Lingua   
Lista semplice
Mostra filtri
Lingua
Percorso
Data

Lingua Tedesco

Rimuovi tutti i filtri
Video!

Unser liebe fraue

anonimo
Una canzone tradizionale dei lanzichenecchi tedeschi, risalente al XVI secolo.
Ha un impianto di pietá popolare, essendo dedicata dalle truppe cattoliche alla "nostra signora della fredda fontana".
Nonostante il ritmo marziale, ha un moderato tono antimilitarista, e vi i si possono riconoscere alcuni temi tipici di canzoni dei soldati: i disagi della vita durante la campagna, il soldo volatile, il dileggio dei potenti la nostalgia dell'amata.

É stato selezionato il percorso Guerra dei trent'anni, che benché non coevo, é attinente.
Unser liebe Fraue
(continua)
inviata da Stefano Tani 11/6/2021 - 13:46

Gedicht

[?]
Poesia per bambini di Mani Matter
Children's poem by Mani Matter
Poème pour enfants de Mani Matter
Mani Matterin lastenruno

Una piccola pausetten nella carrellata delle canzoni di Mani Matter, che cerco di portare avanti con squisita inattualità a quasi cinquant'anni dalla sua morte e in mezzo alla pandemia (termine che ha una sinistra assonanza con pandette, ma non so perché mi vengono a mente certe cose. Ma, con le parole, io sono così fin da bambino). A proposito di bambini, tra le cose che Mani Matter faceva a volte c'erano le poesie “per bambini”. Ci saranno stati sicuramente anche cani, gatti e paperi in queste poesie, ma in questa, che s'intitola semplicemente Gedicht (“Poesia”), l'avvocato Hans Peter Matter si prende la briga di spiegare ai bambini nientepopodimeno che la legge. In generale, i bambini sono gli esseri più avulsi dalla Legge che possano esistere sulla faccia... (continua)
Es ist verboten,
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 13/4/2021 - 12:54
Downloadable! Video!

L'Internationale

TEDESCO [11] / GERMAN [11]

Si tratta probabilmente della prima traduzione tedesca dell'Internazionale, anteriore a quella classica di Emil Luckhardt (pubblicata nel 1910, ma scritta probabilmente nel 1905). Questa risale invece al 1902, e fu pubblicata nel numero di maggio di quell'anno (n° 4) del bollettino della Lieder-Gemeinschaft der Arbeiter-Sängervereinigungen Deutschlands (“Comunità di Canto delle Associazioni di Cantori Operai Tedesche”). La traduzione è di Rudolf Lavant (1844-1915), di Lipsia, scrittore, giornalista e anche poeta dialettale con lo strano pseudonimo di Fritzchen Mrweesesnich. [RV]

This is probably the very first German translation of the Internationale, older than Emil Luckhardt's classic version (published in 1910, but written earlier, maybe in 1905). This early version traces back to 1902. It was published in the May number (nr 4) of the monthly bulletin of Lieder-Gemeinschaft... (continua)
DIE INTERNATIONALE
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 1/3/2021 - 10:17
Downloadable! Video!

There But For Fortune

Maluca (L. Trans.)
Zeig mir ein Gefängnis, zeig mir einen Knast,
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 11/2/2021 - 23:40
Video!

Feindschaftsverweigerung

A song about creation of enemyship in times of war preparation, which is contrasted with the chorus "We refuse to be enemies" sung and spoken in many languages: French, English, Russian, Persian, Chinese, and evetually by all together in the international language Esperanto.
Wenn die Völkerentfremder die Regeln für Visa verschärfen,
(continua)
inviata da Krysztof Daletski 30/1/2021 - 17:58
Video!

Spiritual

Michi und Herbert Killian, Cantautori italiani, Texte und Übersetzungen
Spiritual
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 10/1/2021 - 10:04

Vorsätze fürs neue Jahr

Vorsätze fürs neue Jahr

Erich Kästner
"Man soll das Neue Jahr nicht mit Programmen
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 8/1/2021 - 18:13
Video!

Der Blinde

Der Blinde

Erich Kästner
1931
Ohne Hoffnung, ohne Trauer
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 3/1/2021 - 18:30
Downloadable! Video!

