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The Wind That Shakes the Barley

Robert Dwyer Joyce
Lingua: Inglese

Lista delle versioni e commenti


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(The Clancy Brothers)


 The Wind That Shakes the Barley  - Ken Loach


La canzone è un perfetto connubio tra canto d'amore e canto di protesta (rebel song) tratto dalla poesia omonima pubblicata in "Ballads, Romances and Song" da Robert Dwyer Joyce nel 1861 e abbinata alla melodia "The old love and the new love". Nel 1872 Robert Dwyer è emigrato a Boston, dove ristampa le sue poesie irlandesi con alcuni nuovi testi in "Ballads of Irish Chivalry".
"L'orzo che si muove nel vento" è diventato il simbolo dei ribelli irlandesi del 1798, pare che sulle fosse comuni dove venivano seppelliti i "croppy boys", crescesse l'orzo, germogliato dalle razioni di cibo che si portavano in tasca; così lo spirito del nazionalismo irlandese non poteva essere distrutto e tornava a rinasce. Non sta a indicare quindi solo una stagione, l'estate, è anche l'immagine che rievoca nel protagonista il dolore: il momento della scelta tra l'amore per la famiglia e la patria, la morte dell'amata e la cupa vendetta.

Il giovane, avendo preso la difficile decisione di combattere a fianco dei ribelli, è costretto ad abbandonare la sua fidanzata, forse per sempre. Le incertezze e i dubbi che lo assillano svaniscono quando gli inglesi uccidono la ragazza: egli, stringendo il corpo morente dell'amata, decide di abbracciare la lotta e di cercare vendetta, senza più dubbi o rimorsi
In effetti l'amore per l'ideale, quando abbracciato completamente, è sempre più bruciante e totalizzante dell'amore sensuale, ma la vendetta, il "sangue per il sangue" non è sufficiente a placare l'animo del protagonista, diventato inconsolabile, e i suoi pensieri vanno alla tomba di lei dove presto spera (o teme) di ricongiungersi.

Esistono alcune varianti testuali della poesia, il testo più utilizzato nelle canzoni è quello comparso in stampa nel 1962 in "Irish Songs of Resistance" scritto da Patrick Galvin che riporta però solo 4 delle 5 strofe originarie (è omessa la IV strofa), una versione identica è pubblicata in "New Treasury of Irish Songs and Ballads" di Martin Walton (Parte 1, 1968), in cui si riporta la stessa melodia con il titolo di Royal Charlie (già abbinata da Alfred Percival Graves in 'The Irish Song Book', 1894)

Ci sono inoltre ottime versioni dei Dead Can Dance, Amanda Palmer o Declan de Barra, Solas, The Clancy brothers, quella riportata è di Loreena McKennitt
Terre celtiche
I sat within the valley green,
I sat there with my true love
My heart strove to choose between,
the old love and the new love
The old for her, the new that made
me think on Ireland dearly
While soft the wind blew down the glen
and shook the golden barley

'Twas hard the mournful words to frame
to break the ties that bound us
But harder still to bear the shame
of foreign chains around us
And so I said, "The mountain glen
I'll seek at morning early
And join the brave united men (1)",
while soft wind shake the barley

T'was sad I kissed away her tears
Her arms around me clinging
When to my ears that fateful shot
Came out the wildwood ringing
The bullet pierced my true love’s breast
In life’s young spring so early
And there upon my breast she died
While soft wind shook the barley

I bore her to some mountain stream
And many’s the summer blossom
I placed with branches soft and green
About her gore-stained bosom
I wept and kissed her clay-cold corpse
Then rushed o’er vale and valley
My vengeance on the foe to wreak
While soft wind shook the barley

T'was blood for blood without remorse
I took at Oulart Hollow(2)
I placed my true love's clay cold
corpse
where mine full soon may follow
Around her grave I wandered drear,
noon, night and morning early
With aching heart when e'er I hear
the wind that shakes the barley
(1) l termine united sta ad indicare la Society of United Irishmen associazione fondata nel 1791 per riformare il parlamento irlandese, poi evoluta in un organismo rivoluzionario Si dicevano uniti perchè erano uomini irlandesi di tutte le religioni e perseguivano l'unione di tutti gli irlandesi a prescindere dalla loro osservanza religiosa e provenienza sociale affinchè la minoranza anglicana privilegiata concedesse piena uguaglianza politica ai presbiteriani e ai cattolici. La ribellione del 1789 è conosciuta anche con il nome di United Irishmen Rebellion
(2)

inviata da Cattia Salto - 26/3/2018 - 16:16



Lingua: Italiano

Traduzione italiano Cattia Salto

Anche se letteralemtne il titolo dice "Il vento che muove l'orzo" in italiano si direbbe "L'orzo che si muove nel vento" e come tale traduco, la versione di Loreena è un lament, ma il brano è stato interpretato in modi molto diversi
L'ORZO CHE SI MUOVE NEL VENTO

Sedevo presso una verde vallata
sedevo lì con il mio amore
Il mio cuore tentava la scelta tra
il mio vecchio amore e quello nuovo
il mio vecchio per lei, quello nuovo
che mi faceva pensare all'Irlanda ardentemente
mentre leggero il vento stendeva l'erba 
e scuoteva l'orzo dorato

Erano dure da pronunciare le dolorose parole davanti al telaio,
per rompere i legami che ci univano,
ma ancora più duro era sopportare la vergogna, 
di catene straniere su di noi, 
e così dissi, "La stretta valle del monte 
cercherò domattina presto 
e mi unirò al gruppo degli uomini coraggiosi"
Mentre il vento leggero scuoteva l'orzo

Mentre triste le baciavo via le lacrime, 
le sue braccia intorno a me che mi cingevano, 
quando alle mie orecchie quello sparo fatale
giunse, risuonando dal folto del bosco, 
il proiettile perforò il mio amore al seno, 
così presto nella giovane primavera della vita
e lì sul mio petto lei è morta
mentre il vento leggero scuoteva l'orzo

Io la portai vicino un ruscello di montagna
e lì tra molti fiori estivi
la posai tra rami morbidi e verdi
sul suo seno macchiato di sangue
piansi e baciai il suo corpo freddo come argilla
poi scivolò tra canaloni e valli
la mia vendetta da sfogare sul nemico
mentre il vento leggero scuoteva l'orzo

Fu sangue per sangue(1) senza rimorso, 
andai alla battaglia di Oulart Hollow.
Posai il corpo del mio amore freddo come argilla
dove il mio molto presto lo seguirà:
nel luogo della sua tomba mi aggiravo tetro
a mezzogiorno, di notte o la mattina presto
con cuore dolente appena sentivo
il vento mentre scuoteva l'orzo
(1) sangue versato per vendicare sangue

inviata da Cattia Salto - 26/3/2018 - 16:24


Ehi Sweet Cattia, hai dimenticato di completare la nota 2, please....

Flavio Poltronieri - 28/3/2018 - 18:24


La canzone fa parte anche della colonna sonora dell'omonimo film di Ken Loach, tradotto in italiano come "Il vento che accarezza l'erba", colonna sonora di George Fenton
il vento che accarezza l'erba

Dq82 - 28/3/2018 - 21:14


Dolores Keane, la voce "sacra" d'Irlanda.

Giorgio Pinna - 16/1/2019 - 14:55



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