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Somos Sur

Ana Tijoux
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OriginaleTentativo di traduzione italiana di Lorenzo Masetti
SOMOS SURSIAMO SUD
Tu nos dices que debemos sentarnos
Pero las ideas solo pueden levantarnos
Caminar, recorrer, no rendirse ni retroceder
Ver, aprender como esponja absorbe
Nadie sobra, todos faltan, todos suman
Todos para todos, todo para nosotros
Soñamos en grande que se caiga el imperio
Lo gritamos alto, no queda mas remedio
Esto no es utopía, es alegre rebeldía
Del baile de los que sobran, de la danza tuya y mía
Levantarnos para decir "ya basta"
Ni África, ni América Latina se subasta
Con barro, con casco, con lápiz, zapatear el fiasco
Provocar un social terremoto en este charco
Tu ci dici che dobbiamo sederci
Ma le idee possono solo farci sollevare
Camminare, percorrere, non arrendersi né retrocedere
Vedere, imparare come spugna assorbe
Nessuno è di troppo, tutti sono necessari, tutti si sommano
Tutto per tutti, tutto per noi
Sogniamo in grande, che cada l'impero
Lo gridiamo forte, non c'è alternativa
E non è utopia, è allegra ribellione
Del ballo dei marginali [1], della danza tua e mia
Alziamoci per dire "ora basta"
Né l'Africa, né l'America Latina sono in svendita
Con fango, con il casco, con la matita, battere i piedi sulla sconfitta
Provocare un social terremoto in questa pozzanghera
Todos los callados (todos)
Todos los omitidos (todos)
Todos los invisibles (todos)
Todos, to, to, todos
Todos, to, to, todos
Tutti gli zittiti (tutti)
Tutti i dimenticati (tutti)
Tutti gli invisibili (tutti)
Tutti, tu, tu, tutti
Tutti, tu, tu, tutti
Nigeria, Bolivia, Chile, Angola, Puerto Rico y Tunisia, Argelia
Venezuela, Guatemala, Nicaragua, Mozambique, Costa Rica,
Camerún, Congo, Cuba, Somalía, México, República Dominicana,
Tanzania, fuera yanquis de América latina
Franceses, ingleses y holandeses, yo te quiero libre Palestina
Nigeria, Bolivia, Cile, Angola, Porto Rico e Tunisia, Algeria
Venezuela, Guatemala, Nicaragua, Mozambico, Costa Rica,
Camerun, Congo, Cuba, Somalia, Messico, Repubblica Dominicana,
Tanzania, fuori gli yankee dall'America Latina
Francesi, inglesi e olandesi, io ti voglio libera Palestina
(Parte Rapeada por Shadia Mansour)Dammi, dammi, dammi il microfono per cantare
Il canto è la madre delle lingue del mondo
Abbraccia la nostra esistenza e abbraccia le radici per crescere
Siria, Africa e America Latina
Sono con A.N.I.T.A TijouxSono con chi è contro, con chi ha collaborato, con chi non è dalla nostra parte
Tempo fa, ho fatto i miei conti, ho deciso di investire su Banksy dopo che Ban-Ki si è rotto
Come dice il proverbio "la situazione deve essere cullata ma in realtà la situazione deve fermarsi"
Per ogni prigioniero politico liberato, una colonia israeliana si espande
per ogni saluto, mille case distrutte
Usano la stampa per fabbricare menzogne
ma quando la mia pena è pronunciata, si mostra la realtà
Todos los callados (todos)
Todos los omitidos (todos)
Todos los invisibles (todos)
Todos, to, to, todos
Todos, to, to, todos
Tutti gli zittiti (tutti)
Tutti i dimenticati (tutti)
Tutti gli invisibili (tutti)
Tutti, tu, tu, tutti
Tutti, tu, tu, tutti
Saqueo, pisoteo, colonización, Matias Catrileo, Wallmapu
Mil veces venceremos, del cielo al suelo, y del suelo al cielo
Vamos, sa, sa, sa, sa, sa, sa, sa, saltando
Caballito Blanco, vuelve pa' tu pueblo, no te tenemos miedo
Tenemos vida y fuego, fuego nuestras manos, fuego nuestros ojos
Tenemos tanta vida, y hasta fuerza color rojo
La niña María no quiere tu castigo, se va a liberar con el suelo Palestino
Somos Africanos, Latinoamericanos, somos este sur y juntamos nuestras manos
Saccheggio, umiliazione, colonizzazione, Matias Catrileo [2], Wallmapu [3]
Mille volte vinceremo, dal cielo alla terra, e dalla terra al cielo
Noi stiamo sa, sa, sa, sa, sa, sa, sa, saltando
Cavallino Bianco, torna al tuo paese [4], non abbiamo paura di te
Abbiamo vita e fuoco, fuoco le nostre mani, fuoco i nostri occhi
Abbiamo tanta vita, e persino la forza di color rosso
La bimba Maria non vuole il tuo castigo [5], si libererà con la terra palestinese
Siamo africani, latino-americani, siamo questo sud e uniamo le nostre mani
Todos los callados (todos)
Todos los omitidos (todos)
Todos los invisibles (todos)
Todos, to, to, todos
Todos, to, to, todos
Tutti gli zittiti (tutti)
Tutti i dimenticati (tutti)
Tutti gli invisibili (tutti)
Tutti, tu, tu, tutti
Tutti, tu, tu, tutti
NOTE ALLA TRADUZIONE

[1] "El baile de los que sobran" è una canzone del gruppo cileno "Los Prisioneros"

[2] Matias Catrileo era uno studente cileno di ventitré anni assassinato nel gennaio 2008 dalla polizia durante un'occupazione delle terre rivendicate dalla comunità mapuche

[3] Wall Mapu, Wallmapu o Wajmapu (in lingua mapudungun: wall mapu, ‘territorio circostante’) è il nome dato dal territorio storicamente abitato dai Mapuche nel Sud America: dal fiume Aconcagua a nord fino all'arcipelago di Chiloé a sud - sulla costa sudorientale del Pacifico - e dalla latitudine sud di Buenos Aires fino alla Patagonia - nella costa atlantica sudoccidentale.

[4] Caballito blanco è una canzone popolare per bambini cilena (Caballito blanco llevame de aquí / llevame a mi pueblo donde yo nací). Anita utlizza le parole della canzoncina ma il "cavallino bianco" simboleggia per analogia la cultura bianca, lo sfruttamento capitalista e colonialista.

[5] La Niña Maria è un'altra canzone per bambini. Qui Maria rappresenta tutti i popoli che fanno parte del "Sud" ideale che rifiutano il castigo neoliberista e si uniscono nella lotta per la libertà.


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