La chanson du déserteur

anonimo
This German translation was made and sung by famous singer-songwriter Wolf Biermann. The version he translated seems to be a combination of versions 4 and 5 given above.
As far as I know, this song has never been published on one of Biermann's records. I have transcribed it from a radio transmission I recorded many years ago (during the 80s, if I remember correctly).
DER DESERTEUR AUS LIEBE
(continua)
inviata da Klaus Bailly 2/1/2021 - 13:31
Video!

Monolog des Blinden

Monolog des Blinden
Erich Kästner 1929
Alle, die vorübergehn,
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 1/1/2021 - 18:51
Video!

Solidaritätslied

1972
Kollege Klatt
Wie geht das aus, wenn die Reichen unsere Taschen leeren
(continua)
inviata da Dq82 27/12/2020 - 20:47

Hey, Mister Amerika

1973
45 giri
Hey, Mister Amerika / Chile 73
Hey, Mister Amerika, eine Frage:
(continua)
26/12/2020 - 21:12

Chile 73

1973

45 giri
Hey, Mister Amerika / Chile 73
Schwarze Jäger kreisen
(continua)
26/12/2020 - 21:01
Video!

Glaspalast

1982

It’s a very obviously anti-war song. So, you know. It’s not that metaphoric. I guess the Glaspalast is the people who send the hundreds of thousands of people out to fight, and they’re sitting... Anyway, yeah.
Reinhold Heil
Jetzt sind die Tage endlos
(continua)
25/12/2020 - 20:55
Video!

Ave Maria

(1989)
Parole di Nina Hagen
Musica di Franz Schubert
Arrangiamento di Nina Hagen e Zeus B. Held

Come il Padre Nostro anche la celeberrima Ave Maria di Schubert diventa, nella versione rock di Nina Hagen, una preghiera per la pace.
Ave Maria
(continua)
25/12/2020 - 19:37
Video!

Ballade vom preußischen Ikarus

album: Trotz Alledem! (1978)
Da, wo die Friedrichstraße sacht
(continua)
17/12/2020 - 21:57
Video!

Computer sind doof

[1982]
Parole e musica / Worte und Musik / Lyrics and Music / Paroles et musique / Sanat ja sävel: Spliff
Album / Albumi: 85555

I computer sono stupidi e possono creare vari problemi, soprattutto ai tempi della guerra fredda quando bastava un bottone a far scoppiare la terza guerra mondiale...
Sonntag morgen um viertel vor acht
(continua)
16/12/2020 - 23:03
Video!

Das Narrenschiff

Das Narrenschiff

Chanson allemande – Das Narrenschiff – Reinhard Mey – 1995
Das Quecksilber fällt, die Zeichen stehen auf Sturm,
(continua)
inviata da Marco Valdo M.I. 14/12/2020 - 20:07
Video!

Hier drüben im Graben

2015

feat. Joachim Witt
Fast alle geblieben – die andern sind tot
(continua)
7/12/2020 - 17:46
Video!

Wir ziehen in den Frieden

2018
Musica / Music / Musique / Musik / Sävel: Alexander Zuckowski, Beatrice Reszat, Robin Grubert
Testo / Lyrics / Paroles / Text / Sanat: Alexander Zuckowski, Beatrice Reszat, Fabian Wege, Robin Grubert, Sera Finale, Udo Lindenberg
Grundgesetz für die Bundesrepublik Deutschland, Artikel 3
(continua)
inviata da Juha Rämö 4/12/2020 - 12:36
Video!

Arde Grecia! "La lágrima del soldado griego"

DIE TRÄNE DES GRIECHISCHEN SOLDATEN
(continua)
28/11/2020 - 18:13
Video!

Je so' pazzo

Valee Gii (L. Trans.)



Napoli: Il centro sociale Ex OPG Occupato - Je so' pazzo
Neapel: Das Sozialzentrum Ex OPG Occupato - Je so' pazzo

Ich bin verrückt
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 26/11/2020 - 10:54
Video!

O welche Lust

dall'opera "Fidelio"
Libretto di Joseph Sonnleithner, Stephan von Breuning e Georg Friedrich Treitschke
Musica di Ludwig van Beethoven
Prima rappresentazione: 20 novembre 1805

Il Coro dei Prigionieri dal Fidelio, l'unica opera scritta da Beethoven, è uno straordinario inno alla libertà cantato da un coro di prigionieri politici.
CHOR DER GEFANGENEN
(continua)
inviata da Lorenzo Masetti 30/10/2020 - 18:23
Video!

