010
Storia di un impiegato (in occitano)

Testo fornitoci direttamente dai Lou Tapage
LA BOMBA IN TESTA
(continua)
6/8/2017 - 21:06
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Canzone del padre

2010
Storia di un impiegato (in occitano)

Testo fornitoci direttamente dai Lou Tapage
CANZONE DEL PADRE
(continua)
inviata da Dq82 6/8/2017 - 19:09
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Los dos filhets del rei

anonimo
Testo di autore anonimo
Raccolto da Alan Ward
Pubblicato in "Petit cançonier d'Oc", a cura di Alan Ward, Institut d'Estudis Occitans, Tolosa 1963

Di Alan Ward non sono riuscito a trovare notizie, a questo nome corrispondono diverse pubblicazioni, ma probabilmente sono diversi autori, con competenze diverse. Al "nostro" Alan Ward (anni '60) sono da attribuire diverse pubblicazioni sulle canzoni occitane e catalane.

Se ne trova una interpretazione di Rosina De Peira E Martina nel disco eponimo (1973)

Siamo arrivati a questo testo per strade tortuose, partendo da Alla guerra chi ci va di Beppe Chierici e Daisy Lumini.
Poi abbiamo contattato René Zosso, ghirondista svizzero, che avevamo scoperto essere autore di una versione francese nel suo album Chante & Vielle del 1968 e che è quasi sicuramente la fonte di Beppe Chierici.

Affermo quasi sicuramente per una serie di motivi, la conferma... (continua)
A la guèrra qui i va,
(continua)
inviata da Dq82 8/7/2017 - 08:02
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Ròia (Soutien Cédric Herrou)

[2017]


A nos amis qui ont aidé les réfugiés.

Pour une meilleure prise en charge des migrants.

DEVOIR DE FRATERNITE

***

idée de chanson d'après le dessin d'Edmond Baudoin
"Article 1 de la Déclaration des Droits de l'Homme et du Citoyen"

Texte occitan et mélodie : Zine
Linguistes : Ciril Joanin – Laurenç Revest

Chanteurs interprètes : Zine et Christian Bezet
Mandoline : Noel Delfin
Guitare basse : Thierry Grossi
Percussions : Jean-François Torrent
Prises de son et mixage : Noël Delfin

Recherche documentaire images et presse clip : Zine
Images : Patrick Bar, page facebook Roya Citoyenne, Drone De Regard, ARTE Info.
Film "Il treno della dignità" de Teresa Maffeis et Guy Ouillon

Adaptation anglaise : Nougatine

***

"Pòdes pas dire qu'estraparli
Ma segur solet non siáu
L'aspèri un jorn
Embé nautre seràs
E lo monde segur serà un"
John Lennon/Sciença

Réalisation clip : Benoît SEYRAT

Ròia, ò Ròia
(continua)
inviata da adriana 24/3/2017 - 19:36

Lo pichòt sódat

2013
Tron de disque

Paroles de Jean-Bernard PLANTEVIN / Musique de Jean-Bernard et Thibaut PLANTEVIN.

Verdun, Auschwitz, le Vietnam, l’Afghanistan, l’Afrique… les affres de la guerre sont toujours présentes dans nos mémoires et n’en finissent plus de recommencer ici ou ailleurs. Nos gouvernants qui plantent de petits drapeaux sur des cartes d’états-majors, pensent-ils au petit soldat qui quitte son pays, sa famille et sa bien-aimée ? Combien de tragédies ont déjà eu lieu et se vivent encore aujourd’hui pour s’achever par un simple nom gravé sur un monument de pierre froide ?
Lo pichòt sódat se’n vai a la guerra.
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2016 - 12:48
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Bella Ciao

anonimo
44. Bèla Ciao: La "Bella Ciao" in occitano di Patric
44. Bèla Ciao: Occitan Bella Ciao by Patric


Versione occitana di Patric da Patric en public (1979)

