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La schiavitù [H σκλαβιά]

anonimo
Lingua: Italiano



Canto della resistenza greca proveniente da "Canti della resistenza europea 1933-1963". Non essendo purtroppo, malgrado ripetuti tentativi, riusciti a reperirne il testo originale, inseriamo la traduzione italiana proveniente da La musica dell'altra Italia, sezione Canzoniere internazionale.
Schiavitù, amaro veleno,
nera e grama vita,
i fascisti, neri mostri,
calpestarono la nostra terra.

Sgozzano e colpiscono, disonorano
e bruciano i nostri villaggi,
e tutto ciò che trovano razziano,
abituati al furto.

Ma balzano i leoni
da dentro la schiavitù,
coraggiosi e bravi
chiedono la libertà.

Verso il Pindo escono dapprima,
sugli altissimi monti,
e risuona la prima nota
per la bellissima dea.

Libertà, celeste dono,
libertà, coraggiosa dea,
più non avrai stretto il cammino,
ma larghe frontiere avrai.

Macedoni, Peloponnesiaci,
Epiroti, Tessali,
Rumelioti, Traci, Cretesi,
è la patria che vi chiama.

inviata da Riccardo Venturi - 17/8/2006 - 21:10



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