Der Anarchisterich

[1906]
Testo / Lyrics / Paroles / Sanat: Erich Mühsam
Aus / Da / From:
Die Canaille. Monats-Beilage zur Wochenschrift „Der freie Arbeiter“. 2. Jg., Februar 1906. S. [4]
Musica / Music / Musique / Sävel: Dieter Süverkrüp
Album / Albumi: Ich lade Euch zum Requiem (1995), mit / with / con Walter Andreas Schwarz
War einst ein Anarchisterich,
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 12/10/2020 - 18:46
Video!

Bombenstimmung

[1986]
Breitkof / Frege
Album / Albumi: Damenwahl
(2007 Remastered Anniversary Edition Bonus Tracks)
Bombenstimmung, es herrscht Bombenstimmung.
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 11/10/2020 - 20:15
Video!

100 Tage bis zum Untergang

[1987]
Maurer / Frege
Album / Albumi: Reich & sexy II: Die fetten Jahre
(Perlen vor die Säue: Die besten Raritäten & B-Seiten aus 20 Jahren)

A prescindere se la fine del mondo (concetto che la lingua tedesca esprime splendidamente con il termine Untergang, letteralmente “andare sotto”) avvenga per una guerra, per un'epidemia, per un asteroide o per chissà quale funesta causa, che cosa avverrebbe se, putacaso, domani fosse annunciato che il mondo finirebbe entro cento giorni? Cento giorni sono poco più di tre mesi; vale a dire, se oggi 8 ottobre 2020 fosse annunciata la fine del mondo entro cento giorni, si arriverebbe al catastrofico e definitivo appuntamento esattamente il 16 gennaio 2021. In questi cento giorni cambierebbero sicuramente tutte le nostre prospettive, fatta salva la nostra sacra individualità e la nostra capacità -o incapacità- di un qualsiasi tipo di reazione.... (continua)
Hast du alles eingepackt
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 8/10/2020 - 16:54
Video!

Quantensprung

[2002]
Worte und Musik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel: Franz Josef Degenhardt
Album / Albumu: Quantensprung
Hi, sieh da, der Degenhardt.
(continua)
inviata da hmmwv 2/9/2020 - 19:16
Video!

Nein, nein, wir woll'n nicht eure Welt

[1998]
Worte und Musik / Parole e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel:
Klaus der Geiger [Klaus Christian von Wrochem]
Feat. Heiter bis Wolkig

La canzone è del 1998 e ne trovo ancora una volta notizia su Chants de Lutte. Si avvicinano Seattle il movimento no-global, o altermondialista, o come lo si vuole chiamare sempre che qualcuno ancora se ne ricordi seppur vagamente; una breve parabola stroncata nel luglio del 2001 a Genova. Si tratta quindi di una canzone in cui Klaus il Violinista “capta” già ciò che sarebbe avvenuto di lì a poco. Che altro dire? [RV]
Nein, nein, wir woll'n nicht eure Welt
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 24/8/2020 - 11:28
Video!

Erde, wir sind deine Kinder

[1986]
Worte und Musik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel:
Klaus der Geiger [Klaus Christian von Wrochem]

Klaus Christian von Wrochem è nato il 20 gennaio 1940 a Dippoldiswalde, antica cittadina in ciò che reca il chilometrico e pittoresco nome di Circondario della Svizzera Sassone e dei Monti Metalliferi Orientali, al confine tra la Germania e l'attuale Repubblica Ceca. Appartiene per nascita a una nobilissima e antica casata: i Von Wrochem sono attestati fin dal 1379, con un cavaliere di nome Wrochuo. I Von Wrochem hanno generato giuristi, consiglieri e una sfilza di militari, tra i quali alcuni generali; ma tra di loro vi sono anche parecchi musicisti e compositori. Insomma, come dire: un cursus abbastanza consueto per una famiglia nobiliare tedesca militar-musicale della Großbürgerlichkeit. Quel che non è punto consueto, invece, è il percorso... (continua)
Erde, wir sind deine Kinder
(continua)
inviata da Riccardo Venturi 24/8/2020 - 09:41
Downloadable!