Un jorn a l'auba t'eras levada,
(continua)
inviata da Dq82 + CCG/AWS Staff 6/10/2016 - 12:24
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Le Déserteur

OCCITANO / OCCITAN / OCCITAN [2] - Patric

Versione occitana di Patric da Ocsession 2003
LO DISERTOR
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2016 - 12:09

Varsovia

1982
La dama pijoniera
A Varsovia la tota neva
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2016 - 11:13
Percorsi: Ghetti
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La Fàbrica occitana

2006
La Fàbrica occitana

Le rivendicazioni di identità e indipendenza, i vari nazionalismi hanno spesso portato ad aberrazioni tanto violente e pericolose quanto quelle dell'occupante. Quando l'unico obiettivo è sostituire un'elite al potere con un'altra elite, solo di un'altra etnia... qui viene messo in discussione tutto il sistema esistente.
Veierès coma es bèl
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2016 - 09:52

Cançon per Chile

1974
L'òme esper
De ta jòia, Chile,
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2016 - 09:21
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Douze Degrés de Misère

2009
Oc live

“I sottoscritti decidono di proseguire nelle loro giuste rivendicazioni fino alla fine, di mettersi in sciopero contro l’imposta, di chiedere le dimissioni di tutti gli eletti e invitano tutti i comuni del Midi e dell’Algeria a seguire il loro esempio al grido di Viva il vino naturale! Abbasso gli avvelenatori!” Così recitava il testo della petizione lanciata da Marcelin Albert nel 1905 nel corso della manifestazione che ha portato 15.000 persone a sfilare nelle strade di Béziers. Siamo nel Midi, nel sud della Francia, in breve i fatti che condussero alla rivolta dei vignaioli del 1907 e alle 800.000 persone nelle strade di Montpellier.

Attorno al 1850 arrivano in Francia le prime infestazioni da oidio, alla fine del secolo arriva la peronospora. Nel 1885 la filossera distrugge i vigneti e mette fine a 50 anni di età dell’oro di crescita economica e demografica a Corbières... (continua)
1er degré de misère
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2016 - 08:49
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La ballata di Sante Caserio

Tant que vira (2013)

SANTE GERONIMO CASEARIO
(continua)
inviata da Dq82 6/10/2016 - 08:04
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La devisa republicana

2009
Fraternitat
Al temps d'en primièr, quand la bèstia faleta
(continua)
inviata da dq82 1/10/2016 - 23:42
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Louis Barthas

2012
Es contra ta pèl

Louis Barthas fu un soldato francese che combattè durante la prima guerra mondiale, sul fronte Occidentale per 54 mesi. Scrisse un diario di guerra, di oltre 300 pagine, che sottolinea l'inutilità della guerra. Socialista, partecipò agli ammutinamenti del 1917.
Perque t’i envoièron, Lois,
(continua)
inviata da dq82 1/10/2016 - 23:32
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Sèm totis bastards

[2013]

Album :Tant que vira

Paraulas : L. Cavalié
Musica : Du Bartàs
Que te ba disi, sens vantardisa,
(continua)
1/10/2016 - 11:43
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Seguida Dels Camisards: Joan Cavalier / Bauç / Mac Marçons

2004
L'Oste del diau

La Rivolta dei Camisard (italianizzato Camisardi) fu una guerra con caratteristiche di guerriglia che durò dal 1702 al 1705 (con qualche rigurgito di ribellione proseguito fino al 1709), e che fu condotta da gruppi di Shakers e di Ugonotti protestanti della zona montuosa delle Cevenne contro il governo del re di Francia Luigi XIV che li perseguitava.

Il nome fu attribuito nel 1685 ai protestanti cevennati della zona del Gard e della Lozère che presero le armi al momento in cui re Luigi XIV con l'Editto di Fontainebleau (18 ottobre) aveva revocato ciò che rimaneva dell'Editto di Nantes emesso circa un secolo prima da Enrico IV, invocando libertà di coscienza.Semplici artigiani e contadini tennero testa a due marescialli di Francia ed alle loro truppe, venute per convertirli con la forza o sterminarli.

