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One

Metallica
Lingua: Inglese

Lista delle versioni e commenti


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Ride the Lightning
(Metallica)
Torturing James Hetfield
(Chumbawamba)
Army Reserve
(Pearl Jam)


Dall'album ...And Justice For All (1988)
Metallica and justice for all

One


Per metà ballata, per metà esplosione di pura energia Thrash metal. Parla della disperazione di un uomo che,dopo aver perso braccia e gambe in guerra, è collegato a dei macchinari per vivere e non può nè parlare nè muoversi (trapped in myself, body my holding cell). Questa storia è tratta da un film del 1971 intitolato "Johnny Got His Gun" ("E Johnny prese il fucile"), tratto dall'omonimo romanzo antimilitarista, ispirato ad un fatto realmente accaduto, scritto nel 1938 da Dalton Trumbo, scrittore antifascista e antimilitarista americano.; è stata la canzone che ha fatto scoprire i Metallica al grando pubblico.
(da wikipedia)
I can't remember anything
Can't tell if this is true or dream
Deep down inside I feel to scream
This terrible silence stops me
Now that the war is through with me
I'm waking up, I cannot see
That there's not much left of me
Nothing is real but pain now

Hold my breath as I wish for death
Oh please God, wake me

Back in the womb it's much too real
In pumps life that I must feel
But can't look forward to revealing
Look to the time when I'll live
Fed through the tube that sticks in me
Just like a wartime novelty
Tied to machines that make me be
Cut this life off from me

Hold my breath as I wish for death
Oh please God, wake me

Now the world is gone, I'm just one
Oh God help me
Hold my breath as I wish for death
Oh please God, help me
Darkness imprisoning me
All that I see
Absolute horror
I cannot live
I cannot die
Trapped in myself
Body my holding cell
Landmine has taken my sight
Taken my speech
Taken my hearing
Taken my arms
Taken my legs
Taken my soul
Left me with life in hell

inviata da Paraandreas@libero.it



Lingua: Italiano

Versione italiana
UNO

Non riesco a ricordare nulla
non so dire se era sogno o realtà
mi sento di urlare dal profondo dell’anima
il silenzio, terribile, mi blocca

ora che la guerra mi accompagna
mi sveglio e non posso che accorgermi
che non e’ rimasto molto di me
adesso non vi niente di piu’ reale che il dolore
trattieni il mio respiro come io desiderei per la morte
ti prego mio dio svegliami

è molto più che reale ritornare giù nel limbo
io devo sentire il palpitare della vita
ma non posso attendere con ansia il tempo in cui rivivrò

nutrito dalla linfa che mi imputridisce
proprio come una novità del tempo della guerra
legato alle macchine che mi permettono di vivere
allontana da me questa vita

trattieni il mio respiro poiché io desidero morire
ti prego mio dio svegliami
ora che il mondo non c’è più sono rimasto solo uno
o dio, aiutami
trattieni il mio respiro poiché io desidero morire
ti prego Dio aiutami

oscurità
la mia prigione
tutto ciò che posso vedere
assoluto orrore
non posso vivere
non posso morire
intappolato in me stesso
il mio corpo è la mia prigione
mina terrestre
mi ha rubato la vista
mi ha rubato la parola
mi ha rubato le braccia
mi ha rubato le gambe
mi ha rubato l’anima
ha messo la mia vita nell’inferno

inviata da bruno_TB@libero.it - 11/5/2005 - 19:06


Purtroppo mi duole annoverare tra i già numerosi casi di demenza senile quella di un musicista che ho sempre stimato, cioè James Hetfield.
L'uomo che ha scritto i versi qui sopra, qualche anno dopo (settembre 2008) ha dichiarato quanto segue:

Metallica frontman James Hetfield recently told German-language TV network 3sat that part of him was proud the U.S. military chose the band’s music to torture prisoners at U.S. detention centers in Cuba’s Guantanamo Bay. “It’s strong; it’s music that’s powerful,” Hetfield says. “It represents something that they don’t like—maybe freedom, aggression… I don’t know… Freedom of speech. And then part of me is kind of bummed about it that people worry about us being attached to some political statement because of that. We’ve got nothing to do with this and we’re trying to be as apolitical as possible, ’cause I think politics and music, at least for us, don’t mix.”

Video: http://www.youtube.com/watch?v=UrpY8V5JBy4 (la parte incriminata comincia intorno a 4:50).

Che altro dire, se non che sono contento di aver scaricato da eMule tutta la loro discografia?

Alberto - 17/3/2011 - 13:35


Che il compianto Chris Cornell fosse un artista intelligente, versatile e anche spiritoso già lo sapevo. Ne ho trovato conferma quando mi è capitato di ascoltare questa incredibile versione di One dei Metallica cantata sulla melodia dell'omonima One degli U2. E tutto partendo su una battuta su quale fosse la canzone intitolata One più ricercata su google....

Lorenzo - 28/5/2017 - 22:02



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