Bei den Hochgestellten

[193?]
Versi di Bertolt Brecht, in “Svendborger Gedichte”, raccolta di poesie scritte durante la prima fase ‎del suo esilio, quando si stabilì in Danimarca dal 1933 al 1938.‎
Questa è la poesia che apre la prima parte della raccolta, "Deutsche Kriegsfibel".
I versi furono messi in musica nel 1975 dal compositore Paul Dessau. Per voce e pianoforte.
Nel 1977 fu la cantante Sonja Kehler ad interpretarla, nel disco "Sonja Kehler Singt Brecht", edito in DDR su etichetta "pläne".
Gilt das Reden vom Essen als niedrig.
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 15/8/2020 - 12:17

Wenn man uns trifft...

[1930]
Una poesia tratta dal dramma didattico "Die Maßnahme" ("La linea di condotta")
In particolare – almeno, nell'organizzazione della raccolta "Brecht - Poesie e canzoni", a cura di Ruth Leiser e Franco Fortini, Einaudi 1959 – questa "Quando ci trovano..." costituisce la quarta ed ultima parte de "Kontrollchore" ("I cori di controllo"), quelli che si aprono con Vieni fuori compagno ("Komm heraus, Genosse...")
Wenn man uns trifft, wo immer es sei
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 13/8/2020 - 20:51
Video!

Was es ist

1983
Album: Angstlos
Scritta da Nina Hagen con Anthony Kiedis e Michael Balzary (Flea), rispettivamente cantante e bassista dei Red Hot Chili Peppers

Con una stupefacente linea di basso (merito di Flea dei Red Hot Chili Peppers), la canzone fu pubblicata sia in tedesco (nella versione dell'album pubblicata in Germania) che in inglese (nella versione internazionale dell'album intitolata Fearless). Esiste una versione incisa dai RHCP ma si tratta di un demo pubblicato nel 2003 come bonus track della riedizione del loro primo album.

The song features a remarkable bassline (by Red Hot Chili Peppers' Flea). It was published both in German (in the German edition of the album) and in English (in the International version "Fearless"). RHCP recorded a demo of "What It Is" that was published as bonus track of the 2003 reissue of their first LP.
Mach Dir mal nichts vor hier auf Deinem Planeten
(continua)
15/6/2020 - 23:37
Video!

Der Himmel über Berlin [Lied vom Kindsein]

Lied vom Kindsein
[1987]

Gedicht / Poesia / A Poem by / Poème / ποίημα / стих / песма / 诗 / Runo / 詩 / Şiir:
Peter Handke

Film / Movie / Elokuva / :
Wim Wenders
Der Himmel über Berlin / Il cielo sopra Berlino / Wings of Desire / Les Ailes du désir / El cielo sobre Berlín / Τα Φτερά του Έρωτα / Не́бо над Берли́ном / Nebo nad Berlinom / 柏林蒼穹下 / Berliinin taivaan alla / ベルリン・天使の詩 / Berlin Üzerindeki Gökyüzü

Musik / Musica / Music / Musique / Sävel:
Jürgen Knieper

Interpretiert von / Interpreti / Performed by / Interprétée par / Laulavat:
Bruno Ganz

«Zum Augenblicke dürft ich sagen
Verweile doch! du bist so schön !

All’Attimo direi:
Fermati, sei bello!

Johann Wolfgang von Goethe


Peter Handke

A Peter Handke è stato assegnato il Nobel per la letteratura nel 2019 con la seguente motivazione:
“For an influential work that with linguistic ingenuity has explored the... (continua)
Als das Kind Kind war,
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 4/6/2020 - 15:19
Video!

Ich will

Ich will
[2001]

Text und Musik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Rammstein

Album:
Mutter

Ich will , la volontà assoluta, evoca subito il Wille zur Macht , la “volontà di potenza” nietzschiana che si esplica attraverso lo Übermensch, il superuomo. Gli attraversamenti storici successivi non erano scontati ma di ingredienti per la ricetta finale ce n’erano già abbastanza. E la pietanza non si fece attendere: “Ein Volk, ein Reich, ein Führer”, un popolo, una nazione, una guida. Alcuni studiosi di filosofia storcerebbero il naso obiettando che Nietzsche sarebbe estraneo a questo processo, il che potrebbe pure avere qualche fondamento, ma le ricadute del Wille zur Macht, dell’ Ewige Wiederkunfts / eterno ritorno e dell’Io, già espressione della Razionalità hegeliana, deformata e traslata a Volontà assoluta, a Übermensch, furono tragicamente... (continua)
Ich will
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 21/5/2020 - 18:00
Video!