Per un terzo si trattava di contadini delle Cevenne e per quasi... (continua)
Vai ’ma lo vent
(continua)
inviata da Dq82 23/6/2016 - 12:04
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Prouvinço clandestino

[2016]

Album : Musica endemica
L’ai savù dal panatier
(continua)
inviata da adriana 10/5/2016 - 18:09
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Gloire au Dix-septième

[2016]
Album : Musica endemica

Questa canzone racconta la bellissima (seppur tristissima) storia del diciassettesimo battaglione di fanteria dell'esercito francese. Agli inizi del '900 questi soldati si rifiutarono di ubbidire agli ordini, era stato infatti loro comandato di sparare sopra un gruppo di vignaioli in protesta. I poveri soldati vennero mandati per punizione tutti nella legione straniere a morire nelle prime file durante le battaglie dell'esercito francese in Africa. - (Da Questa pagina)
GLÒRIA AL DÈTZ-E-SETEN
(continua)
inviata da Adriana 10/5/2016 - 16:23
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Lo negat

[2016]

Album : Musica endemica

La canzone narra la storia di un soldato morto annegato nella Garonna durante la battaglia di Muret, praticamente l'ultima battaglia della Crociata "contro gli Albigesi", persa dagli Occitani.
Da questa pagina
A l’oustal de ma famiho
(continua)
inviata da adriana 10/5/2016 - 10:07
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La beata

[2016]

Album : Musica endemica

Il pezzo è La beata, che significa proprio la ghigliottina. La storia è vera, la gang imperversava a metà Ottocento e fu ghigliottinata nel 1868. Oggi si punta il dito contro nordafricani e zingari, considerati bacini di arruolamento per la bassa manovalanza criminale, ma allora quel ruolo nel Sud della Francia era spesso rivestito dai Piemontesi. Spesso erano ex soldati incapaci di reinserirsi nella società dopo le guerre. Erano dei poco di buono, ma rappresentavano a modo loro la natura posticcia dei confini tra Italia e Francia. Le nostre vallate sono un mondo unico, di qua e di là dallo spartiacque, per lingua, cultura, storia e musica.
Da questa pagina"
Es par ma vesto da festo
(continua)
inviata da adriana 10/5/2016 - 09:36
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Terra 1209

[2016]

Album : Musica endemica

"Fu l’anno in cui l’Occidente ordì l’unica crociata contro sé stesso anziché rivolta al Medio Oriente. Il Papa e il Re di Francia attaccarono e distrussero gli Albigesi, tutti occitani e catalani, perché non potevano tollerare la loro civiltà illuminata. La società Catara fu un esperimento prerinascimentale formidabile: tolleranza, tradizione poetica dei trovatori, diritto per le donne di prendere la parola in pubblico. Gli Occitani si difesero come poterono da quell’invasione in arrivo da paesi distanti ed estranei, l’Île-de-France e Roma. Fu l’inizio della colonizzazione."
Da questa pagina
Tero, oi maleirouso tero!
(continua)
inviata da adriana 10/5/2016 - 09:15
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Verranno a chiederti del nostro amore

2010
Storia di un impiegato (in occitano)



Testo fornitoci direttamente dai Lou Tapage
VERRANNO A CHIEDERTI DEL NOSTRO AMORE
(continua)
inviata da dq82 16/3/2016 - 15:58
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Il bombarolo

2010
Storia di un impiegato (in occitano)



Testo fornitoci direttamente dai Lou Tapage
IL BOMBAROLO
(continua)
inviata da dq82 16/3/2016 - 15:55
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Al ballo mascherato

La versione occitana dei Lou Tapage



Testo fornitoci direttamente dai Lou Tapage
AL BALLO MASCHERATO
(continua)
inviata da Gaspard de la Nuit 17/2/2016 - 02:05
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Chacun de vous est concerné [incl. Canzone del maggio di Fabrizio De André]

