Lingua   

זאָג ניט קײנמאָל

Hirsh Glik / הירש גליק
Pagina della canzone con tutte le versioni


La versione ebraica di Avraham Shlonsky traslitterata e tradotta...
שיר הפרטיזנים


מילים: הירש גליק
תרגום/נוסח עברי: אברהם שלונסקי
לחן: דמיטרי פוקראס , דניאיל פוקראס
שנת כתיבה: יידיש: 1943 עברית: 1945
שנת הלחנה: 1937


אַל נָא תֹּאמַר: הִנֵּה דַּרְכִּי הָאַחֲרוֹנָה,
אֶת אוֹר הַיּוֹם הִסְתִּירוּ שְׁמֵי הָעֲנָנָה.
זֶה יוֹם נִכְסַפְנוּ לוֹ עוֹד יַעַל וְיָבוֹא,
וּמִצְעָדֵנוּ עוֹד יַרְעִים: אֲנַחְנוּ פֹּה!
זֶה יוֹם נִכְסַפְנוּ לוֹ עוֹד יַעַל וְיָבוֹא,
וּמִצְעָדֵנוּ עוֹד יַרְעִים: אֲנַחְנוּ פֹּה!

מֵאֶרֶץ הַתָּמָר עַד יַרְכְּתֵי כְּפוֹרִים
אֲנַחְנוּ פֹּה בְּמַכְאוֹבוֹת וְיִסּוּרִים
וּבַאֲשֶׁר טִפַּת דָּמֵנוּ שָׁם נִגְּרָה
הֲלֹא יָנוּב עוֹד עֹז רוּחֵנוּ בִּגְבוּרָה.
וּבַאֲשֶׁר טִפַּת דָּמֵנוּ שָׁם נִגְּרָה
הֲלֹא יָנוּב עוֹד עֹז רוּחֵנוּ בִּגְבוּרָה.

עַמּוּד הַשַּׁחַר עַל יוֹמֵנוּ אוֹר יָהֵל.
עִם הַצּוֹרֵר יַחֲלֹף תְּמוֹלֵנוּ כְּמוֹ צֵל.
אַךְ אִם חָלִילָה יְאַחֵר לָבוֹא הָאוֹר
כְּמוֹ סִיסְמָה יְהֵא הַשִּׁיר מִדּוֹר לְדוֹר.
אַךְ אִם חָלִילָה יְאַחֵר לָבוֹא הָאוֹר
כְּמוֹ סִיסְמָה יְהֵא הַשִּׁיר מִדּוֹר לְדוֹר.

אַךְ אִם חָלִילָה יְאַחֵר לָבוֹא הָאוֹר
כְּמוֹ סִיסְמָה יְהֵא הַשִּׁיר מִדּוֹר לְדוֹר.
בִּכְתַב הַדָּם וְהָעוֹפֶרֶת הוּא נִכְתַּב;
הוּא לֹא שִׁירַת צִפּוֹר הַדְּרוֹר וְהַמֶּרְחָב,
כִּי בֵּין קִירוֹת נוֹפְלִים שָׁרוּהוּ כָּל הָעָם,
יַחְדָּיו שָׁרוּהוּ וְנאַגאַנִים בְּיָדָם.

עַל כֵּן אַל נָא תֹּאמַר: דַּרְכִּי הָאַחֲרוֹנָה
אֶת אוֹר הַיּוֹם הִסְתִּירוּ שְׁמֵי הָעֲנָנָה.
זֶה יוֹם נִכְסַפְנוּ לוֹ עוֹד יַעַל וְיָבוֹא,
וּמִצְעָדֵנוּ עוֹד יַרְעִים: אֲנַחְנוּ פֹּה!
זֶה יוֹם נִכְסַפְנוּ לוֹ עוֹד יַעַל וְיָבוֹא,
וּמִצְעָדֵנוּ עוֹד יַרְעִים: אֲנַחְנוּ פֹּה!


