Lingua   

Glaspalast

Spliff
Lingua: Tedesco

Lista delle versioni e commenti


Ti può interessare anche...

Computer sind doof
(Spliff)
Spliff: Carbonara
(GLI EXTRA DELLE CCG / AWS EXTRAS / LES EXTRAS DES CCG)


1982

Herzlichen Glückwunsch!

It’s a very obviously anti-war song. So, you know. It’s not that metaphoric. I guess the Glaspalast is the people who send the hundreds of thousands of people out to fight, and they’re sitting... Anyway, yeah.
Reinhold Heil
Jetzt sind die Tage endlos
Und ich bin viel allein
Ich will dich umarmen
Und ich will bei dir sein
Ich weiss nicht mehr wofür es war
Ich weiss nicht mehr warum
Ein General lacht leise
Deine Zeit ist um

Siehst du was ich glaube
Oder glaubst du was du siehst
Deine Säulenbeine, Honigmondgesicht
Bald wirst du kommen müssen
Hierher in mein Versteck
Du wirst mich umarmen
Und bringst Verräter mit
Ich zähl die Zeit

Hier oben sind so viele
Eh, wir fallen tief
Hier oben ist die Luft wie Eis
Dein letzter Brief

Hundert tausend Männer
Ziehn mal wieder los
Suchen jeden Tag 'ne neue Schlacht
Tragen viel Gewehre
Haben viel Gepäck
Sind so stark zu Wasser und zu Land
Der General lacht leise
Du, jetzt hol ich dich
Männer müssen kämpfen
Wer Macht will der braucht Sieg
Ich zähl die Zeit

Hier oben sind so viele
Eh, wir fallen tief
Hier oben ist die Luft wie Eis
Dein letzter Brief

Am Tag war ich dein Killer
Für Geld vom Glaspalast
Manche fallen auf die Knie
Ich hab' sie tot gemacht
Am Tag war ich dein Killer
Und nachts war ich bei dir
Blind und kalt und schön vom Hass
Ich weiß nicht mehr wofür
Einmal wollt' ich leben
Und wusste nicht mehr wie

Hier oben sind so viele
Eh, wir fallen tief
Hier oben ist die Luft wie Eis
Mein letzter Brief

25/12/2020 - 20:55



Lingua: Italiano

Traduzione italiana / Italian translation / Traduction italienne / Italiankielinen käännös:
Riccardo Venturi, 26-12-2020 08:24
Il Palazzo di Vetro

Ora i giorni sono infiniti
E sono tanto solo
Ti voglio abbracciare
E stare accanto a te
Non so più a cosa serviva
Non so più perché
Un generale ride piano
Il tuo tempo è scaduto

Vedi a cosa credo
O credi a cosa vedi
Le tue gambe statuarie [1]
La tua faccia che sembri in luna di miele
Presto dovrai venire
Qui nel mio nascondiglio
Mi abbraccerai
E con te porterai dei traditori
Sto contando il tempo

Quassù ce ne sono così tanti
Eh, stiamo cadendo in fondo
Quassù l'aria è gelida
La tua ultima lettera

Centomila uomini
Di nuovo in partenza
Alla ricerca quotidiana di una nuova battaglia
Portano tante armi
Portano tanti bagagli
Sono così forti per terra e per mare
Il generale ride piano
A te, ora ti piglio
Gli uomini devono combattere
A chi vuole potere occorre la vittoria
Sto contando il tempo

Quassù ce ne sono così tanti
Eh, stiamo cadendo in fondo
Quassù l'aria è gelida
La tua ultima lettera

Il giorno ero il tuo assassino
Per il denaro del Palazzo di Vetro
Tanti cadono in ginocchio
Li ho ammazzati
Il giorno ero il tuo assassino
E la notte ero accanto a te
Cieco, freddo, bello d'odio
Non so più perché
Una volta volevo vivere
E non sapevo più come

Quassù ce ne sono così tanti
Eh, stiamo cadendo in fondo
Quassù l'aria è gelida
La tua ultima lettera
[1] Lett. “che sembrano colonne”. Curiosamente, nel tedesco popolare si chiamano Säulenbeine anche le gambe colpite da una grave malattia causata dall'obesità, il lipedema.

26/12/2020 - 08:25



Pagina principale CCG

Segnalate eventuali errori nei testi o nei commenti a antiwarsongs@gmail.com




hosted by inventati.org