2010
Storia di un impiegato (in occitano)

CANSOUN DEL MAIG
(continua)
inviata da DonQuijote82 13/2/2016 - 07:25
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La rosa espandida

[Lontana epoca imprecisata]
Canzone popolare occitana
Con notazione musicale ripresa, assieme al testo,
da Chants et Chansons Populaires du Languedoc
3 voll., a cura di Louis Lambert
Montpellier, Imprimerie Centrale du Midi, 1905
Per la coda musicale:
Cántigas de Santa María [XIII sec.]
Esecuzione del Duo Veziana
(m.me Véronique Chalot e m.me Brigitte Grenet), 2013



Come è abbastanza noto, periodicamente (cioè quasi ogni giorno) sento il bisogno di rimettere parecchio indietro le lancette del tempo, e di (ri)tuffarmi nel “mio” medioevo. Potrei trovare ogni tipo di ragione logica per questo (la mia reale formazione culturale, ad esempio) e illogica; però, credo, la ragione più profonda è che in questo tempo ci sto sempre peggio. Avrei potuto scegliere, come tempo dove “rifugiarmi”, un lontano futuro o un'epoca diversa del passato; mi è venuto di scegliere, invece, quell'epoca indefinita... (continua)
La rosa espandida
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 2/11/2015 - 21:02
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Josué Piquét

[2014]
Parole di Valeria Tron
Musica di Valeria Tron e Joglar (Valeria Tron – chitarra e voce, Marco Casazza – violino, Paolo Gelato – chitarra, Gianluca Banchio – percussioni)
Nel disco intitolato “Lêve les yeux”
Testo trovato su YouTube, come contribuito da Paolo Gelato, membro dei Joglar

Valeria Tron è cantante, musicista ed autrice originaria di Rodoretto (1.400 metri slm), frazione del Comune di Prali, in Valle Germanasca, provincia di Torino.
Rodoretto – per dirne una - dista solo qualche chilometro dalla Balsiglia, sopra Massello, il luogo che vide l’eroica resistenza dei valdesi che nel 1689 erano tornati in armi da Ginevra per riprendersi le loro valli, perdute nel corso delle feroci persecuzioni subite nei decenni precedenti.
E le canzoni di Valeria Tron, scritte nel patois occitano della valle, risentono inevitabilmente di questa tradizione resistente.

Una storia di amicizia, di guerra e di morte, anche se non so bene a quale guerra si riferisca e se racconti una storia realmente accaduta…
Josué Piquét al à tréi fraire
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 2/11/2015 - 10:49

Tra de record

[1995]
Nel disco intitolato “A toun souléi”, con Fabrizio De André, Dori Ghezzi, Alan Stivell, Franco Mussida, Gabriel Yacoub ed il Jabbar Karyagdy trio, ensemble azero che accompagna Li Troubaires nel brano qui presentato.
Testo trovato su Via del Campo
I.à qu'un chamin sus terro,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 20/10/2015 - 09:59
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I disien Elva

Il testo originale di Dajre D'Angel (Dario Anghilante) nell’occitano di San Pèire (Sampeyre), Valle Varaita, Cuneo.
Trovato sul portale dell'Associazione Chambra d'Òc
I DIZÌEN ELVO
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 19/10/2015 - 11:18

Nous an pres la vido

[1972]
Versi di Sergio Arneodo, scrittore e poeta occitano
Musica di Alberto Garelli
Canzone che dà il titolo all’esordio del gruppo occitano della Valle Grana, Cuneo
Testo trovato sul portale dell'Associazione Chambra d'Òc.

Una canzone contro la cementificazione nelle valli alpine…
Lou pra-sabè-qu'i aviho dareire,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 19/10/2015 - 10:43
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Le conscrit du Languedô (Fanfan)

anonimo
LO CONSCRIT DE 1810
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 13/6/2015 - 17:21
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Clandestino

Solet m’en vaù pénat
(continua)
inviata da dq82 3/6/2015 - 15:02




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