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Restare umani

Carlo Piras
Lingua: Italiano


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testo e musica di Carlo Piras
inedito
Restiamo umani per chi al cuor s’affaccia
Per chi ha vissuto sempre di speranza
Per chi ha lottato con il vento in faccia
Per dissettarci almeno di coscienza

Restiamo umani per i suoi trent’anni
Perché a trent’anni non si e’ mai dei saggi
Nessuno chiese il perché i suoi affanni
Nessuno chiese dei suoi lunghi viaggi

Restiamo umani per chi non si inchina
E per chi ha scelto un sogno più lontano
Per l’Iraele o per la Plestina
Un sogno giusto e soprattutto umano

Da lassù si vedranno fiumi, fiori e cuori in festa
Brilleran mille fuochi e stelle come a dire basta
E poi pietà per le lacrime innocenti e un sole nuovo
Nascerè una luce tersa e nuove menti ancora ....e noi?...noi qua...

Restiamo umani per chi ha perso un figlio
E per chi ha dato tanto ad un fratello
Che il suo pensiero sia come un germoglio
Che cresca saggio e non resti un fuscello

Restiamo umani perché la violenza
Non trova un senso, tantomeno storia
Restiamo umani perché l’evidenza
Si può celare con la falsa gloria

Restiamo umani per le sue parole
Per la sua causa morta in giovinezza
Dentro uno scrigno lui c’ha messo il sole
Senza distinguer mai nessuna razza

Da lassù si vedranno fiumi, fiori e cuori in festa
Brilleran mille fuochi e stelle come a dire basta
E poi pietà per le lacrime innocenti e un sole nuovo
Nascerà una luce tersa e nuove menti ancora ....e noi?...noi qua...

inviata da DoNQuijote82 - 23/3/2013 - 16:24



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