Preghiera in gennaio

Michi und Herbert Killian (23. Juli 2014)

"Eines der schönsten Lieder die er je geschrieben hat. Am 27. Janaur 1967 nahm sich Luigi Tenco, Freund von Fabrizio de André und damals recht bekannter Liedermacher, das Leben. Er wird im Laufe seines Lebens noch viele ihm liebe Menschen verlieren, auch durch Selbstmord. Tencos Tod aber geht ihm doch sehr nahe. Er schrieb das Lied am 28. und 29. Januar, es soll ein Stossgebet sein, damit Gott in seinem Himmelreich auch die Seelen der Selbstmörder aufnehmen möge."

Aus „Vita di Fabrizio De André“, Luigi Viva
GEBET IN JANUAR
(continua)
inviata da Riccardo Venturi (Thanks to Juha Rämö) 20/5/2020 - 18:10
Video!

Saurier, erwache!

[1933]
Versi di di Jura Soyfer (1912-1939), di famiglia ebraica originaria di Charkiv (Impero russo, oggi in Ucraina), giornalista e scrittore, viennese d'adozione, assassinato a Buchenwald.
Pubblicati sulla rivista illustrata satirica Der Kuckuck, 25 giugno 1933.
Musica di Christoph Holzhöfer

Il Cuculo (1929-1934) è stata una rivista austriaca di avanguardia, rivolta alla classe lavoratrice, articoli brevi ed incisivi, fortemente satirici ed antifascisti, con un fitto apparato iconografico fatto di fotografie ed illustrazioni significative, in uno stile già usato da Majakovskij nelle celebri Finestre della ROSTA (1920), da Karl Kraus in varie glosse della «Fackel» e da Kurt Tucholsky nell'opera Deutschland Deutschland über alles (1929).

"Saurier, erwache!" fa ovviamente il verso al motto nazionalsocialista "Deutschland erwache!", coniato da Dietrich Eckart nel 1919...
Guten Morgen, Knirpse! Habe
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 16/5/2020 - 20:42
Downloadable!

Der Schuss Von Hinten

[1977]
Parole di Heinz Rudolf Unger (1938-2018)
Musica di Wilhelm "Willi" Resetarits e Georg "Schurli" Herrnstadt (entrambi viventi, classe 1948)
Nell'opera/oratorio "Proletenpassion", un progetto storico politico musicale molto ambizioso, con cui il collettivo Schmetterlinge intendeva raccontare la "Storia dei governati" nell'Europa dal XVI° al XX° secolo, in antitesi alla storiografia ufficiale, la "Storia dei governanti".
Nel 2015 il progetto degli Schmetterlinge è stato ripreso da Christine Eder ed altri artisti austriaci che, sotto il nome collettivo di Prolos, lo hanno riproposto con il titolo di "Proletenpassion 2015 ff"
Testo trovato su Lyric Wiki

Il grande massacro della Grande Guerra, la rivoluzione di novembre e la sollevazione spartachista, la feroce repressione scatenata dai socialdemocratici in combutta con gli ultranazionalisti, l'assassinio di Karl Liebknecht e Rosa... (continua)
Da lagen wir im großen Krieg der Räuber
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 15/5/2020 - 20:45
Video!

Kapitalistischer Segensspruch

[1932]
Versi di di Jura Soyfer (1912-1939), di famiglia ebraica originaria di Charkiv (Impero russo, oggi in Ucraina), giornalista e scrittore, viennese d'adozione, assassinato a Buchenwald.
Pubblicati sull'Arbeiter-Zeitung, quotidiano socialdemocratico.
Musica degli Schmetterlinge, nel loro album "Verdrängte Jahre" del 1980, interamente dedicato a Jura Soyfer.

Gli effetti della recessione mondiale iniziata nel 1929 furono molto sentiti anche in Austria, dove nel 1932 si registravano centinaia di migliaia di disoccupati...
Le formazioni politiche della destra fascista - che di lì a un anno avrebbero prevalso con un vero e proprio golpe ordito dal cancelliere Engelbert Dollfuss - pagavano 5 scellini ad ogni disoccupato che partecipasse alle loro manifestazioni e parate...
Il verso "Sei gesegnet ohne Ende / Heimaterde, wunderhold!" ("Sii benedetta all'infinito, meravigliosa patria amata", o qualcosa del genere) allude all'inno nazionale austriaco adottato nel periodo fra le due guerre.
In Leoben fror man heuer,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 15/5/2020 - 18:17
Video!

