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Cecilia

anonimo
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Versione raccolta a Malfenato di Giano dell'Umbria nel dicembre...
C'erano tre sorelle, c'erano tre sorelle;
Cecilia era più bella, Cecilia era più bella;
si mise a far l'amore.

Sotto la sua finestra, passava un capitano,
Cecilia sospirava; che hai Cecilia bella
che ti sospira il cuore.

Tengo un dolore al petto, tengo un dolore al cuore;
Peppino mio è in prigione, Peppino mio è in prigione,
lo voglio liberare.

Senti Cecilia bella, Cecilia del mio cuore,
se tu mi dai il tuo amore, se tu mi dai il tuo amore,
lo faccio liberare.

Carissimo maggiore, carissimo maggiore,
aspetta un momentino, lo scriverò a Peppino,
se te lo posso dare.

Peppino del mio cuore, mi manda a dire il maggiore
che se ci do l'amore, che se ci do l'amore.
ti farà liberare.

Cecilia del mio cuore, le scrive allora Peppino,
riguardati l'amore, riguardati l'onore,
di me non ti curare.

0 caro mio maggiore, o caro mio maggiore,
lo faccio per Peppino, prepara quel lettino
che vengo a riposare.

Verso la mezzanotte, Cecilia sospirava.
Che hai Cecila bella? Che hai Cecilia cara?
Che ti sospira il cuore.

Tengo un dolore al petto, tengo un dolore al cuore:
voglio veder Peppino; voglio veder Peppino,
lo voglio a libertà.

Senti Cecilia cara, senti Cecilia bella;
affacciati al balcone, affacciiati al balcone,
che lo vedrai passare.

La Povera Cecilia s'affaccia a quel balcone;
vede passar Peppino; ma dove vai Pennino?
Mi voglion fucilare.

Sei furbo mio maggiore. sei furbo mio maggiore.
Me l'hai saputa fare; L'onore m'hai rubato.
Peppino è fucilato.

Vorrei scavare un fosso, vorrei scavare un fosso
di cento palmi fondo per sotterrar le donne,
così finisce il mondo.

E sopra la tua tomba, ci lascio un bigliettino.
Chi passa ogni mattina, chi passa ogni mattina
saprà del mio destino.

Ma sopra la tua tomba è nato un filo doro,
arrivederci amore,arrivederci amore
non ci vedremo più

CECILIA

Cecilia sta sul maro (1)
lo piange il suo marì
je l'ho' misso in pricione (2)
je l'ho' fattu murì.

Va la dal capitano
scarcera il mio marì
scarcera il mio marito
fora de la priciò.

Zitta zitta Cecilia
che ci sto io per te
principi e cavalieri
tutti vogliono te.

Io non voglio nessuno
nessuno piace a me
hai ucciso il mio marito
occidi pure me.

Sopra la tomba scrivi
e mettici un bel fior
de lì ci sta Cecilia
ch'è morta per amor.

Sopra la tomba scrivi
e scrivici così
de lì ci sta Cecilia
morta pel suo marì
de lì ci sta Cecilia
morta pel suo marì.

(1) Mare.

(2) Prigione


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