Ancora dalla brochure di Leizer Ran / From Leizer Ran's brochure.
Ancora dalla brochure di Leizer Ran / From Leizer Ran's brochure.


SHIR HAPARTIZANIM

Al na tomàr: inè darkì haakhronà,
et or hayòm histìru shmey ha'annanà.
Ze yom nikhsàfnu lo 'od ya'al veyavò,
umits'adèynu 'od yor'ìm: anàkhnu po!
Ze yom nikhsàfnu lo 'od ya'al veyavò,
umits'adèynu 'od yor'ìm: anàkhnu po!

Meèrets hatamàr 'ad yarkatèy kforìm
anàkhnu po bemakhovòt veissorìm,
uveashèr tìpat damènu sham nigrà
halò yanùv 'od 'oz rukhènu begvurà.
Uveashèr tìpat damènu sham nigrà
halò yanùv 'od 'oz rukhènu begvurà.

Amùd hashàkhar 'al yomènu 'or yahèl,
'im hatsorèr yakhlòf tmolènu kmo tsel.
Am 'im halìla yàkher lavò ha'òr
kmo sìsma yèhe hashìr midòr ledòr.
Am 'im halìla yàkher lavò ha'òr
kmo sìsma yèhe hashìr midòr ledòr.

Bikhtàv hadàm veha'ofèret, hu nikhtàv.
Hu lo shiràt tsipòr hadròr vehamerkhàv,
ki ven kiròt noflìm sharùhu kol ha'àm
yakhdàv sharùhu venagànim beyadàm.
Ki ven kiròt noflìm sharùhu kol ha'àm
yakhdàv sharùhu venagànim beyadàm.

Al na tomàr: inè darkì haakhronà,
et or hayòm histìru shmey ha'annanà.
Ze yom nikhsàfnu lo 'od ya'al veyavò,
umits'adèynu 'od yor'ìm: anàkhnu po!
Ze yom nikhsàfnu lo 'od ya'al veyavò,
umits'adèynu 'od yor'ìm: anàkhnu po!

CANTO DEI PARTIGIANI

Non dire mai che questo è il tuo ultimo cammino,
anche se le nuvole bloccano la luce del giorno.
Questo è il giorno al quale aneliamo, sorgerà e verrà
e i nostri passi ancora risuoneranno: siamo qua!
Questo è il giorno al quale aneliamo, sorgerà e verrà
e i nostri passi ancora risuoneranno: siamo qua!

Dalla terra della palma alle gelide lontananze
noi siamo qua col nostro dolore, la nostra pena,
ovunque sia caduta una goccia di sangue,
da là emanerà il nostro coraggio e il nostro spirito.
Ovunque sia caduta una goccia di sangue,
da là emanerà il nostro coraggio e il nostro spirito.

Lo splendore dell'alba illuminerà il nostro giorno,
prenderà il posto dell'oppressore e dell'ieri, come l'ombra.
Ma se la notte tarderà a portare la luce,
allora questo canto sia un segnale per le generazioni a venire.
Ma se la notte tarderà a portare la luce,
allora questo canto sia un segnale per le generazioni a venire.

Con scrittura di sangue e piombo è stato scritto,
non è una canzone su un uccello, sulla libertà o sull'orizzonte.
Tra muri che crollano un popolo ha cantato questo canto,
lo ha cantato unito con le granate in mano.
Tra muri che crollano un popolo ha cantato questo canto,
lo ha cantato unito con le granate in mano.

Non dire mai che questo è il tuo ultimo cammino,
anche se le nuvole bloccano la luce del giorno.
Questo è il giorno al quale aneliamo, sorgerà e verrà
e i nostri passi ancora risuoneranno: siamo qua!
Questo è il giorno al quale aneliamo, sorgerà e verrà
e i nostri passi ancora risuoneranno: siamo qua!



Pagina della canzone con tutte le versioni

Pagina principale CCG


hosted by inventati.org