Deutschland

Deutschland
[2019]

Text und Musik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Rammstein

Album:
Rammstein

A mio avviso è un brano denso con piani interpretativi intersecantisi, oltre che un’opera multimediale formalmente interessante e complessa anche per chi non predilige il genere. Perciò trascrivo la guida di SteamSaviour per l’ascolto che, sono convinto, non lascerà indifferente nessuno per un verso o per l’altro.


Guida all’ascolto

Deutschland è la canzone di apertura del settimo album dei Rammstein, che tornano dopo dieci anni dall’ultimo. Si tratta di un pezzo molto elaborato, non tanto dalla parte della canzone in sé, ma del video ufficiale, il quale ripercorre in nove minuti la storia della Germania tramite diverse scene ognuna piena di significati ed elementi che richiamano a concetti chiave.

Ma andiamo per ordine. La canzone inizia... (continua)
Du (du hast, du hast, du hast, du hast)
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 14/5/2020 - 22:25

Moritat im Paradies

[1936]
Versi di di Jura Soyfer (1912-1939), di famiglia ebraica originaria di Charkiv (Impero russo, oggi in Ucraina), giornalista e scrittore, viennese d'adozione.
Una canzone dalla seconda opera teatrale di Soyfer, "Der Lechner Edi schaut ins Paradies", commedia "magica" sul dramma della disoccupazione.

Jura Soyfer venne arrestato a Vienna una prima volta nel 1937, con l'accusa di essere un simpatizzante comunista. Gli vennero sequestrati tutti i suoi manoscritti, molti dei quali ancora inediti, che non vennero mai più ritrovati. All'inizio dell'anno seguente fu rilasciato grazie ad un indulto per i prigionieri politici, ma poco dopo fu l'“Anschluss”, l'annessione dell'Austria alla Germania nazista... Jura Soyfer venne arrestato dalle guardie di frontiera mentre tentava di raggiungere la Svizzera. Fu internato a Dachau, dove insieme ad Herbert Zipper compose il Dachaulied. Nel settembre... (continua)
Greif, o Herr, nicht in den Lehm,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 14/5/2020 - 21:30

Sturmzeit (oder Wanderlied der Zeit)

[1936]
Versi di di Jura Soyfer (1912-1939), di famiglia ebraica originaria di Charkiv (Impero russo, oggi in Ucraina), giornalista e scrittore, viennese d'adozione.
Una canzone dalla seconda opera teatrale di Soyfer, "Der Lechner Edi schaut ins Paradies", commedia "magica" sul dramma della disoccupazione.
Il testo fu poi anche pubblicato il 14 febbraio 1937 su "Der Sonntag", supplemento del quotidiano "Der Wiener Tag".

"Der Wiener Tag" – non un giornale bolscevico ma liberale – fu ovviamente chiuso l'anno seguente, subito dopo l'Anschluss. Tutti i redattori furono arrestati. Il direttore Maximilian Schreier si suicidò nel 1942, per non finire in campo di concentramento; Vincenz Ludwig Ostry passò qualche mese d'inferno a Buchenwald; Rudolf Kalmar junior trascorse anni rinchiuso a Flossenbürg e poi nel 1944 fu assegnato ad un battaglione punitivo della Wermacht e quasi ci rimise le penne,... (continua)
Der Weg ist weit
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 14/5/2020 - 20:29
Downloadable! Video!

Tränen im Ozean

[1987]
Text von Michael Kunze
Musik von Harald Steinhauer
Album: Jenseits Der Nacht

Tolle Uptempo Popnummer und 2.Single aus dem 1987er Album "Jenseits der Nacht".
Das Thema Krieg und Leid ist auch über 20 Jahre später noch genauso aktuell wie damals.

https://lh3.googleusercontent.com/prox...
Woher kommt das Salz im Meer
(continua)
inviata da giorgio 14/5/2020 - 12:25
Video!

Heldengrab

Heldengrab
[2018]

Text und Musik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Megaherz

Album:
Komet
Wir schwimmen im Strom, wir sind allein
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 14/5/2020 - 12:01
Downloadable!

Song des Guck

[1936]
Canzone dalla commedia “Der Weltuntergang, oder, Die Welt steht auf kein' Fall mehr lang”, esordio letterario di Jura Soyfer (1912-1939), di famiglia ebraica originaria di Charkiv (Impero russo, oggi in Ucraina), giornalista e scrittore, viennese d'adozione.
Il brano si trova anche interpretato dai Schmetterlinge nel loro album del 1981 intitolato "Verdrängte Jahre", interamente dedicato all'opera di Jura Soyfer.

