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Un giorno si paga (Occhiali da sole)

Jonathan & Michelle
Lingua: Italiano

Lista delle versioni e commenti


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Nel 1967 partecipano al Cantagiro 1967 con Occhiali da sole una canzone originale scritta da Luciano Beretta su musica di Flavio Carraresi. in realtà il primo testo di Occhiali da sole, scritto da Ombretta Lalli ed intitolato Un giorno si paga, è molto più di protesta, e probabilmente per questo motivo la casa discografica decide di sostituirlo con quello di Beretta. La versione originale della canzone verrà pubblicata solo nel 1996.

33 giriJonathan & Michellediscografia
ma che cosa hai visto amico mio?
perché gli occhi tuoi non ridono più?
Ho visto colombe
morire nel fango
Ho visto i fucili
in mano ai bambini
Ho visto assassini
che chiamano eroi
Ho visto eroi
che chiamano vili
Perché perché perché
tutto ciò un giorno si paga

ma tu non mi ascolti amico mio
o pur ciò che dico non vuoi sentire
Tu dici che il mondo
così è sempre stato
e non vuoi saperne
di alzare un dito
e lo lasci così
andar verso la fine
perché gli occhi tuoi
non vedon lontano
Perché perché perché
tutto ciò un giorno si paga

Ma tu cos'hai visto signora mia?
cos'è quel disprezzo negli occhi tuoi?
hai visto ragazzi
dai lunghi capelli
che cantano storie
che tu non capisci
e tu vedi nero
là dov'è grigio
ma vedi bianco
là dov'è nero
Perché perché perché
tutto ciò un giorno si paga
Perché perché perché
tutto ciò un giorno si paga
Perché perché perché
tutto ciò un giorno si paga
Perché perché perché
tutto ciò un giorno si paga

inviata da Piersante Sestini - 16/4/2016 - 03:32



Lingua: Italiano

La versione "neutra", con testo di Beretta, pubblicata nel 1967 come "Occhiali da sole"
Hey ragazzo tu di poche parole,
non ti togli mai gli occhiali da sole.
Non guardi per niente
negli occhi alla gente.
E tutto il tuo mondo
è al buio profondo.
Se togli il colore
la vita è un orrore.
Perciò sto meglio io di te
che non ho gli occhiali da sole.

Ma che cosa vedi amica mia.
Vedi solo ciò che tu vuoi vedere.
Il libro di storia
studiato a memoria.
Col cambio di vento
si cambia al momento.
E tu vedi nero
là dove c’è bianco.
E poi vedi bianco
là dove c’è nero.
Perciò sto meglio io di te
Quando ho su gli occhiali da sole.

Ma perché cercar la luce del giorno
se la verità non fa più ritorno.
Mettiamoci insieme
e insieme cantiamo.
Col tuo mondo rosa
e il tuo mondo scuro
Perché la vita siamo noi
Con o senza occhiali da sole.
Perché più veri siamo noi
Con o senza occhiali da sole.

inviata da Piersante Sestini - 16/4/2016 - 03:36



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