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I Come and Stand at Every Door

Pete Seeger
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OriginaleVersione italiana di Riccardo Venturi [1988]
I COME AND STAND AT EVERY DOOR

I come and stand at every door
But no one hears my silent tread
I knock and yet remain unseen
For I am dead, for I am dead.

I'm only seven although I died
In Hiroshima long ago
I'm seven now as I was then
When children die they do not grow.

My hair was scorched by swirling flame
My eyes grew dim, my eyes grew blind
Death came and turned my bones to dust
And that was scattered by the wind.

I need no fruit, I need no rice
I need no sweet, nor even bread
I ask for nothing for myself
For I am dead, for I am dead.

All that I ask is that for peace
You fight today, you fight today
So that the children of this world
May live and grow and laugh and play.
IL GRANDE UOMO-FOCA DI SULE SKERRY

Una donna mortale siede e canta
E sempre canta, Dormi, piccolo giglio!
Poco conosco il padre di mio figlio,
Né so la terra da dove viene.

E allora venne uno ai piedi del letto
E un ospite terribile, son sicuro fosse:
"Sono io il padre di tuo figlio,
Anche se non posso piacerti molto.

Qua sulla terra io sono un uomo,
Ma nel mare, sono un uomo-foca;
E quando da terra sono lontano
La mia dimora è l'Isola delle Foche."

"Non è buona cosa", disse la ragazza,
"Non è davvero bene", lei disse,
"Che l’ Uomo-foca di Sule Skerry
Sia venuto a prender mio figlio."

E ora ha preso una borsa d'oro
E gliela ha messa sulle ginocchia
E dice, "Ora dammi il mio bambino,
E questo è per averlo allattato.

E accadrà in un giorno d'estate,
Quando il sole splenderà su ogni scoglio
Che verrò a prendere mio figlio
E gli insegnerò a nuotare nella spuma del mare.*

Tu sposerai un valente cannoniere,
Son sicuro che sarà valente;
Ed il primo colpo che lui sparerà
Ucciderà sia mio figlio, che me."

*Var.: "Per la sua strada"


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