La cornice cosmica della pièce "Der Weltuntergang. Die Welt steht auf kein’ Fall mehr lang… (Zwischen Himmel und Erde)" ("La fine del mondo. Il mondo non reggerà ancora a lungo… (fra cielo e terra)"), con il prologo e l’epilogo calati nella Zauberdramatik dei pianeti chiamati a consulto dal sole per rimediare alla disarmonia della terra, richiama la farsa magica Der böse Geist Lumpazivagabundus oder Das liederliche Kleeblatt (1833) di Nestroy oltre che la tragedia Die... (continua)
Ihr habt in meinen Schädel tausend Formeln verstaut,
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 12/5/2020 - 20:00
Video!

An deinem Grab

An deinem Grab
[2007]

Text und Musik / Testo e musica / Lyrics and music / Paroles et musique / Sanat ja sävel :
Megaherz

Album:
Totgesagte Leben Länger

La canzone ha un suo fascino, devo ammetterlo, per quanto tendenzialmente obliquo ( un’eco soggettiva di Todestrieb / pulsione di morte freudiana ?). Il titolo dell’album dice “Quelli che sono dichiarati morti vivono più a lungo”. L’ironia, se così la vogliamo definire, appare evidente già dalle prime righe del testo della canzone.

Die Toten mahnen uns / “I morti sono per noi un monito” può leggere su un monolite chi è passato a visitare il Memoriale dei Socialisti al cimitero di Friedrichsfelde a Berlino o ne è venuto accidentalmente a conoscenza. L’intento da parte dei dirigenti della DDR voleva essere pedagogico. Megaherz e Lex, alias Alexander Wesselsky, evidentemente non la pensano così.
Warum / perché? L’interrogativo... (continua)
Grau in grau
(continua)
inviata da Riccardo Gullotta 12/5/2020 - 08:09
Downloadable!

Chanson der Titze-Tante

[1935]
Canzone dalla commedia “Der Weltuntergang, oder, Die Welt steht auf kein' Fall mehr lang”, esordio letterario di Jura Soyfer (1912-1939), di famiglia ebraica originaria di Charkiv (Impero russo, oggi in Ucraina), giornalista e scrittore, viennese d'adozione.
Con il titolo "A bisserl bitter" la canzone è stata recentemente ripresa da Willi Resetarits, fondatore del gruppo Schmetterlinge, insieme a Sabina Hank, nel loro album dal vivo "Abendlieder" (2008), dove la prima facciata è dedicata a poesie e canzoni di Jura Soyfer.

“Per ristabilire l’equilibrio dell’Universo, il Sole e gli altri pianeti decidono di liberare la Terra dai fastidiosi pidocchi che la stanno pian piano uccidendo, gli uomini, e per farlo le lanciano contro una cometa. Come reagiranno gli uomini alla notizia che stanno per essere annientati? Come si prepareranno alla fine del mondo? Jura Soyfer, autore austriaco... (continua)
Die Erde ist seit eh und je
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 10/5/2020 - 20:11
Video!

Wenn der Himmel grau wird

[1937]
Canzone di Jura Soyfer (1912-1939), di famiglia ebraica originaria di Charkiv (Impero russo, oggi in Ucraina), giornalista e scrittore, viennese d'adozione.
Ripresa più recentemente da Christoph Holzhöfer e anche da Willi Resetarits, ex membro fondatore de Schmetterlinge

Scritta nel 1937 per il suo terzo dramma, "Astoria", riflessione tragicomica sul concetto di “Vaterland”, di Patria, e della totale distorsione che ne fanno i regimi totalitari. Astoria è un paese inesistente, un'invenzione truffaldina propinata dai governanti al proprio popolo e che tuttavia si rivela una perfetta macchina statale di guadagno e oppressione. Jura Soyfer riesce a creare un'esilarante e insieme spaventosa parabola politica sulla concezione dello Stato nei regimi dittatoriali, ispirandosi stilisticamente al teatro comico viennese ottocentesco e in particolare alle farse di Johann Nestroy e Ferdinand... (continua)
In weiter Ferne sind verblasst
(continua)
inviata da Bernart Bartleby 7/5/2020 - 20:27




hosted by inventati.org